Mangiare poco

Mangiare poco e spesso fa bene e fa dimagrire, questa frase l'avrete sentita un migliaio di volte, ed è vero, basando la propria alimentazione suddividendo i nutrienti in più momenti della giornata è la prima mossa da farsi per dimagrire. La fame è uno degli istinti primari che ha l’uomo per la sopravvivenza: ad impulso segue l’azione. Al giorno d’oggi il mangiare è parte integrante della nostra vita, non solo come fonte di nutrizione, ma spesso anche come un modo per affrontare altri disagi comuni, come stress, noia, solitudine, che portano inevitabilmente ad avere una cattiva alimentazione.

Mangiare poco

Mangiare poco

Non mangiare fa dimagrire? Ecco una errata concezione del percorso di dimagrimento...

Con la credenza che il non mangiare fa dimagrire, con conseguenze non solo ad un evidente aumento di peso, ma anche a problematiche legate agli organi interni come cuore, fegato e circolazione sanguigna.

Questo perché spesso e volentieri quello che si mangia in queste occasioni sono solo snack e cibi spazzatura ricchi di grassi e sostanze che non danno nessun beneficio al corpo umano, come ad esempio:

  • Alcool
  • Bevande gassate
  • Cibi fritti
  • Spuntini come patatine, pop-corn, caramelle, torte
  • Cibi elaborati e troppo ricchi di grasso
  • Caffè

Così le persone entrano in un circolo vizioso per cui, per sopperire al fatto che si sentono grasse, o mangiano, o si improvvisano medici iniziando diete casalinghe che il più delle volte peggiorano la situazione invece di migliorarla. In realtà questo non fa bene affatto, e poi sarebbe opportuno iniziare a mangiare sano, preferendo alimenti di stagione e cibi non raffinati come ad esempio:

  • Frutta e verdura di stagione
  • Fibre
  • Cibi cotti al vapore
  • Farine e cereali integrali
  • Cucina semplice e naturale
  • Bere tanta acqua e tisane naturali

Ogni metabolismo, reagisce in maniera diversa e sta a noi trovare il giusto compromesso per una sana e corretta alimentazione. Mangiando un solo pasto al giorno o saltarlo pensando di dimagrire è un errore comune che tutti fanno, complice anche la vita frenetica che ci mette a dura prova con pranzi e cene veloci, fatte per la maggior parte fuori casa dove il cibo si sa non è certo dei migliori. Quello che manca soprattutto è l’informazione base sui prodotti che compriamo e sul cibo che mangiamo ogni giorno. Quando si tratta di marketing e commercio, le grandi industrie non si fanno certo scrupoli nel vendere e questo atteggiamento si ripercuote sui consumatori sotto forma di disinformazione, dal momento che spesso sulle etichette dei prodotti alimentari non vengono riportate completamente le informazioni nutrizionali giuste. Per fare un banale esempio, quando compriamo un prodotto con zero zucchero, pensiamo di comprare un qualcosa di sano,   ma non ci rendiamo conto che in realtà viene usata un’ alternativa allo stesso come l’ aspartame, che a conti fatti è ancora più dannoso per il nostro organismo, inoltre gli ingredienti degli snack e merendine, essendo alimenti prodotti con farine elaborate, e quindi impoverite da tutte le sostanze nutritive necessarie, fanno venire voglia di mangiare sempre di più questi prodotti creando una sorta di dipendenza, questo perché l’organismo non riesce ad arrivare alla naturale sazietà, cosa che con cibi e farine non raffinate, ad esempio pane e pasta integrali, avviene molto più facilmente e velocemente perché richiedono molto più tempo sia per la masticazione che per la digestione.

Ma a volte è anche lo stesso buon senso del consumatore a mancare, facendo diventare cattivi alimenti anche i più sani, per il modo in cui vengono assunti. Questo accade perché siamo completamente e perennemente distratti da tutto, e il pasto, che una volta era considerato un momento familare, adesso ha assunto un significato prettamente legato all’azione di “ingurgitare” cibo, influenzando molto il metabolismo e il corpo.
Viviamo in un mondo frenetico e le distrazioni con cui viviamo perennemente ci portano semplicemente a mangiare velocemente e male. Si mangia davanti la Tv, alla scrivania, al computer e questo fa scattare il meccanismo per cui non prestando attenzione a cosa si mangia si introduce nel nostro organismo più del necessario creando un surplus calorico inutile e dannoso.

