Lussazione e sublussazione alla spalla

Lussazione alla spalla L’articolazione della spalla è la più mobile presente nel corpo. Essa è in grado di muoversi in diverse direzioni. Sebbene questa capacità sia un vantaggio significativo in termini di movimento, allo stesso tempo comporta un grave rischio di lesioni come lussazioni alla zona in questione. L’articolazione della spalla è molto sensibile a questo genere di problema. La situazione si verifica quando l’osso del braccio salta al di fuori dell’area della spalla in cui dovrebbe risiedere. Spesso questo è il risultato di un forte colpo o di una rotazione estrema. La lussazione provoca una deformità visibile, immediato gonfiore, dolore intenso e perdita di capacità nei normali movimento delle articolazioni.


Sublussazione della spalla

La sublussazione della spalla è un problema di natura temporanea e parziale. Essa può essere descritta come una un’instabilità della struttura della spalla, di natura meno grave rispetto le lussazioniProblematiche di questa natura sono molto più comuni rispetto le lussazioni e spesso si verificano in combinazione ad altre tipologie di lesioni. Queste possono verificarsi a seguito di una caduta brusca, un duro colpo alla spalla o una severa torsione del braccio. Sport che comportano un elevato rischio di tale natura sono la box ed il calcio. Le lesioni alla spalla aumentano il rischio di sublussazione, in particolare se esse hanno provocato un allungamento dei legamenti. Quando si verifica una situazione del genere, le sublussazioni possono verificarsi persino durante lo svolgimento di normali attività.

Sintomi

Sintomi tipici di entrambe le condizioni includono una sensazione di estrema mobilità della spalla, come se le ossa fossero fuori posizione. L’intensità del dolore è molto variabile a seconda delle attività ed i movimenti svolti. L’instabilità delle articolazioni della spalla variano da lievi ad estreme. Debolezza ed intorpidimento alla spalla o al braccio possono essere presenti in associazione ai precedenti disagi. I sintomi di una lussazione comprendono, inoltre: gonfiore, debolezza, lividi ed intorpidimento.

Come si curano le lussazioni

È importante contattare un medico nel caso in cui si ritenga di aver subito una lussazione o sublussazione della spalla. Un intervento immediato permette di ottenere una guarigione più veloce ed inoltre riduce al minimo la probabilità di incorrere verso ulteriori complicazioni. Il medico eseguirà un processo mediante il quale si ottiene il posizionamento corretto delle ossa della spalla. Posizionando l’osso del braccio posteriore nella presa congiunta si allevia la sensazione di grave dolore. Mantenere la spalla immobilizzata per un certo periodo di tempo pari a circa 3-4 settimane circa, permette una guarigione più veloce per il paziente. A seguito di tale periodo si raccomanda, inoltre, di far riposare la spalla, evitando l’esecuzione di movimenti bruschi. Nel caso di dolore, porre degli impacchi di ghiaccio direttamente sull’area interessata. Ripetere l’operazione 3-4 volte al giorno, per 20 minuti. Infine, quando i sintomi di dolore sono scomparsi, eseguire gli esercizi di riabilitazione consigliati dal medico. Iniziare con esercizi di tonificazione.

Cosa fare

Sapere come prendersi cura di una lussazione o sublussazione alla spalla può essere molto utile al fine di ottenere una veloce guarigione. Innanzitutto è importante mantenere il braccio fermo ed immobilizzato immediatamente dopo la rilevazione del disagio. La spalla deve essere immobilizzata in maniera tale che il braccio rimanga fermo vicino al corpo. Al fine di evitare ulteriori complicazioni a causa di movimenti involontari, durante la notte è consigliabile dormire in una posizione che permetta di proteggere la spalla infortunata. Se necessario utilizzare dei cuscini per bloccare il corpo ed evitare che, nella notte, si faccia peso sulla spalla lussata. Potrebbe essere necessario dormire in una posizione laterale finché la spalla non sia completamente guarita. Seguire un programma di riabilitazione come consigliato dal medico o dal fisioterapista. Il programma comprende l’esecuzione di esercizi dolci con l’intento di allungare la spalla e mantenere, allo stesso tempo, la mobilità dell’articolazione.


