Make up

Make up: due parole che racchiudono un mondo di creatività, passione, arte e bellezza. Molti associano il trucco ad una maschera che ci rende diverse da ciò che realmente siamo: niente di più sbagliato! Il concetto che da secoli sta alla base della nobile arte del make up è esaltare la propria unicità estetica e interiore, trovando la combinazione di colori che aiuta noi stesse ad esprimerci al meglio. Ed è proprio per questo che le accuse fin troppo diffuse riguardo l'eccessiva frivolezza e superficialità del trucco non fanno altro che aumentare il fascino che questo mondo esercita sulle donne: chi non sente il bisogno di lasciarsi un po' andare alle magnifiche frivolezze del make up?

Make up: il trucco per valorizzare ogni volto

Quale donna non si sente subito più bella e felice dopo un tocco di blush e rossetto? O ancora, chi di noi da piccola non ha mai rubato dai cassetti della mamma qualche prezioso ombretto per divertirsi a giocare con le sue sfumature? Il potere terapeutico del trucco in questo senso è incredibile, ed è per questo che è un'arte di antichissime origini. Il culto della cura della persona è frutto di secoli di storia, di scoperte e tradizioni che si sono evolute nel corso del tempo.

make up

Storia e consigli per il make up perfetto


La storia del make up

Le antiche civiltà orientali furono i precursori della cosmesi: esistono fonti che accertano come l’arte della bellezza fosse diffusa già intorno al 4000 a.C. 

Gli antichi Egiziani furono indubbiamente tra i primi cosmetologi; le bellissime regine come Cleopatra utilizzavano il kohl, una polvere di colore nero composta principalmente da galena, malachite, zolfo e grasso animale, per delineare il contorno degli occhi e rendere lo sguardo magnetico e seducente. Insomma, una tecnica antenata dei nostri attualissimi smoky eyes!

Le donne Romane già dal I secolo a.C. usavano la stessa polvere per il trucco di ciglia e sopracciglia, oltre ad annerire gli occhi con la comune fuliggine. Le grandi conquiste fecero sì che le migliori tecniche cosmetiche dei popoli vinti (in particolare Greci e orientali) pervenissero alle nobili e potenti signore di Roma. Il trucco delle labbra le labbra era costituito da polvere di ocra, che donava un colore rosso vivo; per la cura della pelle, le “dominae” facevano dei bagni nel costoso e pregiato latte d'asina, oltre a cospargersi volto e braccia con biacca o gesso.

Al contrario dei nostri giorni, dove con l’avvento delle belle stagioni prendere la tintarella è d’obbligo per essere trendy, in passato la pelle bianchissima era simbolo di ricchezza e nobiltà. L’abbronzatura era la conseguenza naturale delle ore passate a lavorare nei campi sotto il sole cocente e per questo associata alle figure più umili della società, come le contadine:  nel periodo Vittoriano le donne ricorrevano a misure estreme per una carnagione diafana, utilizzando sostanze tossiche come il piombo e l'arsenico. Rifuggivano dal sole per mantenere la loro pelle giovane e sana e, durante le passeggiate all'aperto, la proteggevano con velette e ombrellini. 

L’esigenza di curare il proprio aspetto esteriore è una delle più sentite nella storia, che non poteva non avere conseguenze sul piano economico: il XX secolo vede l’esplosione dell’industria cosmetica e la nascite delle prime grandi case, tra cui l’Oreal, Lancome, Max Factor. I conflitti mondiali inevitabilmente mettono le esigenze estetiche in secondo piano, ma a partire dagli anni ’50 inizia una rapidissima diffusione dei prodotti cosmetici tra le donne di tutta la società occidentale. La vendita porta a porta di Avon riscuote un successo clamoroso e ben presto il ventaglio dei colori si allarga smisuratamente: i modelli sono le star del cinema hollywoodiano, icone della bellezza e dello stile. 

