Mani fredde

Le mani fredde sono una problematica che colpisce sia l'uomo che la donna e principalmente in determinati periodi dell'anno.

Le mani, spesso, possono diventare fredde, di conseguenza l’organismo può scatenare reazioni di qualsiasi genere per contrastare questa condizione, mentre, allo stesso tempo, le mani possono essere danneggiate più facilmente. I danni derivanti da questa condizione possono essere temporanei o, nei casi più gravi e rari, permanenti e coinvolgono i vasi sanguigni o i tessuti, interni ed esterni, quindi il tessuto epiteliale, il tessuto muscolare ed altri ancora.

Mani fredde

Mani fredde

Le cause della condizione di mani fredde

L’organismo umano vive, in condizioni ideali, in un clima caldo, di conseguenza, se viene esposto al freddo, reagisce in modo da contrastare questa condizione e rimanere caldo; in una condizione di eccessivo freddo, la circolazione si riduce ed i vasi sanguigni si restringono, in modo da non disperdere ulteriore calore, tuttavia, se le temperature sono particolarmente basse, persino sotto lo zero, i tessuti tendono, comunque, a raffreddarsi in modo eccessivo.

Il raffreddamento eccessivo della pelle può causare ferite e lesioni, soprattutto se la pelle resta bagnata, infatti se le mani sono bagnate e vengono esposte a temperature intorno allo zero, la temperatura di congelamento dell’acqua, è molto probabile sviluppare lesioni dei tessuti, perciò bisogna, assolutamente, evitare che le mani restino bagnate e proteggerle dall’esposizione a temperature troppo basse.
Le condizioni più frequenti che causano le mani fredde, quindi, sono le basse temperature e l’umidità; le dita sono la parte delle mani che tende a raffreddarsi di più, mentre la maggior parte dei danni, in genere, riguardano la circolazione sanguigna.

I sintomi della condizione di mani fredde

Le parti del corpo che vengono interessante da una condizione di eccessivo raffreddamento tendono ad assumere un colore diverso, in genere diventano bianche, tuttavia, in altri casi, la colorazione della pelle può tendere al viola o al giallo. Il freddo ed il colore, in genere, non sono gli unici sintomi della condizione di raffreddamento delle mani, infatti possono manifestarsi altri sintomi, quali la sensazione di rigidità o, in alcuni casi, dolori di vario genere; il dolore, in genere, insorge quando le mani vengono immerse in acqua calda, per ridurre la condizione di raffreddamento. Il dolore, molto spesso, può essere accompagnato da altri sintomi, quali il gonfiore, la comparsa di lesioni o di eruzioni cutanee, in genere di colore rosso; le mani, infine, possono restare intorpidite per diversi giorni.

Il parere di un medico a proposito delle mani fredde

Le mani fredde sono una condizione molto comune, che, spesso, si manifesta quando le mani sono esposte ad un clima molto freddo, perciò questa condizione non è assolutamente preoccupante; in alcuni casi, però, il raffreddamento delle mani può degenerare in congelamento o nella comparsa di lesioni, perciò può essere necessario rivolgersi ad un medico, per valutare la situazione.
E’ necessario richiedere il parere di un medico, quindi, se si ritiene che la condizione delle mani sia una condizione anomala, ad esempio, se le mani appaiono bianche e dure, come fossero congelate, se restano eccessivamente umide per molto tempo o se compaiono lesioni sulla pelle delle mani.
Bisogna, infine, rivolgersi ad un medico se insorgono altri sintomi preoccupanti, quali una sensazione di dolore eccessivo, di rigidità o altri ancora.

La diagnosi della condizione di mani fredde

La condizione di mani fredde viene diagnosticata osservando le mani e toccandole, in quanto non esistono specifici test diagnostici che permettono di valutare condizioni patologiche, che potrebbero essere causate da un eccessivo raffreddamento delle mani; i test diagnostici, al contrario, possono essere utilizzati per valutare altre condizioni o lesioni che possono accompagnare la condizione di raffreddamento delle mani.
Molto spesso, infatti, la condizione di mani fredde può causare l’insorgenza di altri disturbi, quali, appunto, le lesioni, perciò si può ricorrere ai test diagnostici per valutare l’entità e la condizione di questi altri disturbi.
In alcuni casi, si possono eseguire le analisi del sangue, in modo da valutare alcune condizioni che possono essere influenzate dalla temperatura, come, ad esempio, il livello di coagulazione del sangue; si possono, infine, effettuare degli esami che permettono di valutare la circolazione sanguigna, in quanto, nei casi di raffreddamento, la circolazione viene ridotta, proprio per non disperdere ulteriore calore.

