Lourdes: un viaggio di pellegrinaggio

Lourdes è un comune del Midi Pirenei, una regione a sud-ovest della Francia nel dipartimento degli Alti Pirenei vicino al confine con la Spagna, che oggi conta ben oltre 15000 abitanti, senza contare gli oltre 6 milioni di turisti e fedeli che ogni anno si riversano in questo comune francese, famoso dal 1858 per le apparizioni Mariane e divenuto così una delle mete di pellegrinaggio religioso più visitate di tutto il Mondo. Lourdes è oggi la seconda meta turistica Francese dopo Parigi, dietro la quale conta anche la più grande concentrazione di strutture alberghiere della nazione. Al giorno d’oggi, anche se le apparizioni Mariane non sono che un lontano ricordo, Lourdes continua ad essere teatro di straordinari avvenimenti che, assieme alla sua magica atmosfera condita da armonia e pace richiama ogni anno milioni di visitatori, flusso che ha trasformato negli anni questa città immersa nella natura facendola diventare il più grande centro Cristiano dopo Roma ed il Vaticano.


Lourdes, geografia, posizione e clima della meta Sacra

Il territorio appartenente al comune di Lourdes è diviso in due zone, nord e sud, divise per soli 300 metri da un lembo di terra del comune di Poueyferré: la parte nord è prevalentemente coperta dalla foresta di Mourle e da una buona parte di fitta vegetazione, mentre a sud si trova la città di Lourdes ed il lago che prende il nome dalla stessa. Il clima suboceanico della regione, vista anche la vicinanza sua vicinanza all’Atlantico, permette temperature abbastanza miti durante tutto l’anno, con inverni umidi talvolta rigidi ( dati dalla presenza dei Pirenei) , estete fresche e mezze stagioni tiepide con buone precipitazioni tra maggio ed ottobre. Anche se il flusso turistico verso Lourdes non viene particolarmente influenzato dal clima della regione, i mesi migliori per visitare questa meta di pellegrinaggio sono quelli estivi compresi tra giugno e settembre, meno piovosi rispetto a quelli primaverili o autunnali. La località di Lourdes, che si trova ad un altitudine di circa 400 metri dal mare, vede la sua parte abitata ai piedi dei Pirenei su entrambe le sponde del Gave de Pau, il fiume che taglia in due la regione a partire dalla foresta su a nord.


Lourdes nel corso degli anni: la storia di Lourdes

Anche se sono state trovate numerose prove a testimonianza della presenza di popolazioni romane e medievali a Lourdes, sono ben poche le certezze a riguardo di un periodo così lontano nel tempo: di sicuro la fortezza (costruita nel IX secolo durante la contea di Bigorre) fu spesso oggetto di contesa tra i feudi del luogo, fino a quando non divenne di appartenenza Inglese durante la guerra dei cent’anni e sfruttato come crocevia commerciale fino ad oltre il 1400, per quasi mezzo secolo. Il ‘500 ed il ‘600 furono secoli di crisi per la località di Lourdes, soprattutto dal punto di vista demografico, che non si riprese fino a dopo la prima Rivoluzione Francese. Con gli albori dell’ottocento la città si presentava ancora come un borgo di natura rurale, con una popolazione crescente ed un mercato in espansione, famoso per l’allevamento di maiali e la produzione di carni e salumi, oltre a numerose altre forme di artigianato. Fu solo verso la metà del secolo che Lourdes cominciò ad attirare l’attenzione su di sé,  grazie soprattutto ad un evento straordinario che richiamò in poco tempo un numero sempre maggiore di visitatori, fattore che cambiò completamente la fisionomia, la demografia e l’urbanistica della città: da quel momento la località di Lourdes non sarebbe mai più stata la stessa.


Le apparizioni Mariane nella grotta di Massaibielle: Le apparizioni di Nostra Signora di Lourdes

