Medjugorje: un viaggio un pellegrinaggio

Medjugorje è una meta di pellegrinaggio che si trova nel comune di Čitluk , appartenente al cantone dell’Erzegovina-Narenta, in Bosnia Erzegovina. Famosa in tutto il Mondo per essere da molti anni luogo sacro e teatro delle apparizioni della Sacra Vergine Maria, Medjugorje attrae ogni anno migliaia di fedeli, visitatori e curiosi, che confermano come questo paesino sia diventato una delle principali mete di preghiera, riflessione e benessere psicologico in Europa. Medjugorje (che in lingua madre significa letteralmente “ tra i monti”) è diventata famosa dopo che, dal 1981 ad oggi, sei persone note comeveggenti” affermano di avere ricorrenti apparizioni della Madonna che, presentatasi agli allora 6 ragazzi/e come Regina della Pace continua ancora oggi ad rivelarsi agli oramai adulti, ogni anno in modo ricorrente. Sebbene Medjugorje abbia nel corso degli anni scatenato numerosi dibattiti e discussioni a riguardo, è davvero molto difficile rimanere impassibili di fronte all’atmosfera paradisiaca ed al senso di pace che traspira dall’ambiente e dalle persone del luogo, dove ogni anno migliaia di credenti ricercano il benessere interiore nonché l’aiuto ed il supporto Divino tramite la preghiera per risolvere i problemi di ogni giorno che la vita ci pone davanti.


Medjugorje: storia e geografia e clima di un paese incantato

Medjugorje è un paesino situato a circa 200 metri sopra il livello del mare e si trova tra due colline conosciute con il nome di  Križevac e Podbrdo, situate nel cantone dell’Erzegovina-Narenta, che oltre a Medjugorje conta altre 24 località. Per capire meglio le caratteristiche geografiche e climatiche del posto diamo uno sguardo alla posizione della regione: l’Erzegovina è caratterizzata da catene montuose che si innalzano fino a oltre 2000 metri di altitudine sopra il mare, formando una sorta di “muro” che trattiene le correnti d’aria Mediterranee e favorendo la vegetazione e le colture del luogo. Medjugorje, trovandosi in una zona dell’Erzegovina in cui il clima è prevalentemente Mediterraneo, è caratterizzata da un clima abbastanza mite tutto l’anno, con venti di Bora e Tramontana e precipitazioni che possono essere abbondanti anche tutto l’anno, ma che solitamente si hanno durante l’autunno e la primavera. Il territorio dell’Erzegovina dove si trova Medjugorje è famoso anche per la sua intensa rete idrica, che solca la regione tanto in superficie quanto in profondità, formando tunnel e fiumi sotterranei che fanno capolino a chilometri di distanza.

Le radici e la storia di Medjugorje ci riportano indietro al 1566, quando nella valle della Narenta venne eretto il monastero serbo-ortodosso di Žitomislić , dove furono anche rinvenuti resti dell’Impero Romano, nonché lapidi Medievali. Nel 1882 nasce la prima linea ferroviaria di collegamento tra Mostar (centro politico ed economico della Bosnia-Erzegovina) alla Dalmazia, con riferimento alla stazione di Šurmanci. La prima parrocchia di Medjugorje fu fondata nel 1892 ed affidata alla protezione di San Giacomo dal vescovo Paškal Buconjić, all’epoca criticato per i lavori considerati esagerati, quasi faraonici, vista anche la grandezza della statua del Cristo (alta ben dodici metri) che completa la via crucis sul monte Križevac, noto anche come Monte della Croce. Così come tutto il territorio dell’ex Jugoslavia venne interessato dalle guerre che furono tra gli anni ’40 e i ’90, anche Medjugorje ebbe un ruolo rilevante durante gli spargimenti di sangue che, purtroppo, interessavano praticamente tutto il territorio Balcanico. Nel 1981 successe però qualcosa che cambiò per sempre la storia di questo paesino incantato, fatto che scatenò di fatto la ripopolazione delle terre martoriate dalla guerra, così come l’accorrere dei fedeli al richiamo del Miracolo.