Operazione e intervento chirurgico

Una delle possibili opzioni per porre rimedio ad un problema di tale natura, fa ricorso alla chirurgia. Prima di considerare di sottoporsi ad un’operazione chirurgica alla spalla, è possibile fare un tentativo di risoluzione del disagio grazie alla procedura di riduzione chiusa che consiste nel riposizionamento manuale della spalla lussata. Nei casi in cui non sia possibile applicare un tale trattamento, la chirurgia si propone come la soluzione migliore al problema. La gravità della condizione consentirà al medico di determinare quale opzione chirurgica sia migliore per il paziente. Possono essere adottate più opzioni chirurgiche tra le seguenti: riparazione dei legamenti rotatori, riparazione dell’ancora bicipite, spostamento capsulare, riparazione dei legamenti capsulari. La decisione finale del medico sarà collegata alla gravità del danno ed alla precedente storia medica del paziente. Il tempo di recupero, inseguito ad un tale trattamento, è legato a molti fattori come l’età della persona, le condizioni di salute e l’entità del danno. Sarà , in ogni caso, necessario un periodo minimo di due mesi prima di poter riprendere lo svolgimento delle normali attività.


Riabilitazione

Lussazioni o sublussazioni alla spalla richiedono sempre cure mediche per poter essere risolte. Il trattamento in genere adottato è la riduzione, ovvero il riposizionamento delle ossa della spalla. Inseguito a tale procedimento, è necessario procedere con la fase di riabilitazione. Questa consiste nella pratica di movimenti ed esercizi dolci. Mettere, pertanto, la mano su una superficie stabile come un tavolo o un banco e piegarsi in avanti in maniera tale da avvicinare il corpo alla stessa mano. Ripetere lo stesso movimento più volte durante l’arco della giornata. Stendere le braccia ed afferrare un bastone con entrambe le mani. Spingere quest’ultimo verso l’alto e ritornare nuovamente alla posizione iniziale. Fare sino a 12 ripetizioni. È possibile variare l’esercizio, aggiungendo una torsione del busto. Piegarsi sul lato in cui è presente la spalla non danneggiata.

Esercizi

Nei giorni successivi ad un problema alla spalla, dovrebbero essere evitati tutti gli esercizi ed i movimenti che possono arrecare ulteriori danni ad essa. Successivamente è possibile fare dei lievi stiramenti per mantenere le spalle in movimento ed evitare che si irrigidisca. Un semplice movimento consiste nell’allungare il braccio e piegarlo verso il petto spingendo il gomito verso l’alto. Durante l’esecuzione di tale movimento dovreste avvertire una sensazione di stiramento lungo il tratto posteriore della spalla. Inseguito ad una lussazione o sublussazione è importante garantire una certa mobilità attraverso esercizi di stretching i quali avviano gradualmente un processo di rafforzamento e stabilizzazione delle articolazioni al fine di prevenire lesioni future.


Rimedi 

Nel caso di dolori alla spalla è in primo luogo necessario contattare un medico in maniera tale da individuare immediatamente il problema di base. Saranno necessari esami approfonditi per poter individuare la presenza di una lussazione o sublussazione. Le radiografie possono essere eseguite per escludere ossa rotte. La spalla per poter guarire deve essere immobilizzata. È possibile utilizzare un trattamento conservativo per ridurre dolore e gonfiore. Antidolorifici antinfiammatori, farmaci non steroidei o FANS, possono aiutare a ridurre dolore e gonfiore. Tuttavia è bene considerare i possibili effetti collaterali legati a tali farmaci. Essi dovrebbero essere utilizzati solo in caso di necessità e per brevi periodi di tempo. Praticare esercizi di allungamento per il rafforzamento delle ossa della spalla, durante l’ultimo stadio del trattamento. Seguendo tutte le raccomandazioni è possibile risolvere il problema non dovendo ricorrere necessariamente ad un tipo di trattamento chirurgico.

Consigli per capire cosa fare in caso di lussazione e sublussazione alla spalla.

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