Mestruazioni

Cosa sono le mestruazioni? Il ciclo mestruale fa parte di una serie di cambiamenti nel corpo di una donna. Una volta al mese cresce un nuovo rivestimento per l’utero, detto endometrio, dove poi si preparerà la fecondazione dell’ovulo. Quando però non vi è la fecondazione dell’ovulo, cioè l’inizio di una gravidanza, l’utero stesso perde il suo rivestimento.

Mestruazioni

Mestruazioni

Quando arrivano le mestruazioni per la prima volta?

Il sanguinamento mestruale mensile, denominato anche periodo mestruale, avviene nelle donne fin dalla loro adolescenza, per terminare poi con la menopausa, all’incirca attorno solitamente i 50 anni. Le ragazze generalmente tendono ad avere il primo ciclo mestruale in età compresa tra gli 11 anni e i 14 anni mentre le donne iniziano a vedere una diminuzione del periodo in età compresa tra i 39 anni e i 51 anni. Nelle donne di età circa di 40 anni possono mostrare cicli più lunghi e che cambiano spesso. Bisogna comunque tenere bene in considerazione le visite e i consulti con il proprio medico, soprattutto se si nota un qualsiasi evidente cambiamento del ciclo e delle mestruazioni. In particolare è raccomandabile tenere sotto stretta osservazione i periodi mestruali che durano più di 7 giorni oppure quando essi si manifestano piuttosto pesantemente.

A cosa servono le mestruazioni

Gli ormoni sono responsabili del controllo del ciclo mestruale. Durante ogni ciclo l’ipotalamo del cervello e la ghiandola pituitaria inviano segnali ormonali alle ovaie che mantengono l’utero e le ovaie stesse pronte per una eventuale gravidanza. Gli ormoni denominati estrogeni e il progesterone hanno un ruolo assai importante sul cambiamento dell’utero durante ogni ciclo. Gli estrogeni si accumulano sul rivestimento dell’utero, il progesterone aumenta e l’ovaio successivamente rilascia un “uovo”, ossia si ha l’ovulazione a metà del ciclo. Ciò aiuta gli estrogeni a mantenere il rivestimento di un certo spessore e pronto per l’uovo fecondato. Invece una diminuzione di progesterone, insieme agli estrogeni, produce un abbattimento del rivestimento dell’utero. Quando si parla di un cambiamento nei livelli ormonali si intende che essi possono influenzare sia il ciclo sia la fertilità. Ad esempio, negli adolescenti i livelli di progesterone sono piuttosto bassi e cambiano spesso, ma questo vale anche per le donne che si trovano vicine al periodo della menopausa. Questo spiega perché sia le donne di 40 anni d’età sia le adolescenti potrebbero incorrere in emorragie mestruali pesanti e in cicli che cambiano di durata. Tuttavia esistono altri fattori che possono determinare un cambiamento del ciclo. La pillola anticoncezionale ne è l’ esempio, ma anche il grasso corporeo, la perdita eccessiva di peso così come il sovrappeso. Lo stress invece è difficilmente un stato psicologico che può influenzare, o comunque è in grado di cambiare, il ciclo.

I sintomi più comuni legati alle mestruazioni

Alcune donne non presentano alcun dolore o altre problematiche legate la ciclo mestruale, tuttavia altre presentano sintomi sia prima che durante il ciclo. Una settimana circa prima del ciclo, comunque, molte donne lamentano alcuni sintomi detti premestruali che vanno dal sentirsi tesi al nervosismo. L’aumento di peso e il sentirsi gonfi sono sintomi piuttosto comuni, come una certa tensione del seno e la comparsa di acne. In altri casi si manifesta una minor energia. Circa uno o due giorni prima del ciclo invece si possono iniziare ad avvertire dolori nel ventre, dei crampi, oppure alla schiena o ancora alle gambe. Tali sintomi in ogni caso tendono a scomparire durante i primi giorni del ciclo. Quando l’ovaio rilascia un uovo a metà del ciclo si può riscontrare un dolore al basso ventre e si potrebbe anche notare spotting rosso per una giornata circa, tuttavia sono fenomeni che rientrano nella norma.

Mestruazioni e sanguinamento

Per gestire il sanguinamento, le emorragie, si è soliti utilizzare dei tamponi o assorbenti avendo comunque cura nel cambiare l’assorbente o tampone almeno ogni 4/6 ore durante l’arco della giornata. Per migliorare i sintomi ed ottenere quindi un rilassamento fisico durante la giornata si consiglia di intraprendere una dieta sana e fare regolare attività fisica. Inoltre sono da evitare o quanto meno limitare gli alcolici e la caffeina riducendo al tempo stesso anche il livello di stress. Per affrontare i crampi poi, si possono utilizzare farmaci detti over – the – counter come l’ibuprofene o il naprossene, sia prima che durante il ciclo in modo tale da ridurre il dolore e il sanguinamento.

