Mal di piedi

Il mal di piedi è una patologia molto fastidiosa che colpisce sia uomini che donne, il mal di piedi non deve essere preso in alcun modo sottogamba e trascurato poichè tende a peggiorare se non "trattato" con opportuni rimedi naturali e trattamenti appositi.

Male ai piedi? Cosa fare per il dolore ai piedi?  Mal di piedi, quali sono le cause ed i rimedi? Per capire le cause alla base del mal di piedi è necessario comprenderne la struttura interna: un intreccio di 24 ossa che formano 2 archi che si incrociano. L'arco longitudinale è la lunghezza del piede, l'arco trasversale la larghezza. La caviglia e l'articolazione corrispondente sono il risultato dell'interazione tra il piede e la parte più bassa della gamba, mentre le dita dei piedi si trovano sul lato più lontano del piede.

Mal di piedi che cosa è meglio fare

Male ai piedi - Sintomi cure e consigli

I piedi

Le ossa sono tenute insieme dal loro incastro e sono connesse da un tessuto fibroso, i legamenti. All'interno del piede sono presenti anche tessuti muscolari che si inseriscono nella struttura o da lì hanno origine. I muscoli esterni cominciano nella parte più bassa della gamba e finiscono in svariati posti delle ossa del piede. Sono inoltre presenti pastiglie di grasso che aiutano ad assorbire impatti e a sopportare pesi. Il piede è alla base del movimento dell'estremità inferiore. Il dolore indica che qualcosa non funziona nell'interazione degli elementi della struttura interna, oppure che il piede sta reagendo a influenze esterne. Come e quando il dolore inizia e dove sia localizzato sono gli indizi primari di cosa potrebbe stare causando il dolore. Quando c'è dolore, il corpo per ridurlo reagisce cambiando il modo in cui si muove o le sue funzioni. Variazioni biomeccaniche o malattie potrebbero ostacolare il normale movimento e causare ulteriori infortuni.

Il Mal di piedi:

Cause del mal di piedi:

Il mal di piedi può essere indotto da numerose cause: un trauma acuto o reiterato, malattie, o una combinazione delle cause più comuni di mal di piediAlcuni problemi possono anche essere ereditari; statisticamente le donne sono soggette a questo tipo patologie quattro volte più degli uomini.

I traumi e microtraumi causano mal di piedi:

Il trauma è il risultato di forze esterne al corpo che impattano direttamente il corpo stesso, oppure lo obbligano ad una posizione in cui risultano danneggiare le sue strutture. Il dolore ai piedi può essere il frutto di allineamenti deboli. Indossare scarpe troppo strette o con tacchi alti può causare dolore intorno alle teste dei metatarsi e alle ossa circostanti; scarpe legate troppo strette potrebbero causare dolore e ecchimosi sulla parte superiore del piede. Infortuni quali distorsioni dei legamenti, tensioni muscolari, ematomi e fratture tipicamente si verificano improvvisamente (e con dolori molto acuti). Distorsioni, tensioni e fratture possono essere il risultato di una o più sollecitazioni al piede: una distorsione del piede o della caviglia si verifica quando i legamenti che tengono insieme le ossa sono soggetti a stiramento e le loro fibre si si lacerano. La perdita dei legamenti nelle articolazioni del piede può portare al mal di piedi. La borsa sierosa retrocalcaneare e la fascia muscolare del piede possono essere tese da stiramenti, uso eccessivo, sovraccarico, ematomi, o tagli (ad esempio camminare su un oggetto affilato). La tendinite d'Achille è un infortunio comune del tendine che attacca il retro del calcagno.