Nei decenni successivi la moda diventa un dato di fato: gli anni ’60, ’70 e ’80 creano delle vere e proprie correnti artistiche, ognuna con tratti talmente caratteristici da essere una fonte inesauribile di ispirazione per le tendenze dei nostri giorni. Dall’esasperazione cromatica degli anni ’70 all’eyeliner magnetico degli anni ’80: sono immagini particolarmente vive e forti nell’immaginario collettivo, anche per chi, come i più giovani, non ha vissuto quegli anni in prima persona.

Negli anni ’90 la cura del proprio corpo si estende anche alla correzione degli inestetismi: oltre ai metodi per l’eliminazione della cellulite, prende sempre più piede la chirurgia estetica, che con il nuovo millennio vede un numero incredibile di donne richiedere specifici trattamenti. In controtendenza, le consumatrici del make-up iniziano a prestare molta più attenzione alle sostanze chimiche che compongono i loro prodotti preferiti, privilegiando ingredienti naturali ed eliminando cosmetici contenenti siliconi tossici e cancerogeni. 


Tipologie di make up

Il make up è un'arte e come tutte le arti è ricca di sfaccettature, soprattutto nell’ambito dello spettacolo e dello show-business. Ogni ambito ha dei tratti comuni che definiscono un vero e proprio proprio stile, ad esempio:

  • Make-up per il cinema;
  • Make-up per la televisione;
  • Make-up per il teatro;
  • Make-up per le spose;
  • Make-up per la moda;
  • Make-up per la fotografia;

Ognuna di queste categorie è caratterizzata da precise e rigorose regole, che richiedono figure dotate di profonda competenza e grande sensibilità artistica: il make up - artist, che segue un apposito percorso formativo professionale presso centri specializzati.

Make up per le spose

Per quanto riguarda questo tipo di make up, un consiglio spassionato alle nostre future spose è quello di affidarsi alle mani di un professionista specializzato oppure di un'amica molto fidata e capace. E' molto rischioso truccarsi da sole in un giorno così importante; anche se si sono fatte numerose prove c'è il rischio che l'emozione possa giocare brutti scherzi e sicuramente non vogliamo compromettere l'aspetto del giorno più importante della nostra vita per una riga di eyeliner tremolante o per aver esagerato con il fondotinta! Dopo questa doverosa premessa, ecco alcuni "must" che un trucco da sposa deve avere:

  • resistere tutto il giorno; è una giornata lunga e piena di avvenimenti e per questo a fine serata non dobbiamo trovarci il fondotinta volatilizzato e il mascara che cola sotto gli occhi!!
  • resistere all'acqua; in un giorno ricco di emozioni come questo è facile commuoversi e versare qualche lacrima di gioia;per evitare che si possa rovinare il trucco sono altamente consigliati prodotti WATERPROOF e a lunga tenuta, soprattutto per quanto riguarda mascara, eyeliner e fondotinta. Infine, l'uso dei fissatori alla fine del make up contribuiranno a farlo resistere ulteriormente.
  • moderazione e semplicità; è meglio non esagerare con sfumature ardite o rossetti troppo forti, il trucco deve valorizzare il viso giocando con colori scelti in base al nostro incarnato e al colore dei capelli, che devono risultare abbinati in assoluta armonia. Sono da evitare contrasti troppo accesi.
  • fare un'accurata preparazione della pelle prima del make-up: spesso infatti ci si concentra solo sull'applicazione del trucco, ma ricordatevi che il segreto per un maquillage impeccabile e radioso è una pelle perfetta! Quindi ritagliatevi del tempo (circa venti minuti prima del trucco) per la cura e la pulizia della vostra pelle.

Make-up per la moda

Questo tipo di make up ha solitamente lo scopo di rendere più attraente e magnetico possibile lo sguardo della modella/o. Fondamentale quindi per la buona riuscita del trucco è adeguare tonalità e contrasti in base alle richieste e al contesto. Per questo motivo vi è un' intensa collaborazione del make up artist con l'hairstylist per un look che sia in linea con l'immagine che lo stilista vuole comunicare. La creatività è un ingrediente fondamentale per la buona riuscita di questo trucco, senza però tralasciare un'estrema precisione nell'esecuzione e nella cura dei dettagli.

