Meningite; meningite bambini

La meningite anche se più frequentemente colpisce i bambini, può presentarsi anche nei neonati ed in alcuni casi anche negli adulti.

La meningite è una malattia che riesce a spaventare molti genitori, e non solo, i timori tuttavia sono fondati: la meningite è una infiammazione del cervello e del midollo spinale, e può essere molto grave.

Qualche volta la meningite è associta anche a setticemia (un infezione diffusa a tutto l'organismo) e può portare a gravi conseguenze.

Meningite; meningite bambini

Meningite

La maggior parte delle persone colpite dalla malattia riesce a recuperare pienamente. In alcuni casi però le persone possono restare sorde oppure cieche. Delle volte si può anche morire. La meningite è particolarmente insidiosa poiché può svilupparsi molto velocemente. Un bambino (od un adulto) può sembrare perfettamente sano, e solo poche ore dopo essere estremamente malato. Un altro problema è che i sintomi sono spesso indistinguibili dagli stessi sintomi portati da altre infezioni ben più lievi.

Quali sono i sintomi della meningite?

È importante notare che non tutti possono svilulppare i sintomi sottoelencati, e che possono apparire in qualunque ordine.

Se qualcuno riconosce alcuni dei sintomi in concomitanza, dovrebbe cercare un consiglio medico nel più breve tempo possibile, perché le condizioni potrebbero peggiorare seriamente nel giro di poche ore.

Se non riuscite a raggiungere il vostro dottore, o siete ancora preoccupati dopo aver ricevuto dei consigli, seguite il vostro istinto e portate il vostro bambino al pronto soccorso.

Solo voi conoscete al meglio vostro figlio.

Nei neonati e nei bambini piccoli, la meningite può causare febbre, vomito, rifiuto di mangiare, urla acute, pianto ed irritabilità.

Nella zona della fontanella si possono – a volte – notare delle tensioni, od un gonfiore, la pelle può essere a macchie o pallida, il fisico può essere stranamente floscio, oppure molto rigido e con movimenti a scatti (la fontanella è la parte morbida sulla parte superiore del cranio non ancora formato del bimbo).

Nei bambini più grandi e negli adulti si può manifestare con un forte mal di testa, torcicollo, fotofobia (avversione per le luci luminose), ed anche febbre, o vomito.

Col passare del tempo la persona può diventare molto sonnolenta o perdere conoscenza.

Se è concomintante anche la setticemia (un avvelenamento del sangue) è presente anche un rash cutaneo, dapprima visibile come una serie di puntini rossi.

Col passare del tempo, le macchioline si fanno più violacee e diventano delle chiazze rosse.

Premendo con un bicchiere sulle macchie, si noterà che non sbiadiscono.

In caso di setticemia bambini grandi e adulti possono lamentare mani e piedi freddi, dolori muscolari, delle articolazioni e mal di stomaco (a volte con diarrea).

Ricerche più recenti hanno fatto notare che i principali allarmi precoci sotto i diciassette anni includono molto spesso le mani ed i piedi freddi, il colore della pelle anormale e dei dolori alle gambe.

Sono i primi segnali di una infezione in corso, e possono verificarsi diverse ore prima degli altri classici sintomi quali l'eruzione cutanea o l'avversione alla luce intensa.

La setticemia è un emergeza medica che richiede un urgente trattamento con antibiotici.

Se si riconoscono questi segnale di allarme e sis sopetta setticemia o meningite è meglio non aspettare che compaiano le macchie sulla pelle: meglio consultare immediatamente un medico.

Da cosa è causata la meningite?

Ci sono diversi virus e batteri responsabili della malattia.

La forma virale è la più diffusa e comune, ma fortunatamente è meno grave rispetto alla forma batterica.

Tuttavia rimane un disturbo serio, e in rari casi può passare dal mal di testa, alla febbre con sonnolenza, al coma.

La meningite batterica è meno comune ma è più pericolosa. In alcuni paesi si usa vaccinare i bambini contro tre dei principali responsabili di meningite batterica da meningococco, Hib, e pneumococco. In inghilterra la forma da Hib era la più comune, ma dopo l'introduzione del vaccino nel 1992 è oratucamente scomparsa.

Esistono vaccini in grado di contrastare anche la meningite da meningococci del gruppo C, ma nn ancora quelli per il gruppo B.

La meningite da pneumococco è la seconda forma pià comune.

Anche in questo caso i vaccini contrasteranno la sua diffusione: in questo caso la meningite non è solitamente associata ad eruzioni cutanee, mentre tutti gli altri sintomi rimangono gli stessi.

Come ci si ammala di meningite?

I batteri che causano la meningite batterica sono molto comuni e normalmente non causano alcun danno nell'organismo.

Normalmente questi batteri sono comuni in naso, bocca, gola, soprattutto negli adolescenti e nei giovani. I batteri si diffondono con un contatto prolungato, il bacio, tosse e starnuti.

Solo pochissime persone – però – corrono il rischio che il sistema immunitario venga sopraffatto con il rischio di causare una meningite od una setticemia.

Le vaccinazioni introdotte negli ultimi anni hanno aiutato a fare molta strada per ridurre i casi di meningite. Esistono vaccinazioni contro la meningite da menincococco di gruppo C, l'Hib, e da pneumococco.

In tutti i casi si tratta di batteri inattivati che non portano allo sviluppo della malattia, ma stimolano il sistema immunitario a riconoscerli ed a combatterli prima che si sviluppi una qualunque infezione. Essendo batteri inattivati, non sono pericolosi per la salute.

Oltre che per i bambini, queste vaccinazioni sono consigliate a chiunque sia stata asportata la milza (per incidente stradale o malattie). Questi vaccini, tuttavia, non proteggono dalla meningite virale, né dalle meningite da pneumococci di gruppo B.

Come si cura la meningite?

Chiunque sospetti di avere una meningite dovrebbe essere portato in ospedale urgentemente. Prima viene diagnosticata e trattata correttamente la malattia, maggiore sono le possibilità di recupero. La meningite batterica viene trattata con antibiotici, di solito benzilpenicillina oppure cefotaxime. Anche le persone che sono state a stretto contatto con l'ammalato possono avere bisogno di cure.

La meningite virale non può essere trattata con antibiotici e tutto il trattamento è basato su una buona assistenza medica ed infermieristica.

Informazioni sulla meningite

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Cosa fare in caso di meningite? che tempi ci sono di incubazione ?

Sono un papà preoccupato, perchè a favara in provincia di agrigento c'è un bimbo di 5 anni ricoverato a palermo per meningite. volevo sapere i tempi di incubazione o cosa fare

Problemi possibili se fossi a contatto con la meningite

anche io come il papà di prima sono preoccupata per mio figlio ma anche per me perchè sono incinta alla 37 settimana. che problemi problemi potrei avere?

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