Il mal di piedi può essere causato anche da un semplice infortunio:

Infortuni alle ossa e alle articolazioni del piede possono essere causati da un colpo o da una torsione al piede, o anche da un trauma ripetuto che risulta in una frattura da stress. Una lesione da impatto (come può essere un “pestone”) può risultare non solo in un ematoma (contusione) ma anche in un danno ai muscoli e ai legamenti del piede. Colpi diretti al piede possono causare lividi, rottura della pelle o addirittura fratture delle ossa. La metatarsalgia è l'irritazione delle teste dei metatarsi. Il “dito da erba artificiale” (distorsione dell'articolazione dell'alluce) è una tipica lesione in cui il tendine sotto l'articolazione alla base dell'alluce subisce una distorsione. Un trauma alle unghie delle dita del piede può causare afflusso di sangue sotto l'unghia e la temporanea o permanente perdita dell'unghia.Ripetuti traumi alle ossa, ai muscoli e ai legamenti possono risultare in una crescita eccessiva dell'osso, una esostosi (conosciuta come Spina calcaneare). Lesioni esterne o interne potrebbero essere causate anche da ripetuti piccoli traumi multipli. Lesioni da micro traumi possono essere indotte da corse su superfici irregolari, superfici troppo dure o troppo soffici, scarpe con scarse qualità di assorbimento dei colpi o indossate scorrettamente. Stress ripetuti alla stessa zona del piede possono produrre fratture da stress, tendiniti, fasciti plantari e osteoartriti acute e croniche. Gli archi del piede assorbono e ritornano la forza al corpo e dal corpo all'esterno quando si sta in piedi: lesioni alla fascia plantare sono una causa comune di dolore all'arco. La fascia plantare è una dura guaina fibrosa che si estende per tutta la lunghezza della parte inferiore del piede e offre supporto all'arco; quando la fascia plantare si danneggia, la risposta infiammatoria può essere un forte dolore all'arco. Archi alti e bassi (piedi piatti) possono causare fastidiose fitte a causa della tensione del piede.

Male ai piedi con i tacchi?

Le calzature possono contribuire al mal di piedi. Scarpe scomode o non adatte nel breve termine possono provocare veschiche, calli, echimosi e diventare l'origine dell'infezione micotica conosciuta come “Piede dell'atleta”. Nel lungo termine gli effetti possono essere borsiti, calli, irritazioni nervose e irritazioni articolari, disallineamenti delle dita del piede, lesioni da microtrauma al piede.

Altre possibili cause del male ai piedi:

Malattie, virus, funghi e batteri possono riverberare i loro effetti doloros sui piedi. Diabete, lebbra (morbo di Hansen) e gotta sono malattie che lo colpiscono comunemente. Disturbi al tessuto nervoso del piede possono causare intorpidimento e sensazioni di bruciore conosciute come neuropatia periferica. Verruche plantari comunemente trovate sul fondo del piede sono causate da un virus e possono provocare irritazione e Piede dell'AtletaAnche le unghie incarnite possono essere particolarmente fastidiose per le estremità inferiori: si presentano quando i bordi dell'unghia crescono attraverso o all'interno della pelle, provocando irritazione e in alcuni casi infezione.

Sintomi evidenti del mal di piedi:

L'insorgenza del dolore in un'area specifica è l'indicatore della presenza di un problema. Porsi le seguenti domande è fondamentale per iniziare un percorso di comprensione della causa che lo ha generato.

  • Il dolore ha provocato un cambiamento nella camminata?
  • Il dolore è presente anche quando l'area interessata è in movimento?
  • La zona in questione è affetta da sovraccarichi?

Si ha una distorsione quando i legamenti, che sono il collante delle ossa, subiscono uno stiramento, provocando la lacerazione delle fibre: gli indicatori in questo caso sono una rilassatezza eccessiva dell'articolazione e mollezza dell'area interessata. Lesioni ossee possono essere causate da botte all'arco o torsioni dello stesso, o da reiterati traumi che possono sfociare in una frattura da stress. Le fratture si riconoscono da un forte dolore in un punto ben preciso, che con forti probabilità sarà particolarmente mollo sull'osso: nell'area fratturata si può avere la presenza ben riconoscibile di un grumo o di una fossetta. Un dito del piede o un piede stesso spostato associato a forti dolori può essere indicatore una frattura.