Make-up per la fotografia

Per quanto riguarda questo tipo di make up sono da ricordare alcune semplici, ma fondamentali regole per la buona riuscita del look;

  • la luce è l'elemento principale per la buona resa fotografica del volto; è quindi molto importante andare a creare contrasti di luci e ombre per dare plasticità e volume al viso attraverso la tecnica del contouring; tieni presente che tutti i toni chiari hanno l'effetto di ingrandire o allungare, quelli scuri di accorciare e scavare.
  • crea una base perfetta; questo aiuterà il volto ad apparire in foto levigato e luminoso! Per fare ciò utilizza un fondotinta cremoso di media coprenza e possibilmente HD, apposito per servizi fotografici. Attenzione però a non esagerare, l'effetto mascherone è dietro l'angolo e verrà ancora più enfatizzato dal flash della macchina fotografica.
  • no ai glitter; riflettono la luce e rischieranno di creare antiestetiche macchie luminose sul volto. Scegliete texture opache e/o satinate.
  • toni caldi anziché freddi per quanto riguarda il trucco degli occhi, meglio se sono colori freschi e naturali che si adattano bene alla vostra carnagione.
  • applicate in maggiore quantità blush, eyeliner e mascara; sono infatti tra i prodotti che in foto si vedono meno. Il blush aiuterà i vostri zigomi a risultare maggiormente scolpiti, l'eyeliner ridefinirà in modo più deciso il contorno degli occhi dando carattere allo sguardo e infine per quanto riguarda le ciglia usate un mascara volumizzante o ancora meglio utilizzate delle ciglia-finte, vedrete sicuramente la differenza!

Make up per il cinema, il teatro e la televisione

Per queste tre categorie i consigli che si possono seguire per realizzare un ottimo make up sono simili ai precedenti elencati per il make up fotografico. 

Spesso nei film o negli spettacoli teatrali vediamo un gran varietà di effetti speciali nel trucco. Esistono prodotti specifici per realizzare questo tipo di effetti come il silicone, la resina, il lattice schiumato, il mastice e così via; questi prodotti permettono di creare maschere, ferite finte, protesi facciali, riproduzioni anatomiche di grande realismo.

Make up occhi

"Gli occhi sono lo specchio dell'anima": niente di più vero! Gli occhi sono sicuramente una delle fasi più importanti nella realizzazione del make-up, per far sì che rendano il nostro sguardo magnetico e seducente dobbiamo seguire alcuni precisi passaggi indicati per la nostra forma e colore. Innanzitutto c'è un ordine preciso da seguire per quanto riguarda i prodotti da utilizzare se si vuole ottenere un make up pulito e ben sfumato. Come prima cosa sistemate le vostre sopracciglia, togliete i peli solo nella parte sottostante l'arco e sopra il setto nasale. Se sono rade utilizzate una matita non troppo morbida ma sfumabile del colore delle vostre sopracciglia e riempite i "buchi". Fatto ciò applicate sulla palpebra mobile e sotto il sopracciglia un primer occhi; aiuterà il trucco a durare di più, oltre che a far risaltare il colore dell'ombretto e a evitare le antiestetiche "pieghette". Ora passate all' ombretto; se avete occhi grandi puntate sui colori scuri, valorizzeranno molto la forma dei tuoi occhi! Contornate con un colore scuro gli occhi e applicate un colore chiaro sopra l'angolo interno dell' occhio. In caso di occhi piccoli giocate invece con toni più chiari nella prima metà della palpebra mobile, applicate poi un colore medio-scuro nella piega dell'occhio e infine il colore più scuro applicatelo nella parte più esterna dell'occhio e sfumatelo verso l'alto. Se avete occhi tondi insistete con toni scuri sugli angoli esterni degli occhi in modo da dargli una forma più allungata; occhi infossati: ombretto chiaro sulla palpebra mobile senza oltrepassare la linea naturale dell'occhio; ombretto medio su tutta l'arcata sopraccigliare in modo da non concentrare l'attenzione sulla palpebra fissa. Occhi allungati: siete le più fortunate!è la forma più ambita!accentuate la forma sfumando l'ombretto verso l'esterno, dandogli una forma arrotondata  senza portarvi troppo alte verso il sopracciglio. Dopo l'ombretto prendete la matita e tracciate una riga nella rima inferiore e superiore (da evitare se avete occhi piccoli, tenderà a "chiuderveli" di più) partendo dall'angolo esterno e assottigliando la riga da metà in poi; sfumatela poi con un pennello a setole corte o con un cotton fioc.  Allungate la riga oltre la linea naturale degli occhi se volete ottenere uno sguardo più "felino". Se avete una matita poco scrivente con un accendino scaldate la punta, aspettate fino a che non sarà tiepida e tracciate la vostra riga; in questo modo il colore sarà molto intenso! Spesso la riga della matita nella rima inferiore dell'occhio tende a sbavare, essendo questa una zona vicina al condotto lacrimale, per evitare ciò fissate la matita utilizzando un ombretto dello stesso colore della matita e picchiettandolo con un pennello.

