Mangiare light

Mangiare light è facilissimo ed aiuta a dimagrire, un alimento “light” per essere considerato tale deve avere almeno il 30% calorie in meno rispetto al prodotto omonimo tradizionale, quindi si mangia un alimento che fa ingrassare di meno ed è per questo che mangiare light è un ottimo metodo per chi vuole perdere peso perché si può mangiare la stessa quantità di un alimenti introducendo meno calorie.

Mangiare light

Mangiare light

Scegliere prodotti light:

Ad ogni modo bisogna stare attenti a qual è il nutriente che viene meno in un prodotto light per far diminuire le calorie di almeno un terzo perché non sempre sono i grassi, che sono quelli da limitare per riuscire a dimagrire. Negli anni, c’è stata un po’ di confusione per quanto riguarda i cibi light, anche perché l’etichetta ‘light’ veniva posta anche sui prodotti con meno grassi, ma che non diminuivano di molto le calorie totali perché i grassi venivano sostituiti con zuccheri o altri elementi.

Oggi esiste una vasta gamma di prodotti light, che spazia da yogurt e latticini ai biscotti o dal gelato alla birra, passando per i prodotti più diversi.

4 cose che si devono assolutamente sapere sugli alimenti light!!

  • Non mangiare il doppio di un prodotto light. Anche se un alimento viene sponsorizzato per avere il 50% di grassi in meno non significa che ne possiamo mangiare il doppio credendo che abbia anche metà calorie, e allo stesso tempo un alimento con il 50% di calorie non necessariamente contiene la metà dei grassi. Per perdere peso mangiando light è importante mantenere le stesse quantità del prodotto originale e semplicemente sostituirlo con l’omonimo light.
  • Il grasso aggiunge sapore. Se con un prodotto light si elimina il grasso, sarà necessario sostituirlo con qualcosa, gli zuccheri, per renderlo altrettanto gustoso.
  • Leggere bene l’etichetta per capire effettivamente di che cosa è stato alleggerito quel prodotto, se grasso, sale o alcol ad esempio.
  • Attenzione al formato della confezione. A volte si confrontano prodotti confezionati in formati più piccoli e quindi ci sembra che contengano meno nutrienti e calorie, ma in realtà si sta solo acquistando una minor quantità di prodotto. In realtà anche lo stratagemma di ridurre le porzioni invece che modificarle è accettabile per perdere peso, sempre che poi non si sia tentati di mangiarne di più.

Gli alimenti light si possono classificare in 3 gruppi principali, in base a quanti meno grassi o calorie contengono.

Il gruppo dei prodotti light ‘super risparmiatori’ sono quelli che hanno oltre il 30% in meno sia di elementi nutrizionali in meno (grassi, o zuccheri o alcol), sia di calorie, e questo farà una bella differenza sugli sforzi messi in atto per perdere i chili di troppo.

Il gruppo dei prodotti light ‘medi’ sono tutti quei prodotti per cui è necessario prestare una maggiore attenzione all’etichetta dei valori nutrizionali e valutare se ne valgono veramente la pena, perché come ripeto, diminuire i grassi non sempre significa diminuire le calorie e viceversa. Esempi di questi cibi sono i dolci light, le creme light, la margarina light, i pop-corn light, i biscotti light, le patatine light, il gelato light o il cioccolato light. Per questi prodotti, conviene fare il sacrificio di limitarli nelle quantità ma continuare a mangiare l’omonimo tradizionale.

Il terzo gruppo di prodotti light comprende tutti gli alimenti per cui non c’è un vero e proprio risparmio di grassi o calorie, come l’olio di oliva light o la polvere per condimenti light. Imparare a distinguere i prodotti light di fiducia, mangiare pasti light e spuntini senza grassi è la strategia più efficace per tutti coloro che vogliono perdere peso e avere una salute migliore, dato che oltre ad un minor apporto calorico, i pasti light hanno spesso meno grassi e meno colesterolo dei loro omonimi tradizionali, quindi con le giuste scelte, i pasti light possono essere altrettanto soddisfacenti e riempire quanto i piatti più tradizionali. Mangiare light è fondamentale per chi ha necessità di stare leggero, per perdere peso o per non sentirsi appesantito nello svolgere le attività quotidiane.

Esempio di dieta light

Colazione

  • 30-40 g di pane integrale normale o tostato
  • 30 g di marmellata o miele
  • Una tazza di the

Spuntino

  • Un frutto a scelta

Pranzo

  • 250 g di verdura cruda o al vapore
  • 60 g di pasta integrale con un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Spuntino

  • Un frutto a scelta o uno yogurt magro

Cena

  • 250 g di verdura cruda o al vapore
  • 100 g di carne bianca o 2 uova sode o 200 g di pesce

Mangiare light e di tutto

Si raccomandano porzioni non abbondanti di proteine derivate da carni magre, verdura, latticini senza grassi, frutta e cereali integrali. La scelta di cibi light comporta non solo un minor apporto di grassi saturi, colesterolo e calorie, ma anche di zuccheri aggiunti e sodio.

Insalate e panini vegetariani sono le classiche opzioni di pasto light, ma una volta identificati gli ingredienti giusti, con un po’ di creatività sarà facile ideare nuovi piatti e nuove combinazioni.
Verdure alla griglia si accoppiano perfettamente con pasta, pane, formaggio o riso, si cucinano in pochi minuti e hanno un minor contenuto di grassi rispetto alla cottura in padella (che di solito è un po’ fritta). Per gli spuntini si consiglia frutta fresca, mix di verdure crude, yogurt piccolo o cracker integrali.

Suggerimenti per ottimizzare una dieta light

  • Si consiglia la cottura alla piastra o al vapore, senza aggiunta di olio, burro o salse; condire eventualmente con poco olio crudo a fine cottura.
  • Meglio utilizzare solo li limone o aceto balsamico ed erbe o spezie per sostituire il sale.
  • Non bere bevande gassate o alcool.
  • Se sei vegetariano, per non rischiare una carenza di proteine, puoi sostituire carne e pesce con la soia.
  • Iniziare i pasti con verdure crude o cotte al vapore.
  • Negli spuntini, cercare di mangiare sempre frutta di stagione che sazia e fornisce anche vitamine e sali minerali utili all’organismo.

Considerazioni finali su come mangiare light

Mangiare light non significa solo scegliere cibi sani, a basso contenuto calorico, ma anche fare attenzione alle porzioni, che non devono essere abbondanti, masticare bene e concludere il pasto quando si inizia a sentire un senso di sazietà.

Semplici consigli per mangiare light.

Salute alimentazione

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