Il trattamento per la cura della condizione delle mani fredde

Molto spesso, il trattamento contro il raffreddamento delle mani può essere eseguito a casa, mentre, in altri casi, è necessario rivolgersi ad un medico; ognuno deve valutare se la propria condizione può essere trattata autonomamente o se occorre il parere di un medico, infatti è necessario valutare non solo la temperatura delle mani, ma anche altri fattori, come, ad esempio, le eventuali lesioni, le eruzioni cutanee, i cambiamenti nel colore della pelle, la sensazione di dolore o di rigidità ed altri ancora.
Se si sceglie di eseguire un trattamento delle mani fredde a casa, bisogna innanzitutto mantenere le mani pulite ed asciutte, in quanto la presenza di acqua sulla pelle favorisce il congelamento, quindi bisogna evitare tutte quelle condizioni che potrebbero peggiorare la situazione.
E’ necessario, perciò, proteggere la mani da tutti quei fattori esterni che potrebbero danneggiarle, come, ad esempio, l’eccessiva pressione; per ridurre la condizione di raffreddamento delle mani, è possibile immergere le mani in acqua calda: questo trattamento può essere eseguito anche in una vasca idromassaggio, mantenendo la temperatura mite, ma non eccessivamente elevata, in quanto una temperatura elevata causa alle mani ulteriori danni.
In realtà, questo trattamento può essere eseguito solamente se le mani sono fredde, mentre se la condizione delle mani è di reale congelamento, è necessario rivolgersi ad un medico, in quanto i trattamenti fai da te potrebbero aggravare ulteriormente la condizione delle mani.
In caso di raffreddamento, quindi, è possibile mantenere le mani calde, rimanendo sotto la doccia o, in alternativa, appoggiando un panno caldo sulle mani: il trattamento con il panno caldo, come il trattamento con l’acqua, può essere adottato solo il caso di raffreddamento, mentre se le mani risultano essere congelate, è necessario rivolgersi, il prima possibile, ad un medico, in modo da evitare ulteriori danni.
Il trattamento può essere interrotto quando il colore delle mani ritorna naturale e non più biancastro o violaceo; in genere, questo trattamento dura meno di mezz’ora.
Non bisogna assolutamente utilizzare qualsiasi dispositivo di riscaldamento per ridurre la condizione di raffreddamento delle mani, come non bisogna utilizzare l’acqua ad una temperatura eccessiva, infatti le mani fredde, nella maggior parte dei casi, non reagiscono agli stimoli, perciò i tessuti potrebbero danneggiarsi o bruciarsi, senza che si avverta alcuna sensazione di dolore; in conclusione, le temperature devono essere miti, in quanto in una condizione di raffreddamento si può essere insensibili persino a temperature molto elevate, ma, in realtà, i tessuti si danneggiano ugualmente ed, in molti casi, permanentemente.
Una volta concluso il trattamento, le mani possono rimanere in una condizione di eccessiva sensibilità per alcuni giorni, a volte anche settimane.

La prevenzione della condizione di mani fredde

Per prevenire un eccessivo raffreddamento delle mani, bisogna evitare tutte quelle condizioni che potrebbero portare ad avere le mani fredde; la prevenzione è particolarmente utile, dopo un trattamento contro il raffreddamento delle mani, quando le mani, appunto, risultano essere particolarmente sensibili, tuttavia prevenire il raffreddamento delle mani è utile in qualsiasi situazione.
A questo proposito, si consiglia di proteggere sempre le mani con i guanti, quando si è esposti al freddo eccessivo, e di evitare, se possibile, l’esposizione a temperature particolarmente basse.

Considerazione finale sul problema delle mani fredde

Le mani tendono a diventare fredde quando il corpo è esposto a temperature piuttosto basse, in quanto, sebbene l’organismo reagisca restringendo i vasi sanguigni per non disperdere ulteriore calore, non sempre si riesce a contrastare questa condizione di raffreddamento. E’ importante prevenire il raffreddamento, proteggendo le mani con dei guanti, in quanto la condizione di raffreddamento, che può essere trattata in casa con facilità, può degenerare in condizioni ben più gravi, quali il congelamento, la rigidità, la comparsa di lesioni ed altre ancora, che richiedono, necessariamente, l’intervento di un medico.

Le mani fredde rappresentano una problematica molto sentita a seconda delle stagioni.

Bellezza corpo: uomo donna

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