Macchie bianche e puntini sul glande

Macchie bianche e puntini bianchi sul glande cosa sono ed esite una cura? Le macchie bianche o i punti bianchi sul glande possono essere per un uomo una caratteristica veramente fastidiosa a livello personale, ma dovete sapere che l'inestetismo in questione può anche essere un chiaro sintomo di qualcosa di più grave, in termini di salute; le macchie bianche ed i puntini bianchi sul glande, sebbene nella maggior parte dei casi abbiano rivelato il loro carattere innocuo, in altre situazioni abbiamo notato invece il preludio di una malattia infettiva, il che non è sicuramente niente di buono per voi e per il vostro corpo.

Macchie bianche e puntini sul glande

Macchie bianche e puntini

Cosa fare per le macchie bianche ed i punti bianchi sul glande?

Quando si tratta di salute del proprio organo sessuale, gli uomini tendono a preoccuparsi non poco, notando anche la differenza rispetto alle altre parti del corpo. Sicuramente il primo pensiero che salta alla testa è che quelle macchie bianche sul glande siano i primi segni di una malattia a trasmissione sessuale o di qualche forma di cancro, ma in realtà questi puntini non sono collegati a nessuno dei due problemi. Un fattore che entra in gioco minando alla psicologia della persona, nella maggior parte degli uomini è il pensiero che potrebbe fare il proprio partner alla vista delle macchie bianche sul glande, causando un forte senso di imbarazzo.

Dovete sapere che le macchie sul pene non sono un fenomeno così raro, anzi, possiamo addirittura affermare che sono abbastanza comuni. In casi eccezionali, però, le macchie bianche sul glande possono indicare lo sviluppo di una determinata condizione di salute, talvolta anche grave, motivo per cui è importante consultare il proprio medico e affidarsi al suo parere per decidere su quale linea d'azione agire per far fronte a questo disturbo. In questo articolo vi spiegheremo quali sono le cause che originano la formazione delle macchie bianche sul glande, ma non pensiate che ciò vi permetta di evitare l'appuntamento da uno specialista!

Qual è la prima mossa da fare affrontare le macchie bianche sul glande?

La prima cosa da fare nei confronti delle macchie bianche sul glande è quella di guardarsi attorno alla ricerca del miglior centro medico, se vi sentite imbarazzati a parlare con il vostro medico di famiglia; potete consultare uno dei diversi centri riservati di medicina urogenitale locale, conosciusi anche come cliniche per la salute sessuale.

Non abbiate riguardi a spiegare il vostro problema allo specialista, in quanto sono esperti qualificati più che abituati ad affrontare questo problema quotidianamente: il vostro non è che uno dei numerosi casi che vedranno quest'oggi! I centri specializzati di medicina urogenitale non necessitano di alcuna lettera o ricetta da parte del vostro medico curante, ma è sufficiente telefonare per assicurarsi che siano e aperti e per informarsi sugli orari di visita.

Esistono diversi tipi di macchie e puntini bianchi che si possono formare sul glande:

In base al loro aspetto, le macchie sul glande possono essere divise in diverse categorie, tra cui:

  • Le ulcere: le ulcere della pelle non sono affatto comuni e si presentano come dei piccoli segni sulla pelle: pensate che appaiono simili a delle crepe cutanee e sono spesso caratterizzate da una piccola crosta e da pus interno.
  • Le papule: le papule sono simili a dei piccoli dossi sulla superficie cutanea, che danno alla pelle un effetto simile ad un paesaggio collinare.
  •  Le placche: anche se solitamente non superano il centimentro di diametro, le placche sono simili a delle abrasioni sulla pelle che la rendono meno attraente e salutare.

Le ulcere del pene e le sue varianti

Le ulcere del pene non sono considerate affatto un fattore di rischio diretto per la vita, ma restano comunque un problema per il quale è bene prendere alcune precauzioni; conoscendo quali sono le cause che portano alla formazione delle macchie sul glande come le ulcere, vi sarà sicuramente più facile affrontare il discorso e trovare, assieme al vostro medico curante, la strategia migliore per far fronte definitivamente al problema.

Le possibili cause delle macchie bianche

La sifilide primaria: La sifilide è conosciuta come un'unica, grande ulcera sulla zona del glande o dello scroto, ed è considerata una malattia infettiva derivara da un batterio chiamato Treponema pallidum: la diagnosi deve essere confermata in laboratorio dopo accurate analisi.

Il chancroid, il granuloma inguinale e il linfogranuloma venereo: Queste specifiche malattie sono abbastanza comuni nei paesi tropicali, a differenza di quelli europei dov'è davvero rara, al giorno d'oggi. Sono tipi di ulcera che appaiono come singole macchie indolori, ma maleodoranti, ed anche in questo caso la malattia dev'essere diagnosticata a seguito di numerosi accertamente. Ad ogni modo, questo disturbo della salute è collegato direttamente alle persone che hanno avuto rapporti sessuali nelle isole tropicali.