Le apparizioni a Medjugorje della Madonna ai Veggenti

La notorietà di Medjugorje come meta religiosa comincia nel 24 giugno 1981 quando sei ragazzi/e del luogo affermarono di aver avuto un’apparizione sacra dove una donna, circondata da una luce fortissima, si presentava come Regina della Pace e li esortava ad abbracciare il credo dell’Amore. Tra questi ragazzi c’erano Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic, oggi noti al Mondo come Veggenti, tutti appartenenti alla parrocchia di Medjugorje; stupiti, spaventati, i sei non si avvicinarono ad essa, ma 4 di loro tornarono comunque il giorno successivo, alla stessa ora, nel monte Podbrdo dove ebbero la prima apparizione. Ad essi non si unirono però inizialmente Vicka e Ivan Ivankovic, sostituiti da Marija Pavlovic e Jakov Colo, che divennero così parte dei 6 veggenti mentre Vicka e Ivan non videro mai più la Madonna. Come il giorno precedente una figura ammantata, lucente e benevola apparve loro, invitandoli a pregare ed a volersi bene, amando il prossimo: da allora 4 dei ragazzi/e, che ora son adulti e sposati, ebbero apparizioni quotidiane, sia di gruppo che presi singolarmente. Per un certo periodo di tempo fu loro impedito, così come a tutta la popolazione, di salire fino al Podbro per cercare di assistere alle apparizioni, ma questo non scoraggiò i veggenti che continuarono a pregare e recitare il rosario, ricevendo praticamente ogni giorno segni e messaggi della Vergine anche in luoghi diversi da quello della prima apparizione. Da allora i veggenti si riunirono pregando per vedere e parlare con la Santa Madre, ma non sempre con successo: l’impossibilità di prevedere quando e come Lei si sarebbe mostrata, di stabilire a chi sarebbe apparsa e dove, convinse tutti dell’autenticità di questo miracolo che, nel corso degli anni, interessò anche diverse altre persone al di fuori della cerchia dei veggenti.

Da questo momento in poi Medjugorje ebbe il suo boom di notorietà e pellegrinaggio, incentivati nel corso degli anni dalle sempre più frequenti celebrazioni sacre e ricorrenze che ogni anno chiamano circa un milione di visitatori e pellegrini da tutto il Mondo alla ricerca di speranza, fede e pace interiore.


I messaggi della Madonna ai 6 Veggenti di Medjugorje

Fin dalle prime apparizioni ai 6 veggenti Milka, Ivanka, Marija, Mirjana, Ivan e Jackov. la Vergine cominciò a comunicare diversi messaggi all’umanità, da rispettare per la salvezza dell’uomo nel credo di Dio come unico salvatore: pace, amore, fede, conversione, preghiera, digiuno… Tutti messaggi e consigli necessari per mantenere un rapporto di pace tra Dio e gli uomini, consegnati da queste apparizioni miracolose ai portavoce prescelti da Dio. Fin dal 1981 ad oggi esiste una raccolta con centinaia e centinaia di messaggi di fede, lasciati dalla Vergine ai Veggenti ogni qual volta si presentava ad essi, chiamati “segreti dei Veggenti di Medjugorje”:

  • Ivanka, che oggi ha oltre settant’anni, ha tutt’ora apparizioni quotidiane durante le quali la vergine le ha confidato nove segreti ed affidatole il compito di pregare per i malati;
  • Mirijana, di un anno più giovane, ha avuto apparizioni quotidiane dal 24.6.1981. al 25.12.1982 durante le quali la Vergine le ha affidato dieci segreti, ultimo dei quali la ricorrenza delle sue apparizioni personali, che da li in avanti sarebbero avvenute una volta l’anno, il 18 marzo. Il compito di preghiera affidatole dalla Santa è per i non credenti;
  • Marija ha il compito di pregare per le anime del purgatorio: destinataria di ben nove segreti, dal 1987 ha apparizioni frequenti il giorno 25 di ogni mese;
  • Ivan Dragicevic, al quale la Vergine ha rivelato nove segreti, continua tutt’oggi ad avere apparizioni quotidiane, nonché segni e prove inequivocabili della sua connessione spirituale con la Vergine: il suo compito è di pregare per i giovani adolescenti e per i sacerdoti;
  • Ivanka Ivankovic-Elez ha dal 1985 apparizioni quotidiane durante le quali la Madonna le ha rivelato dieci segreti, ultimo dei quali dove affermava che si sarebbe ripresentata ogni anniversario della sua prima apparizione, il 25 giugno. Il suo compito è quello di pregare con fede per le famiglie;
  • Jackov, il più giovane dei veggenti, ha avuto apparizioni quotidiane fino al 1998: con l’ultimo segreto la Vergine gli confidò che li sarebbe apparsa ogni 25 di Dicembre, il giorno di Natale, e gli ha affidato il compito di pregare per i malati.

