Mestruazioni in ritardo: le altre cause

Mestruazioni in ritardo che fare? Le mestruazioni in ritardo possono creare gioia oppure panico alla donna interessata.

Le mestruazioni in ritardo possono avvenire per varie cause ed in primo luogo serve sottolineare che sono gli ormoni ad influenzare sensibilmente le mestruazioni: se questi sono non sono in equilibrio, il ciclo ne risentirà. Se si dovessero perciò riscontrare cicli mestruali troppo irregolari è bene verificare il livello degli ormoni presenti per essere certi di escludere la possibilità di un problema ormonale.

Mestruazioni in ritardo: le altre cause

Mestruazioni in ritardo

Mestruazioni in ritardo e peso

Anche il peso corporeo influenza l'equilibrio ormonale e, di conseguenza, il ciclo mestruale: se una donna è sottopeso, gli ormoni non funzionano correttamente e le mestruazioni potrebbero anche interrompersi del tutto. Recenti ricerche hanno poi dimostrato che anche l'obesità può portare ad uno squilibrio ormonale e rendere più difficile per le donne il concepimento.

Mestruazioni in ritardo e stress

Anche lo stress può avere una certa influenza sugli ormoni e di conseguenza alterare la regolarità del ciclo mestruale portando così a possibili mestruazioni in ritardo.

Irregolarità delle mestruazioni

Ci possono essere svariate ragioni che provocano un’irregolarità nell’andamento del ciclo mestruale, che normalmente dovrebbe avere un ritmo di 28 giorni e con una durata che può variare da 3 a 7 giorni, in base all’irregolarità delle mestruazioni si verificano le seguenti alterazioni del ciclo mestruale:

  • Polimenorrea (quando il ritmo è inferiore a 25 giorni)
  • Oligomenorrea (quando il ritmo è superiore a 36 giorni)
  • Amenorrea (assenza di mestruazioni)
  • Ipomenorrea (mestruazioni con perdita ematica minore a 20 ml)
  • Ipermenorrea (mestruazioni con perdita ematica maggiore di 80 ml)
  • Menorragia (mestruazioni molto abbondanti)
  • Menometrorragia (mestruazioni molto abbondanti che proseguono anche oltre il ciclo)
  • Metrorragia (mestruazioni abbondanti nel periodo intermestruale)
  • Spotting (perdite ematiche intermestruali)

Cosa sono le mestruazioni?

Le mestruazioni sono un aspetto naturale del ciclo riproduttivo femminile e sono parte di un processo molto più complesso che coinvolge non solo gli ormoni e gli organi sessuali della donna, ma anche il cervello, nel complesso vengono implicati: ipotalamo, ipofisi ed ovaie.
Il processo mestruale ha inizio con l’arrivo della pubertà, quando una ragazza diventa sessualmente matura, attorno a 10-14 anni di età, per poi proseguire ininterrottamente fino alla menopausa, all’incirca fra i 45 e i 55. Si calcola che una donna ha circa 500 cicli mestruali nel corso della sua vita.

Sintomi e disturbi legati alle mestruazioni

Il grado di disagio vissuto durante il periodo mestruale varia da donna a donna: alcune infatti non hanno mai lamentato disturbi durante il periodo mestruale, mentre altre possono andare incontro a sintomi anche piuttosto fastidiosi.

Questi possono includere:

  • dolori all'addome
  • dolore all’interno della vagina
  • sensazione di nausea e malessere generale
  • diarrea
  • eccessiva sudorazione
  • affaticamento.

Come avviene il ciclo mestruale

Durante il periodo mestruale, che si ripresenta circa ogni 28 giorni, avviene un sanguinamento dell’utero attraverso la vagina che può avere una durata variabile che oscilla fra i 3 e i 7 giorni.
L’apparato riproduttivo della donna è costituito infatti da due ovaie, dalle tube di Falloppio, dall'utero e dalla vagina: le ovaie contengono gli ovuli che, nell’intervallo fra un ciclo mestruale e l’altro, vengono portati a maturazione grazie all'azione degli ormoni presenti nel sangue. Una volta che l’ovulo è pronto, esce dall’ovaia e scende attraversa il tubo di Falloppio fino a raggiungere l’utero: il rivestimento interno di quest’ultimo, detto endometrio, si è nel frattempo formato grazie all'azione degli ormoni ed è pronto ad ospitare l’ovulo fecondato.

A questo punto, se l’ovulo viene effettivamente fecondato, esso si fissa all’endometrio ed ha inizio la gravidanza; se invece l’ovulo non viene fecondato, lo sbalzo ormonale fa sì che l'endometrio tenda a scivolare via e le mestruazioni abbiano inizio. Il flusso mestruale è dunque composto dello stesso endometrio e dal sangue fresco che deriva dalla rottura dei sottilissimi vasi sanguigni presenti al suo interno.