Per enfatizzare ancora di più il vostro sguardo potete utilizzare l'eyeliner, tracciando una linea sottile nella rima superiore degli occhi. Partite dall'angolo esterno dell'occhio e arrivate fino a metà (se avete gli occhi vicini) o a fine della palpebra(se avete gli occhi lontani) L'utilizzo di questo prodotto è particolarmente indicato nel caso di occhi allungato, mentre è sconsigliato nel caso di occhi piccoli, tenderà infatti a chiudere il vostro sguardo.

The last, but not the least: il nostro amatissimo mascara! Il prodotto cosmetico più utilizzato dalle donne è l’ingrediente nececssario per un make up occhi impeccabile! Utilizzate sempre un mascara adatto alle vostre esigenze: volumizzante se avete ciglia rade, allungante se avete ciglia corte, incurvante se avete ciglia dritte, effetto "ciglia finte" se volete un effetto drammatico. Applicatelo partendo dalla radice delle ciglia verso l'alto con dei movimenti a zig zag e fate più passate se lo volete in maggiori quantità. Se avete ciglia particolarmente dritte utilizzate prima dell'applicazione del mascara un piegaciglia, uno strumento di tortura a vedersi, ma certamente utilissimo quando lo proverete! Scaldate la parte che entrerà in contatto con le ciglia con il phon per ottenere un effetto più (pesante) e duraturo. Attenzione a non usare il piegaciglia dopo l'utilizzo del mascara, le vostre ciglia rischieranno di spezzarsi!

E per finire ecco alcune indicazioni per i colori degli ombretti più indicati per il colore dei vostri occhi:

Occhi marroni: per trucchi naturali vanno benissimo colori neutri come il beige e il marrone. Per trucchi più particolari si consigliano toni come il verde, il blu, il grigio e il prugna; per donare massimo splendore all'iride colori come l'oro, il bronzo e l'ambra.

Occhi azzurri: per un look naturale: i grigi, i marroni e i bianchi. Per la sera: cachi, malva, bluette.

Occhi verdi: per un look naturale: marrone, terracotta, toni pescati. Per la sera: tutte le tonalità del viola, i grigi scuri, i rosa e il color champagne.

Occhi neri: per un look naturale: tutte le declinazioni del marrone (cioccolato, terracotta, castagna, aranciato eccetera..). Per la sera: verde oliva, viola e blu.

Per far virare il colore dell'iride verso altre tonalità è possibile consultare la ruota dei colori e usare i colori  complementari:                           

Es.: Se vuoi dare riflessi blu ai tuoi occhi usa il colore complementare del blu, cioè l'arancio.

Precisazione finale: queste sono indicazioni molto generali, basate per lo più sul (sentire comune); la cosa più importante è sentirsi bene con sé stesse, anche con un colore che generalmente non è consigliato per un certo tipo di occhi, non importa! Siamo tutte diverse e ognuna ha le proprie particolarità...per questo giocate con i colori, sperimentate trucchi diversi, non abbiate paura di osare!

Suggerimenti e informazioni per il make up