Il richiamo di Lourdes cominciò esattamente  l’11 febbraio del 1958, quando una ragazzina di nome Bernardette Soubirous affermò di aver avuto l’apparizione di una donna vestita di bianco all’ingresso di una grotta conosciuta con il nome di Massaibielle, detta anche “vecchia roccia”, presentandosi come l’Immacolata Concezione. Da quel giorno seguirono altre 18 apparizioni che terminarono il 16 luglio, quando comunque la città era già invasa da migliaia di fedeli, curiosi, ma anche scettici, accorsi per visitare la grotta delle apparizioni e per assistere al cambiamento che stava interessando questa località destinata a diventare il nuovo centro di Fede e Speranza della religione Cristiana. Fu però solo dopo 4 anni da quell’11 febbraio che le apparizioni vennero riconosciute ufficialmente, momento in cui a Lourdes cominciarono le opere di costruzione della cappella e, successivamente, della “basilique de l'Immaculée Conception” situata proprio sopra la grotta delle sacre apparizioni della Vergine. E’ proprio in questo periodo che la città di Lourdes ha il momento di maggior espansione, soprattutto sotto il punto di vista urbanistico: la ristrutturazione delle strade e degli edifici preesistenti, la costruzione di alberghi e strutture per accogliere i turisti che via via riempivano la regione, l’intensificazione dei servizi di comunicazione portarono Lourdes ad avere uno sviluppo intenso ed improvviso. Intenso ed improvviso come il credo dei fedeli che a gran voce accorrevano per far parte della nuova comunità di pace, fratellanza e speranza che stava prendendo vita in modo totalmente spontaneo e naturale.


Bernardette Soubirous e le apparizioni Mariane di Lourdes

Bernardette aveva appena quattordici anni quando affermò di aver avuto la prima apparizione: mentre raccoglieva legna nei pressi della caverna di Massaibielle assieme alla sorella ed un’amica, la piccola Bernardette vide una giovane donna vicino all’entrata nella roccia, vestita di bianco con una rosa gialla su entrambi i piedi ed un rosario tra le mani; la Beata figura scomparve quasi subito. Domenica 14 febbraio, tre giorni dopo, su incessante richiesta da parte della piccola i genitori portarono Bernardette alla grotta che, con rosario ed acqua santa, si mise a pregare. Anche questa volta la figura rimase solo per qualche istante, sorridendo con fare sereno. Al loro terzo incontro la bambina chiese alla donna vestita di bianco chi fosse, ma ella rispose che non era necessario, chiedendo poi se Bernardette sarebbe potuta venire per quindici giorni di fila a pregare davanti la grotta. Durante i giorni successivi la giovane continuò a recarsi alla grotta, come chiamata da una forza superiore,  seguita da una folla sempre più numerosa di persone che, tra fede e scetticismo, poté assistere a diversi segni e fatti straordinari: una sorgente venne alla luce dopo aver, su invito della Signora in bianco, smosso il terreno vicino alla roccia; un’amica di Bernardette riacquistò la mobilità del braccio dopo avervi immerso l’arto; con in mano in cero e la fiamma a contatto sulla pelle per oltre quindici minuti, pregando, la giovane scelta dalla Vergine non provò il minimo disagio né mostrò segni di dolore… Fu solo alla sua sedicesima apparizione però, che la donna in bianco si rivelò come la “immaculada concepciou”, L’Immacolata Concezione, la Vergine Maria come unica donna priva del peccato originale, sulla cui richiesta venne eretta la prima basilica di Lourdes, che prende proprio il suo nome ed è situata sopra la grotta delle Apparizioni Mariane. Bernardette morì all’età di 35 anni dopo essersi ritirata in convento, anche turbata dall’interesse che aveva suscitato durante gli anni trascorsi a Lourdes. Oggi è la santa protettrice di una tra le più visitate mete di pellegrinaggio in tutto il Mondo.


I miracoli delle acque di Lourdes: guarigioni a Lourdes

Dal giorno in cui Bernardette, spinta da quella donna vestita di bianco, scoprì la sorgente d’acqua potabile cominciarono ad avanzare moltissime ipotesi sulla qualità dell’acqua, soprattutto sotto il punto di vista “curativo”: dal 1958 ad oggi infatti la Chiesa ha riconosciuto ben 66 guarigioni miracolose (su decine di migliaia), inspiegabili, confermate anche dagli approfonditi studi da parte di scienziati, esperti, credenti e non. Un dato di fatto è che, sebbene sembri impossibile da individuare, esiste un legame tra l’immersione nelle acque di Lourdes e le improvvise guarigioni a cui molte persone hanno potuto assistere, a partire dal braccio paralizzato dell’amica di Bernardette. Negli ultimi anni, grazie anche alle moderne tecnologie, sono sempre più gli scienziati che si sono interessati allo studio delle acque miracolose di Lourdes, al fine di capire in che modo esse possono giovare al corpo: tra questi vi è la dottoressa Enza Ciccolo, Italiana, che grazie ad un esame allo spettroscopio ha individuato nella conformazione dell’acqua tutte le frequenze della luce, totalmente trattenute dalle molecole del liquido. Questa speciale caratteristica reca enormi benefici ai tessuti organici di origine ectodermica, come ad esempio la pelle, i muscoli ed i nervi; che sia solamente questo il segreto delle guarigioni miracolose avvenute nel corso degli anni a Lourdes?