Sintomi di uno strappo muscolare, che si verifica quando si lacerano le fibre di un muscolo o di un insieme di esse, sono mollezza, perdita parziale o totale della funzionalità, scolorimento intorno e sopra l'area interessata. In particolare i muscoli del tendine del piede possono subire uno strappo quando sono soggetti a sovraccarichi, pressioni eccessive, lacerazioni o ematomi. Ulteriori sintomi di problemi muscolari possono essere forte difficoltà di stabilizzazione, dolore durante gli sforzi, debolezza articolare. Le ecchimosi, comunemente chiamate lividi, sono causate da un impatto diretto sul corpo. Lividi al piede si verificano per numerosissime cause, come può essere un pestone o un passo sbagliato su una roccia. I lividi provocano dolore immediato, gonfiore, scolorimenti e annerimenti, inducono cambiamenti nell'andatura: un'intensa combinazione di questi sintomi può essere segno della frattura ossea. Il dolore tipico provocato da strappi della fascia plantare si percepisce nella parte inferiore del piede, tra il tallone e la base delle dita: può aumentare o diminuire in seguito all'allungamento dell'arco. In caso di fascite plantare di modesta entità il dolore potrà diminuire, non appena i tessuti più molli si riscaldano: all'aumentare dell'uso del piede tuttavia il dolore potrà acutizzarsi notevolmente. In caso di fascite plantare più seria il dolore potrà aumentare allo stiramento dell'arco. La freddezza dei muscoli al mattino è causa di dolore per chi soffre di questa patologia, dolore che generalmente diminuisce non appena i muscoli si riscaldano: per questa ragione dolori notturni potrebbero essere sintomo di fascite plantare (anche se in questo caso prima di trarre conclusioni è necessario un consulto con il proprio medico di fiducia). Bruciori sulla superficie del piede solitamente sono i primi segni di una bolla, se localizzate intorno al piede indicano un'infezione della pelle o Piede d'atleta. Arrossamenti ai bordi dell'unghia sono generalmente il risultato di un'unghia incarnita. Si nota quindi come le cause del mal di piedi possono essere molteplici: in primis è opportuno confrontare visivamente la parte dolorante al lato illeso. La lesione si può presentare in molteplici forme, come grumo distinguibile o come una fossetta. Le presunte cause, il tipo di dolore e la sua acutezza sono dei buoni indicatori della gravità dell'infortunio.

Si riconoscono 4 stadi di dolore ai piedi:

  • durante l'esecuzione della performance atletica;
  • prima e dopo, la prestazione atletica non ne risente;
  • prima, dopo e durante l'attività atletica, che ne risente;
  • dolore così acuto che qualunque prestazione atletica è compromessa.

Quando un consulto medico per il mal di piedi diventa necessario:

Se il dolore inizia ad essere fonte di disturbo nello svolgimento delle attività quotidiane a tal punto che qualunque azione è accompagnata da fitte alle quali non si può restare indifferenti, è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia. In particolare è necessaria l'assistenza medica se l'area interessata perde di funzionalità e diventa più calda rispetto a quelle circostanti, induce a cambiamenti nell'andatura, risulta deformata, dà sensazioni diverse da prima che si verificasse il trauma, si gonfia spropositatamente risultando eccessivamente morbida al tatto, la pelle interessata cambia colore per un tempo prolungato.

Diagnosi del mal di piedi:

Per comprendere l'origine del problema il medico porrà alcune domande: può risultare utile ai fini della diagnosi raccontare in modo dettagliato l'inizio del dolore, ciò che eventualmente è stato fatto per lenirlo, se è peggiorato o migliorato, quando provoca fastidio. Una serie accurata di esami può eventualmente valutare qualunque altra lesione.