L'ovulazione avviene di solito circa 14 giorni dopo l’inizio del ciclo mestruale precedente, anche se si tratta di tempi che possono subire notevoli variazioni da donna a donna e nei diversi periodi della vita di uno stesso individuo. Alcune donne sanno il momento dell’ovulazione perché avvertono in quei giorni un leggero dolore nella parte inferiore dell'addome, mentre altre possono rilevare un leggero sanguinamento, ma è anche possibile che non si presenti alcun sintomo della fase ovulatoria.

Amenorrea: assenza di ciclo mestruale

Nel caso in cui il ciclo mestruale sia del tutto assente si parla di amenorrea che può essere di due tipi:

  • amenorrea primaria nel caso in cui non sia mai comparso il ciclo mestruale fino ai 16 anni di età,
  • amenorrea secondaria se il ciclo mestruale si interrompe per più di tre cicli consecutivi.

Si tratta di un fenomeno che può essere attribuito ad innumerevoli cause, tra cui, le più comuni che sono:

  • l’insorgere di una gravidanza
  • una menopausa precoce che può colpire le donne all’età di 20 anno
  • perdita eccessiva di peso
  • aumento esagerato di peso
  • l’uso di alcuni farmaci tra cui alcuni tipi di pillola contraccettiva o alcune iniezioni
  • stress
  • gravi traumi
  • squilibri ormonali come i disturbi della ghiandola tiroidea o la sovrapproduzione di un ormone chiamato prolattina
  • ovaie policistiche

Sintomi legati all’amenorrea

Numerosi sintomi possono comparire in caso di amenorrea, tutti ad essa imputabili:

  • Mal di testa
  • Galattorrea, ossia la produzione di latte dalle mammelle nonostante non vi sia né stato di gravidanza, né fase di allattamento
  • Aumento o perdita improvvisa di peso
  • Acne
  • Secchezza vaginale
  • Aumento della crescita dei peli sul corpo secondo una conformazione tipicamente maschile (irsutismo)
  • Mutamento nel timbro di voce
  • Cambiamento delle dimensioni del seno
  • Dolori tipici del periodo mestruale senza che ci sia però effettivo sanguinamento.

Esercizio fisico per aiutare la regolarità delle mestruazioni

L'esercizio fisico regolare è utile non solo per mantenere il proprio corpo in forma e sano ma anche per aiutare a regolarizzare il ciclo mestruale.

Mestruazioni dolorose

Molte donne lamentano mestruazioni dolorose e tra i consigli medici che solitamente si danno ci sono i seguenti:

  • astenersi dal bere bevande contenenti caffeina come il caffè, il tè, la cola o il cacao
  • provare con tecniche di rilassamento e massaggio
  • cercare di mantenere l’addome al caldo
  • ricorrere, se necessario e dopo consulto medico, all’assunzione di farmaci antidolorifici.

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

In presenza di amenorrea o oligomenorrea è invece di fondamentale importanza individuarne la causa, dal momento che solo così è possibile determinare quale sia il trattamento più appropriato.
Può rivelarsi infatti necessario cambiare stile di vita se il ciclo mestruale è assente a causa di variazioni di peso, attività fisica, o a causa di un alto livello di stress; se si è invece di fronte a una sindrome da ovaio policistico o un’amenorrea atletica, potrebbe essere utile ricorrere a farmaci ormonali o alla pillola anticoncezionale per curare il problema; se infine l'assenza di mestruazioni è causato da un disordine sistemico, come nel caso di un disturbo alla tiroide, il ciclo mestruale tende di solito a tornare regolare una volta che la disfunzione primaria sia stata curata. In alcuni casi, però, un’amenorrea primaria può essere da attribuire alla presenza di difetti congeniti che rendono necessario un intervento non solo medico ma spesso anche chirurgico.

Mestruazioni in ritardo e consigli sulle cause.

Naturale benessere

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Cause del ritardo delle mestruazioni

Articolo chiaro e comprensibile, mi avete aiutata a capire meglio cosa fare se ho un ritardo di mestruazioni.

Descrizione sulle mestruazioni in ritardo

grazie per la descrizione

Grazie per i chiarimenti sul ritardo delle mestruazioni

Avendo problemi alla tiroide non ho un ciclo molto regolare, e arriva sempre quando decide il mio corpo. Sempre sfasato tra i 23-26 giorni.
Mi avete chiarito molte cose. Grazie.

Mestruazioni in ritardo

Articolo molto comprensivo.grazie

Testo sul perchè delle mestruazioni in ritardo che non lascia dubbi

Esposizione che non lascia dubbi circa l'argomento trattato.

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