Il cancro del pene (carcinoma a cellule squamose): Sebbene siano indolori, queste ulcere genitali appaiono come una serie di macchie bianche sul glande, solitament in un uomoche ha già passato i 50 anni di età. In questo caso assicurarsi della propria salute tramite accurate indagini e prendere provvedimenti il più in fretta possibile potrà rivelarsi davvero indispensabile, salvaguardando anche la propria vita.

Le ulcere multiple sul pene e le macchie bianche sul glande, come abbiamo già detto, non prevedono particolari rischi per la salute di un individuo, ma resta comunque importnate cercare una soluzione che vi permetta di liberarvi del problema. Esse possono venir benissimo suddivisi in due gruppi principali, e cioè le macchie acute, che si manifestano per un periodo di due settimane e le ulcere croniche, che invece persistono nel tempo, anche oltre le due settimane.

L'ulcera acuta: vari tipi di ulcera acuta

L'herpes simplex: Questa è una delle forme più comuni di ulcera che portano ad avere macchie bianche sul glande, ed è considerato molto simile all'herpes orale o labiale, visto l'aspetto simile tra loro. Questo tipo di herpes, purtroppo, è caratterizzato da una serie di piccole escoriazioni della pelle che risultano fastidiose, in quanto portano un senso di bruciore e dolore al glande. Dato che è altamente trasmissibile tramite rapporti sessuali, sarà importante conoscerne i primi segni sul corpo, che comprendono febbre alta per i primi giorni dopo averla contratta. L'esame di un medico sarà indispensabile in maniera da capite quale, tra i vari farmaci antivirali, potrà aiutarvi a liberare il vostro corpo dalle macchie bianche sul glande.

La sifilide secondaria: La sifilide secondaria appare come una serie irregolare di ulcere grigie sul glande, che appare come la striscia di bava lasciata da una lumaca di passaggio, accompagnate da continue e dolorose eruttazioni di pus e, talvolta, sangue.

Le ulcere apthous: L'ulcera apthous è una piccola ferita poco dolorosa che solitamente appare sulla bocca, interessando maggiormente interno guancia e le labbra, ma non è raro vederla comparire anche sul glande. Nella maggior parte dei casi, appaiono di colore grigio contornate da un alone rossastro, e dato che scompaiono automaticamente pochi giorni dopo essersi sviluppate, non c'è nessun trattamento previsto per liberarsi da queste macchie sul glande. Dato che può essere facilmente scambiata con l'herpes simplex un esame medico sarà fondamentale per stabilire la natura dell'inestetismo, così da decidere cosa fare per risolvere il problema.

L'ulcera cronica: le diverse opzioni di ulcera cronica

Pemfigo: Questa condizione che solitamente colpisce diverse parti del corpo può svilupparsi anche sui genitali, ed in particolar modo nel glande maschile. Il pemfigo si manifesta creando delle piccole e dolorose ferite che, con il tempo, creano le ulcere che risultano davvero fastidiose, ecco il motivo per cui è bene affidarsi al parere di un medico o di uno specialista per far fronte al problema.

Malattia di Behçet: E' una condizione di salute che colpisce la pelle, le articolazioni, i nervi, gli occhi e altri sistemi del corpo. Questa malattia è caratterizzata dalla comparsa di numerose ulcere, più precisamente nella zona della bocca, delle braccia, del glande e dello scroto e si tratta di una condizione potenzialmente pericolosa, la cui diagnosi tempestiva è essenziale per far fronte al problema. Sappiate comunque che questa malattia non è contagiosa, ma ciò non significa che potrete ignorarla o prendere il discorso alla leggera!

Sindrome di Reiter: Solitamente, questa condizione di salute si manifesta assieme all'artrite generalizzata, colpendo gli uomini e creando placche e macchie bianche sul glande, sul prepuzio e sulla zona dello scroto. Pensate che questa malattia può colpire anche i muscoli, le unghie e gli occhi, ed è solitamente generata da un calo immunitario, con conseguente infezione ai genitali. La sindrome di Reiter non è contagiosa, ma i batteri che si formano durante questa condizione possono benissimo esserlo, motivo per è considerata ad alto rischio di trasmissione sessuale.

Le papule sul glande

Le piccole macchie bianche sul glande conosciute come papule non sono particolarmente pericolose per la salute, nonostante siano contagiose, ma ciò non significa che bisogna sottovalutarne l'impatto sul vostro corpo, senza consultare un medico specializzato.

