Massaggi cellulite
Generalmente i tessuti affetti dalla cellulite sono considerati malati e alterati, quindi devono essere trattati con le dovute cautele.
Le qualità positive dei massaggi:
l massaggi generalmente stimolano il sistema circolatorio, linfatico e nervoso, oltre a rilassare i muscoli, accelerare e stimolare il stimolare il normale processo di desquamazione della pelle, allarga i pori, stimola la produzione di sebo e sudore, migliorando quindi il processo di eliminazione delle tossine.
I massaggi fanno aumentare la temperatura della zona trattata e questa reazione "termica" migliora l'assimilazione degli elementi nutritivi e l'eliminazione
di quelli di scarto, sui muscoli migliora tono e elasticità.
I massaggi sono utili per tutti i tipi di cellulite, per le donne magre e le donne in sovrappeso ed in ogni caso è sempre consigliato un massaggio da personale esperto che sa come massaggiare al meglio.
Le tecniche per effettuare massaggi anticellulite sono diverse, ecco un elenco delle più utilizzate:
- lo sfioramento: la fase di strofinamento leggero deve sempre essere quella iniziale di ogni seduta di massaggio.
Fare scivolare il palmo della mano distesa sulla
parte colpita dalla cellulite e fare il massaggio con
i polpastrelli delle dita.
Il movimento è sempre in direzione del cuore mentre sull'addome è circolare.
Ripetere lo sfioramento anche al termine di tutte
le sedute.
- la frizione: è una movimento superficiale che si adatta alla prima fase del massaggio. I polpastrelli poggiano sulla pelle esercitando una certa pressione in modo da far scorrere la cute sui tessuti sottostanti.
- la vibrazione: è un massaggio non troppo violenta, che consiste nell'appoggiare la mano distesa sulla parte cellulitica, esercitando una certa pressione e trasmettendo con impercettibili oscillazioni, delle vibrazioni, percepibili come un tremito nei tessuti.
- la percussione: con le nocche delle mani tenute a pugno picchiettare la zona con cellulite con colpi di varia intensità. Successivamente a tale movimento fare alcune pressioni fatte con il palmo disteso dal basso verso l'alto, come per lo sfioramento, ma con una pressione più decisa.
- l'impastamento: afferrare con le due mani, tra i pollici e le dita una grossa piega di pelle e muscoli e facendola rotolare tra le dita, per aree piccole (es. l'interno del ginocchio e le caviglie) eseguire il movimento impastando tra le dita. Su aree più vaste (es. cosce e fianchi) afferrare una porzione consistente di carne, tenendola bene a piena mano.
- manovra a "S": afferrare con le due mani, tra i pollici e le dita una grossa piega di pelle e muscoli, come nel caso dell'impastamento, ma la piega di pelle e tessuti sottostanti va spinta con una mano in una direzione e con l'altra in direzione opposta, facendo un movimento a mo' di S. Sollevare e piegare un paio di volte per poi lasciare andare e sollevare una nuova piega di tessuti.I movimento è lento, regolare e profondo.
E' un massaggio indicato per fianchi, addome, cosce e intorno alle ginocchia.
Buon massaggio...

Technorati: 






