Menopausa e disturbi della menopausa
Alcuni di questi disturbi tipici dovuti alla menopausa hanno insorgenza precoce se non immediata e posseggono la caratteristica della reversibilità, altri compaiono più tardivamente e vanno incontro ad un progressivo peggioramento con il passare del tempo.
E' ormai ampiamento documentato che nel periodo post-menopausa la donna deve fronteggiare un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, di osteoporosi e di patologie distrofiche dell'apparato genito-urinario.
Tuttavia i sintomi che più incidono sulla qualità di vita delle donne in menopausa sono in genere quelli meno gravi, suddivisi in disturbi neurovegetativi e disturbi psicoaffettivi.
Disturbi neurovegetativi della menopausa :
- Vampate di calore
- Sudorazioni notturne
- Palpitazioni
- Tachicardia
- Vertigini
- Disturbi del sonno
- Secchezza vaginale
- Prurito genitale
Disturbi psicoaffettivi della menopausa :
- Irritabilità
- Affaticamento
- Ansia
- Umore instabile
- Demotivazione
- Disturbi della memoria
- Difficoltà a concentrarsi
- Meno interesse per il sesso
Tra i disturbi neurovegetativi le vampate di calore sono il sintomo che si riscontra con maggior frequenza, essendo presente nel 60-70% delle donne in età menopausale; il disturbo può persistere per tempi variabili da pochi mesi ad alcuni anni, con una frequenza che va da numerosi episodi nell'arco di un'ora a episodi sporadici nell'arco di un mese.
Per quanto riguarda gli aspetti psicoaffettivi è indubbio che la maggior parte delle donne durante il periodo del climaterio vada incontro ad una cambiamento profondo della propria identità psichica e della propria sessualità.
La perdita della fertilità, la convinzione di essere meno desiderabili, i primi segni visibili di invecchiamento associati ad una diversa percezione della propria fisicità possono creare situazioni di sofferenza psicologica dovuta alla improvvisa rottura del delicato equilibrio che la donna ha con il proprio corpo.
Non a caso la percentuale di donne che in menopausa lamentano disturbi della sfera sessuale sembra essere piuttosto rilevante variando, a seconda degli studi, tra il 31% e l'87% delle donne considerate.
Concorrono ad aumentare le disfunzioni psicoaffettive delle donne in menopausa le modificazioni involutive indotte dalla carenza ormonale a livello del tratto vulvo-vaginale, le quali determinano un drastica riduzione dei processi maturativi delle cellule mucosali.
Ma tutto l'ecosistema vaginale risente di questa nuova situazione: la lubrificazione si fa scarsa dando origine a sensazioni di fastidio, prurito o dolore mentre la produzione di acido lattico si riduce con conseguente alcalinizzazione del pH.
Con la perdita della sua naturale acidità, l'ambiente vaginale diventa meno selettivo ed aumenta il rischio di sviluppare vulvo-vaginiti, con il loro contorno di fastisiosi sintomi locali, dovute alla presenza di flora batterica non fisiologica.
Disturbi tipici della menopausa...

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