L’ovulazione

L’ovulazione avviene solitamente circa 14 giorni dopo il primo giorno di inizio del ciclo; l’esatta tempistica può comunque, ovviamente e notevolmente, variare da persona a persona. Alcune donne possono sapere quando sono in ovulazione, questo perché sono in grado di sentire un leggero dolore nella parte inferiore dell’addome, mentre altre donne possono anche notare un certo sanguinamento a metà del loro ciclo. Le perdite vaginali, poi, cambiano all’ovulazione. L’aumento di quantità deriva dal fatto che si manifesta in maniera più “acquosa”, ciò a causa dei cambiamenti ormonali in atto. Per le donne che non sono in grado di sentire quando sono in ovulazione grazie a determinati sintomi che invece altre donne notano, possono capire quando lo sono tramite la misurazione della temperatura. Infatti essa aumenterà di 0,5 gradi Celsius quando appunto si verifica l’ovulazione. Per fare questo sarà sufficiente rilevare la temperatura ogni mattina prima di alzarsi dal letto alla stessa ora. La lettura della temperatura può essere fatta tramite diverse parti del corpo come la bocca, sotto il braccio, all’orecchio o nel retto anche se la misura risulterà leggermente differente per ogni parte presa in considerazione.

Mestruazioni e dolori mestruali

Non esiste nessuna teoria provata sulle cause dei dolori mestruali anche se esistono comunque diverse motivazioni possibili che vengono di seguito elencate:

  • Le contrazioni dell’utero sono simili a quelle che se manifestano durante il parto, questo a causa dell’ormone prostaglandine;
  • Il dolore può essere causato dalla dilatazione del collo dell’utero;
  • Il dolore può esser causa di una infezione precedente o a causa di una infiammazione dell’utero, o in altre circostanze per via di tumori benigni dell’utero;
  • In alcuni casi le mestruazioni sono dolorose per un fatto ereditario. Se una donna presenta mestruazioni dolorose le figlie potrebbero manifestare la stessa sintomatologia una volta cresciute;

Perché in alcune donne le mestruazioni scompaiono del tutto?

Il ciclo mestruale in alcuni casi può fermarsi per una serie di motivi ed i più comuni sono:

  • La gravidanza;
  • Menopausa precoce che può colpire le donne di 20 anni;
  • La perdita di peso;
  • A causa di alcuni farmaci come la pillola anticoncezionale o le iniezioni;
  • Abuso di droghe;
  • Stress;
  • Squilibri ormonali come la sovrapproduzione di un ormone denominato prolattina;
  • Una condizione fisica denominata ovaie policistiche che è una causa molto comune nelle donne che si manifesta con mestruazioni irregolari o anche assenti;

Per trattare questa, purtroppo, non rara problematica, bisognerà muoversi in base alla diagnosi effettuata. In presenza di dubbi circa l’assenza del ciclo mestruale è importante farsi consigliare dal proprio medico cosa fare e come muoversi il che solitamente comporta un’indagine clinica sottoforma di esami del sangue per misurare i livelli dei vari ormoni del corpo.

L’oligomenorrea, periodi irregolari e frequenti

I cicli, a causa di questa “disfunzione”, sono spesso leggeri  o rari sia quando una giovane donna inizia ad avere le mestruazioni sia quando la stessa si sta avvicinando alla menopausa. Ciò è normale perché non vi è la produzione di un uovo ogni mese. Ogni sei mesi comunque molte donne manifestano uno o due periodi irregolari e ciò non determina una precondizione grave, anche se svariate persone sono solite chiedere spiegazioni e rassicurazioni circa i dubbi su tali condizioni, solitamente tramite il medico di famiglia o il proprio ginecologo. La causa più comune nell’avere dei periodi rari ha un suo preciso nome, detta ovaie policistiche. È una condizione comune che colpisce addirittura il 10% delle donne, sostanzialmente riconosciuta da un gran numero di cisti piccole, solitamente non più grandi di 1 centimetro, poste sulle ovaie, accompagnate da un certo squilibrio ormonale. Questa condizione comporta una ovulazione irregolare e quindi i cicli appaiono generalmente poco frequenti. Per diagnosticare questa problematica si ritengono opportuni esami del sangue per la misurazione dei livelli di ormoni e un’ulteriore ecografia pelvica delle ovaie viene spesso presa in considerazione.

Considerazioni finali sulle mestruazioni

Le mestruazioni e il ciclo sono un momento cruciale per la vita di una donna, partendo dall’adolescenza fino ad arrivare al momento della menopausa. Si tratta di un fenomeno ormonale di non difficile interpretazione, è consigliabile non trascurarlo in quanto può portar con se tutta una serie di diverse problematiche che possono anche richiedere l’intervento di uno specialista. Abitualmente è consigliata più di una visita ginecologica all’anno, tuttavia un importante cambiamento qualsiasi del proprio ciclo mestruale va affrontato obbligatoriamente col proprio medico di famiglia o col ginecologo che conosce la vostra storia clinica. In adolescenza l’arrivo del primo ciclo mestruale viene generalmente accolto con una semplice visita ginecologica che richiede solamente l’attenzione nel curarsi delle proprie parti intime e conoscere la loro funzionalità durante questi periodi, mentre in età avanzata, durante la menopausa, viene affrontato in maniera più concisa per scagionare qualsiasi ragionevole dubbio “scatenato” appunto dalla non più giovane età. Si raccomanda comunque e sempre di avere un consulto col proprio medico di fronte a questo periodo.

Informazioni e consigli di carattere generale sulle mestruazioni.