Cosa fare e cosa vedere a Lourdes: cosa visitare e come comportarsi a Lourdes

Lo sviluppo e la crescita del centro urbanistico di Lourdes dalle apparizioni Mariane ad oggi fu improvviso, con la conseguente costruzione di numerose strutture e servizi; una volta arrivati a Lourdes sono veramente tante le cose da fare e da vedere, tanto che sembra quasi impossibile riuscire a dedicarsi a tutto ciò, vista soprattutto l’atmosfera di pace e tranquillità che traspare inequivocabilmente da qualsiasi cosa, pietra o persona del luogo. In realtà la città sembra fatta su misura per chiunque decida di recarvisi, dando ad ognuno la possibilità di scegliere ogni giorno tra diverse cose da fare o vedere, senza togliere troppo tempo alla preghiera ed alla riflessione che viene naturalmente spontanea a chiunque passeggi per la città.

La grotta di Massaibielle: luogo delle apparizioni Mariane di Bernardette, la grotta dell’Immacolata Concezione è profonda poco meno di 10 metri ed alta appena 4. Oggi è possibile ammirare una statua della Vergine posta proprio nel punto esatto in cui la fanciulla vide per la prima volta la donna vestita di bianco, vicino alla quale è stato costruito un piccolo altare per poter svolgere le funzioni religiose in un luogo così simbolico per la Cristianità. Davanti all’entrata, dove un tempo scorreva un fiume, è stato ricavato uno spazio per accogliere i migliaia di fedeli che ogni giorno visitano la grotta, che conta ben oltre sei milioni di visitatori l’anno. 

Basilica dell’Immacolata Concezione: la basilique de l'Immaculée Conception fu la risposta alla richiesta delle apparizioni Mariane, inaugurata nel 1862 e divenuta fin da subito una delle mete di preghiera principali. Anche se non molto grande (può ospitare all’incirca 130 persone) fu inizialmente considerata come il centro principale del culto religioso quotidiano di Lourdes.

Basilica Superiore: costruita 14 anni dopo la basilica dell’Immacolata Concezione, questa chiesa si erige su  una posizione più elevata rispetto alla prima costruzione e può contenere fino ad 800 persone. Al suo interno è possibile ammirare numerose vetrate ed affreschi raffiguranti Bernardette durante le Apparizioni e diverse scene riguardanti il nuovo e l’antico testamento. Nei pressi dell’abside è presente una statua della Vergine così come la giovane riferì di averla veduta durante il loro primo incontro. La Basilica Superiore è oggi il principale luogo di celebrazione religiosa e di preghiera per i fedeli che vi hanno accesso tutti i giorni venti quattr’ore su ventiquattro.

Fontane e piscine di Lourdes: la località di Lourdes è famosa al giorno d’oggi anche per le sue acque, ricche (secondo anni ed anni di testimonianze) di proprietà curative dal carattere quasi miracoloso. Se la città è disseminata di fontane da cui sgorga l’acqua di fonte scoperta da Bernardette durante le prime apparizioni Mariane, un ruolo importante viene svolto dalle numerose piscine dove ogni giorno centinaia di malati vi si immergono con la speranza di guarigione dalle più svariate malattie: questo rappresenta un momento davvero unico, quando una tragedia condita di sofferenza viene presa di petto dalla fede e dalla preghiera con la speranza di una grazia divina per la pronta guarigione. Dalle prime apparizioni, i miracoli delle acque di Lourdes approvati dalla Chiesa a oggi sono solamente 66, nonostante le migliaia di testimonianze che confermano ogni giorno le capacità curative di queste fonti.

Castello di Lourdes: questa fortezza, chiamata anche Chateau Fort, risale al periodo medievale compreso tra il XI e XII secolo ed è uno dei luoghi di maggior fascino, data la vista mozzafiato della città che offre a chiunque vi si fermi per ammirare il paesaggio. Anche se purtroppo il castello di Lourdes ha subito numerose ristrutturazioni nel corso degli anni, rimane ancora oggi uno dei luoghi più visitati del paese, come unica testimonianza degli anni antecedenti alle apparizioni Mariane di cui fu protagonista Bernardette.

La fiaccolata di Lourdes: rappresenta uno dei momenti più intensi e significativi che un pellegrino può vivere durante il suo soggiorno a Lourdes, organizzata ogni sera verso le ventuno. Qui i fedeli pregano insieme alternando il Santo Rosario a gioiosi canti Mariani, dove i pellegrini possono lasciarsi cullare dalla suggestiva atmosfera di pace e serenità che pervade il luogo.

