La lombalgia è un disturbo estremamente diffuso e colpisce circa il 75% della popolazione adulta, costituendo la causa più frequente di disabilità dei soggetti al di sotto dei 45 anni e fortunatamente una volta riconosciuti i classici sintomi ed intervenuti sulle cause della lombalgia esistono cure e trattamenti utili per rimediare o comunque attenuare questa patologia in tempi relativamente contenuti e sempre con l'aiuto di un esperto.
Sintomi principali della lombalgia:
La lombalgia è caratterizzata da un dolore localizzato a livello della colonna vertebrale lombare e sacrale; talvolta, però, può irradiarsi agli arti inferiori: in tal caso prende il nome di lombosciatalgia.
La colonna vertebrale, caratterizzata da mobilità, elasticità e resistenza, svolge tre importanti funzioni:
- funzione di movimento
- funzione di sostegno del tronco e degli arti
- funzione di protezione del midollo spinale e dei nervi
Le vertebre sono collegate tra loro dalle articolazioni, dai legamenti e dalle capsule articolari; tra una vertebra e l’altra alloggia il disco intervertebrale, che è costituito per l’85% da acqua ed ha il fondamentale compito di ammortizzare le sollecitazioni e ridistribuire i carichi nelle fasi statiche e dinamiche della colonna.
Il complesso sistema di sostegno del nostro corpo presenta un delicato equilibrio tra i diversi componenti e, quando questo viene in qualche modo alterato, si aziona il campanello d’allarme che noi tutti identifichiamo con il dolore.
Le cause della lombalgia sono molteplici, spesso non facilmente identificabili; tra le più importanti ricordiamo:
- le malattie degenerative, come l’artrosi e l’osteoporosi;
- patologie del disco (protrusioni, ernie)
- le disfunzioni della colonna: scoliosi, cifosi, iperlordosi;
- le malattie reumatiche;
- le cause traumatiche: distorsioni, fratture vertebrali;
- atteggiamenti posturali sbagliati;
- sovrappeso;
- attività lavorative particolarmente sedentarie o, viceversa, troppo pesanti;
Quando si è affetti da lombalgia, è bene rivolgersi allo specialista che, dopo un’accurata anamnesi e l’esame obiettivo, completerà la diagnosi con esami strumentali come radiografia e risonanza magnetica.
Il trattamento del dolore lombare si basa, innanzitutto, sul riposo: eliminare la causa del dolore è la prima cosa da farsi per evitare l’aggravarsi del sintomo.
Talvolta è consigliato l’utilizzo di un corsetto lombare nel periodo della fase acuta.
I farmaci antinfiammatori agiscono sul dolore e l’infiammazione e sono spesso indispensabili in questa prima fase, associati anche alla massoterapia e le terapie fisiche antalgiche, come la tens, l’ultrasuonoterapia, il laser e la tecar.
Molto efficace sul dolore e la contrattura muscolare è anche la mesoterapia antalgica.
E’ importante, inoltre, ricreare quel famoso equilibrio degli elementi che stabilizzano la colonna, che alterandosi, ha generato il sintomo algico.
Una delle cause della lombalgia, è proprio l’atteggiamento posturale sbagliato nella vita quotidiana, che in molti casi determina un dolore lombare cronico.
Spesso non ci accorgiamo di come stiamo seduti mentre leggiamo o lavoriamo al computer, oppure che atteggiamento teniamo mentre facciamo la fila alla posta, o come prendiamo un carico da terra.
In tutti questi momenti della giornata, sollecitiamo con carichi eccessivi tutte le strutture anatomiche che compongono la nostra colonna vertebrale!
È quindi fondamentale imparare a tenere sempre una corretta postura nella vita di tutti i giorni.
La fisiokinesiterapia svolge un ruolo importante: il trattamento riabilitativo della colonna lombare, eseguito da personale specializzato è finalizzato all’apprendimento di specifici esercizi di stretching e rinforzo muscolare degli addominali e dei muscoli dorso-lombari che il paziente può ripetere anche autonomamente nel proprio domicilio o in palestra.
In conclusione, per la cura e la prevenzione della lombalgia, è necessario attuare un corretto stile di vita con una costante attività sportiva al fine di mantenere un peso corporeo ottimale, di rendere elastiche le strutture tendinee degli arti e del tronco e di tonificare la muscolatura addominale e gli stabilizzatori del rachide.
A cura di:
Dott.ssa Katya Ondradu
Medico chirurgo specializzato in fisiatria