Nel corso delle apparizioni la Vergine Maria ha continuato a dare ai veggenti determinati messaggi da rivelare all’umanità, segreti e consigli da seguire per la salvezza dell’uomo abbracciando totalmente l’amore divino come unica fonte di speranza. Dalle prime apparizioni i pellegrinaggi verso la terra incantata di Medjugorje furono sempre più frequenti, così come furono sempre più numerosi i pellegrini corsi in cerca di pace e salvezza interiore, approfittando dell’atmosfera magica di questo piccolo paesino Bosniaco dove tutto traspira amore e serenità, luogo ideale per pregare in gruppo o meditare singolarmente.


Le guarigioni sacre avvenute a Medjugorje: il pellegrinaggio a Medjugorje

Nel corso degli anni sono state davvero molte le guarigioni inspiegabili attribuite al potere della Madonna presente ed attiva a Medjugorje, in Bosnia Erzegovina; sebbene molti risultino particolarmente scettici, a Medjugorje ogni anno si riversano migliaia di fedeli alla ricerca di un miracolo, soprattutto per quanto riguarda malattie e problemi di salute, come una sorta di pellegrinaggio analogo a quello di Lourdes. Se nel caso della più famosa meta di pellegrinaggio francese esiste però un Comitato Medico Internazionale il cui scopo è quello di identificare queste guarigioni miracolose, giudicandole, studiandole ed analizzandole, per Medjugorje non è ancora stato ideato niente di tutto ciò, lasciando spazio solamente alla fede ed al credo che hanno i pellegrini che si mettono in cammino ogni anno per raggiungere questa terra sacra di pace e serenità. Anche se non esiste la possibilità di provare concretamente la relazione tra il potere divino di del luogo e le malattie od i problemi di salute preesistenti, le testimonianze raccolte nel corso degli anni sono davvero molto e ci portano così a pensare che, anche se probabilmente un potere di guarigione sceso dall’alto potrebbe sembrare improbabile, non si possono chiudere gli occhi di fronte al benessere psicologico e mentale che visitare Medjugorje porta nelle persone, fattore che sicuramente si traduce positivamente ed inevitabilmente anche nella salute del corpo.


I luoghi sacri di Medjugorje: canti e viaggi dell’anima a Medjugorje

Medjugorje è meta di pellegrinaggio e ricerca spirituale dov’è possibile ammirare numerosi luoghi, costruzioni e siti sacri tanto amati per la loro storia così come per l’importanza che mantengono tutt’oggi per tutti i fedeli che ogni anno accorrono nel cantone più visitato dell’Erzegovina. La ricerca interiore che i credenti compiono a Medjugorje non è dunque data solamente dall’atmosfera di fede e speranza palpabile nell’aria, essa traspare da qualsiasi cosa, da qualsiasi persona del posto.

A partire dalla Chiesa di San Giacomo consacrata nel 1969, più precisamente il 19 gennaio, sono moltissimi i luoghi che valga la pena vedere a Medjugorje:

  • La chiesa parrocchiale di San Giacomo: quella che possiamo ammirare oggi è la seconda Chiesa costruita a Medjugorje per il Santo Patrono, San Giacomo, in quanto il primo luogo di culto parrocchiale (eretto nel 1897) venne successivamente demolito per i danni riportati dal tempo. Oggi la Chiesa di San Giacomo è il centro di preghiera, nonché focolare dei riti Sacri a Medjugorje non soltanto per i funzionari, ma anche i fedeli che ogni giorno accorrono per assistere alle numerose Celebrazioni.
  • La montagna del Podbrdo (conosciuto anche come Monte delle Apparizioni) è uno dei siti di maggiore culto e preghiera che si possono visitare a Medjugorje, il luogo dove la Beata Vergine si rivelò per la prima volta ai sei veggenti. Questa collina di origine vulcanica presenta sulla sommità una statua rappresentante la Madonna che si eleva per oltre 3 metri, meta di preghiera per i fedeli.
  • Il Krizevac (conosciuto anche come Sipovac) è anche detto “Monte della Croce” ed è la meta finale della Via Crucis di Medjugorje; assieme al Monte delle Apparizioni è uno dei tre principali luoghi di culto di questo luogo sacro visitato durante tutto l’anno da migliaia di fedeli. Il percorso per arrivare sulla sommità del Krizevac è più ripido ed impervio di quello del Podbrdo, ed una volta arrivati è possibile ammirare una croce monumentale alta 9 metri.
  • Tra gli spazi di preghiera e riflessione più visitati a Medjugorje troviamo anche lo “Spazio di Preghiera attorno alla Croce di Legno” il “Capannone Giallo” o lo “Spazio di Preghiera attorno al Cristo Risorto”. In questi luoghi è possibile meditare, pregare e riflettere da soli in tranquillità, ma non è affatto raro trovare gruppi di giovani che suonano intonando canti di Preghiera e Devozione a Dio ed alla Beata Vergine Maria.
  • Le case delle Veggenti sono i luoghi di maggior interesse da parte dei fedeli che visitano ogni anno Medjugorje: solitamente per potervi accedere è necessario fare domanda presso l’Ufficio Parrocchiale o presso l’Ordine Francescano che organizza sedute guidate, durante le quali è possibile assistere in prima persona alle rivelazioni da parte della Madonna alle Veggenti. 
  • Il Giardino di San Francesco è l’ultimo progetto del padre francescano Slavko Barbaric, il quale guidò i lavori di bonifica di un terreno accidentato situato a pochi passi dal centro di Medjugorje con lo scopo di erigere un luogo di culto, di preghiera, gioco e svago all’aria aperta per tutti i fedeli.