La Via Crucis: la via Crucis di Lourdes è una delle celebrazioni offerte alla Beata Concezione dai pellegrini che si riversano in questo luogo di fede e speranza; il percorso, lungo circa 1,5 km, si snoda fino ad una montagna che si trova vicino al Santuario, e lungo di esso si trovano oltre 100 statue religiose realizzate tre il 1898 ed il 1911.


Dove dormire e dove mangiare a Lourdes

A seguito della beatificazione e canonizzazione di Bernardette, avvenuta nella metà del ‘900, furono costruite moltissime strutture turistiche ed alberghiere per ospitare il flusso oramai sempre maggiore di fedeli verso il nuovo centro Cristiano in Francia. Oltre agli alberghi storici come il “Grand Hotel Moderne” ed il “Gran Hotel de la Grotte”, i primi a sorgere sulla neonata meta di pellegrinaggio, oggi sono numerosissimi i luoghi dove poter dormire e pernottare a Lourdes, tra cui ricordiamo l’Hotel Ibis, l’Hotel du Commerce et de Navarre, l’Hotel Saint Etienne... Non ci sono dunque problemi a trovare l’hotel adatto alle proprie esigenze, così come non ci sono problemi se l’albergo dovesse trovarsi fuori dal centro urbano: sono moltissimi gli autobus e le vie per recarsi nel centro della località sacra, così da evitare il flusso costante di gente permettersi magari qualche momento di relax fisico al di fuori delle funzioni religiose. Non preoccupatevi di dover spendere troppi soldi al ristorante per mangiare durante il giorno, ci sono una miriade di posti dover poter consumare un pasto sostanzioso senza doversi sedere a tavola: in realtà il pranzo al sacco è di norma, nella località di Lourdes.


Lourdes al cinema: Filmografia di Lourdes

Non solo riflessione e preghiera come biglietto da visita di Lourdes, nel corso degli anni sono infatti davvero molti i registi attratti da questa straordinaria località come soggetto principale per un film. Visti da molti in malomodo, i film ed i documentari che trattano di Lourdes rappresentano una buonissima testimonianza della magia del posto, utile soprattutto a chi non vi è mai stato. Tra questi ricordiamo il film “Lourdes “ del 2009 (Jessica Hausner), di taglio prettamente documentaristico, la serie televisiva “Lourdes” con l’attore italiano Gassman, ed il film “Bernardette” diretto da Henry King.


Come arrivare a Lourdes: macchina, camper, treno o aereo?

Per arrivare a Lourdes esistono diverse possibilità sia per chi preferisce fare il tragitto in macchina, autobus o camper, sia per chi invece predilige la comodità e la velocità del viaggio aereo: trovandosi a soli 10 km dal centro di Lourdes, l’aeroporto internazionale di Tarbes-Lourdes-Pyrénées è uno dei crocevia principali per arrivare alla località Sacra, viste anche le incessanti linee di autobus che partono durante il giorno per raggiungerla. Per chi desiderasse partire in auto o camper dall’Italia la via più rapida è sicuramente quella della Costa Azzurra tramite la Ventimiglia Ligure, seguendo per Tolosa-Bayonne-Biarritz e la strada Pan-Europea E80, che dalla Turchia attraversa il centro Europa fino alla Spagna. In Francia seguendo le direzioni per Tolosa, Narbonne o Aix en Provence prendere la strada A64, per Tolosa-Bayonne uscendo a Tarbes ovest fino alla N21 che arriva direttamente a Lourdes. Stesso tragitto ma di carattere diverso il percorso in treno: numerosissimi sono i “treni bianchi della speranza” che ogni giorno arrivano alla città Mariana, organizzati da gruppi ed associazioni di volontari soprattutto durante la bella stagione che va dalla primavera all’autunno. Per chi volesse arrivare in treno indipendentemente basta prendere una qualsiasi linea che da Parigi, Marsiglia, Lione, ma anche da Ventimiglia, arriva a Tarbes-Lourdes (33, Avenue de la Gare) da non è affatto complicato raggiungere Lourdes grazie ai diversi tipi di servizio navetta disponibili ogni giorno. 

Andare fare un viaggio a Lourdes rappresenta per i fedeli uno dei momenti di maggior riflessione spirituale, ricerca interiore e fede, chiamando a gran voce una folla di devozione e speranza.

Un viaggio a Lourdes aiuta il benessere e rafforza lo spirito.

Naturale benessere

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