Il mollusco contagioso: Questa è una comune malattia infettiva che colpisce la pelle e le mucose, tra cui anche quelle del glande, ed è maggiormente indicata ad affliggere i bambini, ma comunque i casi di mollusco contagioso negli adulti non è affatto raro. E' infatti considerato che le persone adulte possano ricevere o trasmettere i batteri di questa malattia tramite l'atto sessuale, ecco svelato il motivo per cui gli uomini siano maggiormente affetti rispetto alle donne. Le papule si presentano come dei piccoli dossi sulla pelle, rendendola deformata e sicuramente meno attranente: per liberarvene non dovrete fare altro che aspettare, ma anche il congelamento o il trattamento laser può funzionare a dovere.

Follicoli piliferi e ghiandole sebacee: Sicuramente sono molto comuni nel corpo umano, tra cui anche nella zona del pene e, in particolare, in quella del basso ventre. Essi possono rivelarsi come una serie di noduli sottocutanei, magari con la fuoriuscita di un capello o un pelo organico, che infine è la funzione principale dei follicoli.

Papule perlacee del pene: questa condizione appare come una serie di pustole di piccole dimensioni, si aggirano attorno ai 3-4 millimetri, che corrono attorno alla corona del glande. Queste macchie si sviluppano solitamente negli uomini che hanno passato i 30 anni di età e, dato che non sono assolutamente infettive, possono essere lascaite al corso naturale di guarigione, senza quindi prendere provvedimenti in merito.

Psoriasi: Solitamente colpiscono altre zone del corpo tra cui gambe, gomiti, braccia e collo, ma possono colpire anche il glande o la parte interna del prepuzio e si presentano come un insieme di puntini rossastri. Spesso può capitare che la psoriasi provochi irritazione e prurito al soggetto, l'applicazione topica di alcune creme potrà risultare quindi davvero utile.

Verruche: Le verruche sono una conseguenza dell'azione del virus papilloma umano, che formano queste fastidiose escoriazioni, considerate ad alto tasso di trasmissione. Possono presentarsi singole o multiple e così come varia la loro distribuzione varia anche il colore, che può andare dal rosa della pelle al marrone più scuro. L'infezione genitale derivata da alcuni tipi di verruche può portare ad ammalarsi di cancro, motivo per cui sarà bene che voi ed il vostro partner vi sottopiate ad un esame di accertamento.

Le placche

Le placche del pene non hanno cause gravi, ma possono talvolta rivelarsi un compagno davvero scomodo.

La balanite e la postite: La differenza tra la balanite e la postite consiste principalmente nel fatto che la prima è un'infiammazione del grande, mentre la seconda del prepuzio. I sintomi includono rossore, prurito e bruciore nella zona dove compaiono le placche, originando le macchie bianche sul glande. Queste malattie sono più comuni negli anziani e nelle persone con basse difese immunitarie e devono essere trattate con farmaci antivirali.

Eritroplasia di Queyrat: Questa è una rarissima condizione di salute in cui il glande assume un colore simile al rosso vellutato ed è una manifestazione precoce della formazione del cancro al pene, che porta all'esigenza di svolgere un'analisi tempestiva sulla propria persona e sulla propria condizione, così da trovare un rimedio per prevenire il problema.

Lichen sclerosi: La lichen sclerosi si sviluppa portando alla formazione di una serie di placche che interessano la zona del glande, dell'albero e del prepuzio del pene, rendendolo irritato. Sebbene non sia contagioso ne presenti sintomi alquanto gravi per la salute, non prendere mai alla leggera determinati fattori che potrebbero minacciare il vostro benessere fisico e mentale.

Eczema: Comunemente colpisce diverse altre parti del corpo, ma dovete sapere che l'eczema può colpire anche il glande. Spesso definito come dermatite, l'eczema compare sul corpo come una serie di irritazioni che però non provocano dolore. Ci sono moltissimi trattamenti per curare l'eczema, in maniera che possiate tornare a godere della giusta salute, anche nei genitali.

Le macchie bianche sul glande sono delle scomode compagne, considerando il fatto che vi metteranno in imbarazzo ogni qual vosta dovrete spogliarvi.

Ora che sapete che cosa sono, vi sarà più facile liberarvi delle macchie bianche dal glande e dal fastidioso prurito che portano, migliorando di conseguenza la vostra vita.

Cosa causa le macchie bianche sul glande? Ecco cosa fare contro le macchie bianche ed i puntini.

Malattie

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Puntini e macchie sul glande: rivolgersi ad uno specialista

la descrizione e' sicuramente utile ed altrettanto utile e' il suggerimento di rivolgersi allo specialista

Macchie bianche sul glande

Buongiorno, il mio problema si evidenzia sul glande. Ho delle macchie bianche omogenee che tendono ad estendersi sul glande,non presentano rigonfiamenti o ulcere.
Tutto questo si è presentato dopo un intervento al frenulo.

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