L'esame visivo e fisico del piede sarà effettuato dal medico a riposo e in movimento, con e senza pesi;

  • il medico toccherà il piede e l'arco, controllandoli al fine di identificare eventuali punti molli, deformità evidenti, differenze nelle ossa e nell'arco;
  • si valuteranno i muscoli del piede: questi controlli consistono in muovere piede e caviglia sotto sforzo, potrebbe essere richiesta una camminata, una corsa o semplicemente di stare in piedi;
  • i nervi del piede saranno esaminati al fine di rilevare eventuali lesioni;
  • risonanze magnetiche, radiografia e scintigrafia ossea (tecnica diagnostica per immagini) aiutano l'operatore medico nella determinazione di eventuali anormalità dei tessuti molli o delle ossa.

Trattamento per la cura il mal di piedi (semplici rimedi):

Quando si inizia a provare dolore o disagio in una determinata area dei piedi, è necessario innanzitutto un'automedicazione immediata con ghiaccio, tenendo il piede a riposo, oltre a compressione ed elevazione: la serie di trattamenti noti come RICE (Rest, Ice, Compressione ed Elevazione). Il riposo, evitando qualunque tipo di stress aggiuntivo, permetterà ai tessuti dell'area danneggiata di guarire. L'uso delle stampelle si rivela appropriato in caso di difficoltà nel appoggiare il peso sul piede. Un uso pertinente di supporti per caviglia e piedi presenti in commercio possono rivelarsi molto utili nel fornire comfort all'area lesionata. Il ghiaccio dovrebbe essere applicato per non più di 20 minuti, opportunamente avvolto da una borsa di plastica o da un asciugamano. Gli impacchi di ghiaccio artificiali presenti sul mercato sono sconsigliati, solitamente sono troppo freddi. Se la reazione alla medicazione è estremamente dolorosa, è opportuno sospendere immediatamente l'applicazione. La compressione e l'elevazione contribuiscono ad evitare il gonfiore delle zone lesionate: pochi minuti di “piedi all'aria” possono essere un autentico toccasana per dolori di lievi entità. Esistono farmaci disponibili anche senza prescrizione medica che potrebbero essere il giusto rimedio contro dolore e gonfiore: l'acetaminofene e gli anti-infiammatori rientrano in questa categoria. E' necessario in ogni caso una certa cautela, i dosaggi non dovrebbero mai superare le indicazioni etichettate. Un antico rimedio popolare contro la fascite plantare consiste nel rotolare una pallina da golf con la parte anteriore del piedeDopo una dura giornata di lavoro massaggiare i piedi con oli o lozioni può alleviare il dolore. Un tipico rimedio casalingo è costituito da un pediluvio (anche con azione massaggiante) con 2 cucchiai di sale di Epsom e acqua tiepida per un quarto d'ora: per ulteriori effetti benefici e rilassanti si può provare ad alternare l'acqua calda con l'acqua fredda per qualche minuto. Le vesciche si formano a causa di sfregamenti ripetuti: la cura più intuitiva ed immediata per gli sfregamenti consiste in imbottiture di vario tipo, al fine di ridurre l'attrito. Se i “punti caldi” tuttavia degenerano in vesciche (senza che esse si rompano), il medico può drenarle bucandole con un ago: la pelle opera come una benda e per tale ragione non dovrebbe essere tagliata. Se la pelle sopra la vescica si rompe da sé, è necessario rimuovere la pelle morta: la zona dovrà essere trattata al pario di una ferita aperta. Le vesciche vanno coperte prima di tornare in attività, un cerotto nei casi più semplici è la soluzione preferibile. In casi complicati di vesciche più grandi, prodotti presenti sul mercato quali cuscinetti in gel o pastiglie possono adempiere efficacemente alla loro funzione.

Il trattamento medico per arginare il male ai piedi:

Accertata la causa e la gravità del dolore, possono essere avviate una serie di azioni di recupero.