A meno che non ci siano delle particolari esigenze mediche come ad esempio intolleranze e allergie, non bisogna ricorrere a drastici tagli sul mangiare, magari  togliendo dei cibi preziosi, facendo un solo pasto al giorno o digiunando del tutto. In questa maniera oltre a causare degli squilibri a livello fisico, si innesca un meccanismo per cui si rallenta il metabolismo che renderà la perdita di peso sempre più difficile in futuro. Se si vuole bruciare il grasso corporeo in eccesso bisogna dunque aumentarlo: più è alto e migliore sarà la perdita in eccesso dei chili di troppo. L’ideale sarebbe fare circa 4-6 pasti sani al giorno in modo da avere sempre alto il livello di energia per tutta la giornata, bere almeno 2 litri di acqua per purificare l’organismo e insieme modificare lo stile di vita per vivere meglio. Mangiare poco significa non soddisfare le esigenze nutrizionali quotidiane di cui si ha bisogno, ed é in questo modo che il corpo, per ottenere il nutrimento necessario, inizia ad attaccare il muscolo piuttosto che il grasso corporeo, facendo si che si inizi ad immagazzinare il grasso in maniera più aggressiva del normale perché il corpo non sa quando arriverà il pasto successivo. In questa maniera si avrà uno scarso tono muscolare e grasso in eccesso con gravi conseguenze sulla salute.
Inoltre l’attività fisica, unito ad uno stile di vita sano e una giusta alimentazione, gioca un ruolo fondamentale per la perdita di peso e di guadagno in termini di salute. Piccole accortezze che possono davvero aiutare come ad esempio iniziare la giornata con una sana colazione, che aiuta ad accendere subito il metabolismo, limitare la quantità di cibi spazzatura dentro casa, in questa maniera non si incorre in tentazioni, non fare la spesa quando si ha fame e prestare molta attenzione alle etichette. Ma non solo, uno stile di vita sano prevede anche una giusta quantità di sonno. Diversi studi hanno dimostrato che la mancanza di questo ha un diretto collegamento con la fame come l’eccesso di cibo e l’aumento di peso, in quanto a lungo andare potrebbe danneggiare delle aree del cervello responsabili del giudizio e quindi portare a delle scelte alimentari sbagliate. L’ideale sarebbe circa 7/8 ore di sonno per notte, senza contare, inoltre, i benefici legati all’esercizio fisico. Non solo si possono bruciare calorie, ma aiutare a migliorare il metabolismo anche quando si sta a riposo. Non bisogna per forza iscriversi in palestra, o fare un allenamento lungo. La ricerca dimostra che un esercizio fisico al giorno per 10 minuti va bene come 30 minuti  di esercizio consecutivo; basta prendere le scale anziché l’ascensore, muoversi più spesso a piedi anche per piccole commissioni, passeggiare con il proprio cane, prendere l’autobus e  scendere una fermata prima, fare una passeggiata vigorosa durante il caffè. Questi sono piccoli accorgimenti per iniziare uno stile di vita sano che porterà moltissimi benefici al corpo e alla mente.
Non mangiare fa dimagrire è dunque un’affermazione oltre che sbagliata anche dannosa in quanto in questo modo oltre che ad incorrere in problemi come riprendere i chili di troppo, si incorre anche in problematiche ben più serie a livello fisico.

Al posto di mangiare poco e male pensiamo a mangiare il giusto e bene

Mangiare bene e spesso insieme ad una buona attività fisica, sono le armi vincenti per vivere più a lungo in salute e a star bene con se stessi.

Mangiare poco e tante volte al giorno aiuta a dimagrire in minor tempo e a stare meglio.

Salute alimentazione

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Mangiare poco e sano

in tempi non troppo remoti si rispettava un giorno di digiuno sia per rispettare "canoni religiosi" ma anche perchè servivva come modo per disintossicarsi.Comunque un giorno alla settimana mangiare poco e bere molto fà sicuramente bene. Io lo faccio e stò benissimo.

Mangiare sano, maangiare poco

Sono d'accordo proprio su tutto quanto riportato nell'articolo sopra. Io ne sono un esempio. Sono magra: mangio poco e spesso (6 volte al di') cibi sani (a volte sgarro eh..), palestra 2/3 volte alla settimana. Sto bene, ho 47 anni ma, essendo già magra, il semi-digiuno, anche per un solo giorno, come dice Anna Maria, mi indebolisce...molto. Essendo sportiva preferisco la costanza a livello alimentare per tutta la week, anzi la domenica ci sta anche lo sgarro....siamo umani e....anche la gola vuole la sua parte!

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