I canti di Medjugorje: annunciare la propria fede con il canto a Medjugorje

Durante l’arco della giornata Medjugorje diventa spesso teatro di canti e balli con lo scopo di diffondere il messaggio di pace ed amore tramite la musica, metodo d’espressione universale tra i Popoli. L’armonia e la felicità di cantare assieme ed annunciare l’amore per Dio rappresenta un nuovo modo di pregare e divertirsi tutti assieme che nel complesso non fa altro che completare l’atmosfera quasi magica che traspare il paese di Medjugorje: tra i canti più ricorrenti e conosciuti troviamo “Zdravo Kraljice mira”, “Ave Regina della Pace”, “Gospa, majka moja” o “Signora o Madre Mia”, “Kumbaia” o “Vieni a me”, solo per citarne alcuni. Ogni anno nel centro di Medjugorje si tiene il “Festival dei Giovani” (arrivato ormai oltre la 25° edizione) che rappresenta un punto di ritrovo annuale per centinaia di migliaia di giovani che visitano il paese per assistere agli spettacoli, ai concerti ed alle manifestazioni canore tipiche di tutta la durata della festa.


Come arrivare a Medjugorje: Medjugorje in auto, in nave o in aereo?

Al giorno d’oggi arrivare a Medjugorje non è poi così complicato, viste anche le numerose forme di comunicazione disponibili rispetto agli albori di questa meta di pellegrinaggio: ecco perché, in base alle esigenze, è possibile scegliere se raggiungere Medjugorje via auto o pullman, godendo anche del tragitto lungo i territori balcanici, via nave o in aereo. La strada più facile e veloce via macchina od autobus è sicuramente il tragitto che passa per Trieste, città friulana di confine, uscendo per il passo di Pesek a Basovizza proseguendo per la Slovenia e la Croazia con indicazioni per Zagreb, la capitale. Svoltando per Slip (in italiano Spalato) bisogna percorrere fino all’ultima uscita Vrgorac e proseguire fino alla dogana per l’Erzegovina. Da li, molto semplicemente seguire per Ljubuski ed infine Medjugorje: da Milano sono una decina di ore di viaggio, all’incirca 1000 chilometri.

Se si preferisce invece tagliare un bel pezzo di strada è possibile seguire il litorale Adriatico oltre Ravenna fino ad arrivare ad Ancona (Bari o Brindisi, per chi arriva dal sud) ed imbarcarsi in uno dei vari traghetti serali, che arrivano fino a Spalato. Da Split il tragitto in autobus dura 2 ore al massimo, passando per Vrgorac, Ljubuski, fino a Medjugorje.

Per arrivare a Medjugorje in aereo è invece possibile prendere il mezzo praticamente in qualsiasi aeroporto con tragitto fino a Mostar, dov’è situata la pista d’atterraggio più vicina: ogni giorno dal centro partono decine di autobus o corriere con destinazione Medjugorje per portare a destinazione tutti i fedeli che arrivano dai posti più lontani al Mondo, tutti con destinazione questo paese di Pace, amore ed armonia.

Medjugorje

Medjugorje è una delle tre mete di pellegrinaggio più famose al Mondo, unica nel suo genere per le frequenti apparizioni ai sei veggenti, che ancora oggi continuano a diffondere i messaggi della Vergine Maria agli uomini per promuovere la fratellanza e la pace tra Dio e gli uomini.

Medjugorje è un viaggio che può portare benessere interiore.

Naturale benessere

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