Un personale medico qualificato potrebbe utilizzare una serie di apparecchiature mediche quali stimolazione elettrica, ecografia, terapie laser o manuali al fine di ridurre il dolore e coadiuvare la circolazione sanguigna dell'area interessata;

  • raggiungimento o mantenimento di determinati livelli di forma, potrebbe essere fortemente consigliata dell'attività fisica;
  • alcuni farmaci potrebbero essere prescritti al fine di controllare l'infiammazione dovuta alla malattia e i sintomi collegati;

Adozione di opportune misure di profilassi:

  • sostituzione delle suole o addirittura delle scarpe, nuove combinazioni calze-allacciature per eliminare gli attriti;
  • plantari o cuscinetti tallone per supportare il piede nell'assunzione di una corretta posizione;
  • le suole delle scarpe da atletica perdono le loro caratteristiche di elasticità con il tempo e l'uso. Sarebbe opportuno sostituire le proprie calzature ogni sei mesi o più spesso in caso di utilizzo massiccio. Solette sostitutive possono aumentare l'assorbimento di energia e dare maggior supporto al piede: è importante che le scarpe posseggano una buona ammortizzazione;
  • esercizi per aumentare l'elasticità potranno migliorare la lunghezza del muscolo, o mantenerla.
  • L'elasticità rende il muscolo più resistente, diminuendo la probabilità di lesioni;
  • plantari correttivi disponibili senza prescrizione medica possono supportare in modo adeguato la biomeccanica del piede;
  • esercizi per accrescere la stabilità e la forza dell'area lesionata e correggere muscoli che potrebbero non essere bilanciati;

Valutazione biomeccanica

il corpo reagisce ad un infortunio operando alcuni cambiamenti nel movimento: un operatore specializzato è in grado di valutare attentamente i cambiamenti e fornire un aiuto nell'individuare i giusti rimedi.

Variazioni biomeccaniche prolungate e scorrette potrebbero indurre cambiamenti biomeccanici secondari difficili da rettificare;

  • in alcuni casi estremi l'intervento chirurgico potrebbe rivelarsi l'unica soluzione;
  • trattamenti supplementari con il proprio medico di fiducia possono rivelarsi necessari fino ad un miglioramento sensibile della propria condizione.

Trattamenti supplementari per la cura del mal di piedi:

Trattamenti supplementari quali test o radiografie possono seguire alla cura del mal di piedi. Tuttavia un piano riabilitativo andrà programmato solamente quando il dolore sia sensibilmente ridotto e il muscolo si sia completamente ristabilito.

Prevenzione del mal di piedi

Alcune questioni vanno affrontate prima di iniziare un programma di esercizi, al fine di evitare dolori ed infortuni. La prima domanda da porsi naturalmente è se si è in buona salute: è opportuno un esame generale medico per valutare la possibilità di malattia, la funzione cardiovascolare e qualunque altro problema che potrebbe sorgere. E' necessario curare patologie quali diabete, gotta, neuropatie, artriti. Medici, ortopedici, medici dello sport possono fornire utili consigli sulla scelta di un'attività fisica appropriata. Una preparazione adeguata previene i dolori iniziali che potrebbero presentarsi all'inizio dell'attività. Una buona esecuzione e tecnica sarà la base per condurre l'attività scelta in modo sicuro senza infortuni. L'allenamento può sviluppare una buona biomeccanica di base, la prima cosa per prevenire il dolore ai piedi. Calzature appropriate e l'igiene quotidiana possono prevenire unghie incarnite, duroni, fratture da stress, metatarsalgia, fascite plantare, dita a martello, neuroma di Morton. Scarpe non adatte possono peggiorare la biomeccanica: il giusto numero è basilare nel minimizzare gli effetti di cattive biomeccaniche. Tenere le unghie dei piedi tagliate è fondamentale: devono essere tagliate dritte e solo alla fine delle dita. Per le donne in caso di poca pratica può essere divertente rivolgersi ad un salone specializzato che magari offra anche servizi di massaggi ai piediIl programma per ritornare a svolgere attività fisica deve essere stilato e cominciato necessariamente quando il dolore sia diminuito, per far sì che l'elasticità e la forza muscolare siano ripristinate a livelli normali. Il mal di piedi può essere originato da un'esagerazione nello svolgimento di una determinata attività: ignorare il dolore può avere serie controindicazioni. Differenti tipi di mal di piedi si possono avere a seconda del momento della stagione sportiva: tipicamente l'inizio del periodo di attività è contrassegnato da lesioni all'arco e vesciche. L'insorgere di problemi legati allo stress è causa di carichi di lavoro troppo elevati. Se il corpo non è è predisposto ad un aumento del carico (di solito all'inizio della stagione sportiva), si riscontrano comunemente tenditi e dolori muscolari (malesseri molto diffusi tra i “guerrieri del weekend”). Non appena si percepisce un dolore al piede, è necessario farsi seguire nell'allenamento da un medico che possa monitorare con degli esami fisici la situazione.

L'allenamento dovrà essere costante e graduale, un esempio di un programma di corsa è:

  • riscaldamento (camminare 5-10 minuti);
  • alternare jogging e camminata. Un programma di questo tipo potrebbe essere costituito da 20 ripetizioni di jogging da 2 minuti, intervallati da camminate di un minuto, aumentando il tempo del jogging fino a che non si riesce a correre senza fermarsi per 40 minuti.

Per arginare il rischio di di mal di piedi sarebbe opportuno esercitarsi su buone superfici e utilizzare attrezzatura adatta. In un buon programma d'allenamento sarebbe opportuno prevedere il potenziamento e l'aumento della flessibilità dei muscoli principali e dei muscoli specifici per lo sport scelto. Il persistere nell'attività anche quando si prova dolore porta inevitabilmente a lesioni. Se si prova mal di piedi anche al di fuori dell'allenamento, è necessario diminuire l'intensità dell'attività. In caso di dolori persistenti, interrompere immediatamente gli sforzi e consultare un medico.

Alcuni rimedi naturali per prendersi cura dei propri piedi quando stanno male:

Per prima cosa pensiamo al cattivo odore dei piedi, per lenire questo fenomeno basta prendere l'abitudine di farsi un pediluvio immergendo i piedi per 10 minuti in una bacinella contente acqua calta e sei bustine di the lasciate riposare li dentro in precedenza. Mentre in caso di stanchezza dei piedi basta tenerli immersi per 30 minuti nella bacinella con sale marino e orzo oppure in alternativa va bene anche il miglio.

Male ai piedi? ecco cosa fare controi il mal di piedi, salla terapia ai semplici rimedi casalinghi.

Naturale benessere

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Grazie per le informazioni. Cercherò di curare i piedi prima cin pediluvi, massaggi, creme rinfrescanti
Se poi non bastano, mi rivolgerò a un pedelogo.
Grazie.

Rigidità e mal di piedi

Prego un informazione per i piedi, ho rigidità e
Male al piede sotto, o portato scarpe con
Tacco alto caminavo con mal ai piedi.
O forma romantica vorrei un consiglio
Grazie Annamaria

Mal di piede da due mesi

Da circa due mesi ho un dolore nella parte alta del piede, vicino all'attaccatura delle dita che mi impedisce di camminare correttamente; con il piede a riposo sento dolore solo se muovo le dita. Il dolore è comparso improvvisamente dopo una camminata molto veloce di circa 20 minuti. Non porto mai scarpe strette o con tacco alto. Che cosa può essere accaduto? Esiste qualche rimedio farmacologico che possa far passare il dolore? Devo partire per lavoro e non so come affrontare il viaggio! Grazie infinite per una risposta. Alessandra

Tallonie al piede destro

dopo curato da una tallonite il piede destro che ora sta bene .mi ritrovo col sinistro con del male sopra nel lato sinisro ma non è senpre nello stesso punto .Avolte mi formicolaanche il polpaccio sono un podista da 40 anni ora ne ho 70 sto bene di salute grazie

Mal di piedi

avete dato consigli molto utili... sono una signora di 83 anni e spero di indovinare la cura utile grazie di tutto!

Articolo sul mal di piedi

Complimenti per i contenuti dell'articolo e in particolare il paragrafo "Quando un consulto medico per il mal di piedi diventa necessario". Grazie

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