Mestruazioni in ritardo e stress

Alcuni casi di mestruazioni in ritardo sono dovuti allo stress e quando si parla di stress ci si riferisce ad uno sforzo che è al tempo stesso sia emotivo che fisico, il quale è a sua volta causato dalla risposta dell’organismo a una qualche pressione che gli venga dal mondo esterno, e può manifestarsi in un gran numero di forme tutte facilmente riconoscibili come tensione, irritabilità, incapacità di concentrarsi, senso di affaticamento, disturbi del sonno, e una varietà di sintomi fisici che includono mal di testa, accelerazione del battito cardiaco, secchezza delle fauci, difficoltà nella respirazione, mal di stomaco, minzione frequente, tremori e dolori muscolari.

Mestruazioni in ritardo e stress

Mestruazioni in ritardo stress

Stress e probblemi mestruali

Nel mondo moderno è ormai diventato praticamente impossibile vivere senza mai trovarsi in una qualche situazione di stress e, diciamoci la verità se mantenuto entro livelli controllati, lo stress può dare anche la giusta carica per affrontare gli impegni quotidiani. Se però supera una certa soglia di sopportabilità, ecco che lo stress può diventare dannoso non solo dal punto di vista psicologico e delle relazioni sociali, ma anche perché incide in maniera negativa anche sul complessivo stato di salute dell’individuo.

Quando si ricercano i fattori di stress che possono comportare una qualsiasi forma di danno per l’organismo, inoltre, non bisogna dimenticare che il corpo umano non percepisce come stress solamente quello che la mente è abituata a definire come tale, ma anche disturbi alimentari, una dieta non controllata, l’uso di droghe e la dipendenza da sostanze stimolanti come caffeina ed alcol sono infatti interpretati dall’organismo come una fonte di stress non indifferente.

Come affrontare lo stress

Troppo spesso, per trovare sollievo da uno stile di vita particolarmente stressante, si ricorre a forme di dipendenza più o meno gravi, che solo in apparenza sembrano garantire una fuga almeno temporanea dalle fonti di stress e che successivamente non fanno che aumentare il carico di stress che già grava sull’organismo. Fra questi errori, assolutamente da evitare, vale la pena annoverare:

La verità è che tutti, prima o poi, si trovano a dover affrontare una situazione di stress, non importa che questa sia lunga o breve, di grande o lieve entità: l’importante, quindi, non è cercare di evitare una condizione che, ad oggi, fa irrimediabilmente parte della quotidianità, ma imparare a rapportarvisi al meglio, ricordando sempre che avere alle spalle dei solidi legami affettivi è la prima arma vincente per non lasciarsi sopraffare dalle situazioni di stress.

Studi recenti dimostrano infatti che, se si impara come far fronte nel migliore dei modi alle fonti quotidiane di stress, questo può ridurre fino al 75 per cento il rischio che insorgano problemi cardiaci, incluso il rischio d’infarto, nelle persone che già soffrano di un qualche disturbo cardiaco.

Rilassare la mente

Il primo passo, dunque, è imparare a rilassare la mente, magari attraverso la meditazione: quando si entra in fase di meditazione, l’attenzione viene infatti orientata a concentrarsi esclusivamente su quanto sta accadendo in quel preciso momento e sull’andamento ritmico della propria respirazione, e questo imporre alla mente di focalizzarsi su qualcosa in particolare può essere poi di grande aiuto nella gestione dello stress nella vita di ogni giorno.

Una tecnica efficace è anche quella di usare la visualizzazione guidata, un procedimento meditativo che consiste nell’immaginare sé stessi in uno specifico ambiente che trasmetta un senso di tranquillità e rilassamento: ci si può aiutare, a questo scopo, con CD, video, libri, o un‘insegnante vera e propria per guidare la meditazione.

E’ anche importante imparare a non trattenere in sé i propri sentimenti, ma anzi esprimerli parlando con qualcuno o esternandoli in vari modi come ridere, piangere, o manifestare apertamente la propria rabbia.
Un buon modo di liberarsi delle preoccupazioni è infine quello di scriverle: si può provare allora a scrivere ogni giorno gli eventi che siano stati percepiti come stressanti e le sensazioni provate in relazioni ad essi, dal momento che questo facile esercizio può senza dubbio essere d’aiuto per comprendere quali siano le cause di stress e per individuare il modo migliore per farvi fronte.

Rilassare il corpo

E’ di fondamentale importanza, poi, imparare a prendersi cura del proprio corpo, anche solo attraverso semplici esercizi di respirazione profonda: si tratta infatti di un ottimo modo per rilassarsi quando ci si trova in una situazione di particolare stress, poiché è una pratica che aiuta a liberare la mente e calmare il corpo e che permette di concentrarsi con maggior lucidità sulla situazione e sul modo migliore di affrontarla.
Per rilassare il corpo, esistono poi anche interessanti tecniche di yoga e stretching, che si basano su un’equilibrata combinazione di esercizio fisico e di meditazione: lo scopo è in primo luogo quello di sciogliere i muscoli tesi, il che a sua volta impedirà una loro fastidiosa contrazione nei momenti di maggiore stress.
Se non ci si sente pronti ad arrivare a tanto, però, è già sufficiente praticare un esercizio fisico regolare e quotidiano: allentando i muscoli ed aiutando l’organismo a bruciare tutte le energie in eccesso, si influenza infatti sensibilmente non solo il modo in cui ci si approccia a una situazione di stress, ma soprattutto si riesce a liberarsene il più velocemente possibile.

Stress e sbalzi ormonali

Quando una donna si trova a dover fare i conti con uno squilibrio ormonale, squilibrio che può essere causato da una moltitudine di ragioni, siamo in presenza di un alterato rapporto tra i livelli di progesterone e quelli di estrogeni nel corpo femminile: si tratta di due ormoni sessuali fondamentali che, quando l’organismo si trova in condizioni normali, coesistono e si mantengono naturalmente in un equilibrio perfetto.
Se però l’organismo si trova ad esser sottoposto a una condizione di forte stress, ecco che allora le ghiandole surrenali iniziano a produrre una gran quantità di cortisolo, di adrenalina e di noradrenalina, ormoni che a loro volta hanno un impatto diretto sugli ormoni sessuali ed in particolar modo proprio sugli estrogeni e sul progesterone.

Stress e mestruazioni

Dal momento che gli ormoni sessuali sono i diretti responsabili del regolare andamento dei cicli mestruali nell’organismo femminile, è facile ipotizzare che le donne che presentino più elevati livelli di stress hanno di conseguenza anche una più alta probabilità di avere cicli irregolari: sembra infatti che esista una stretta correlazione fra il livello di stress e la durata dei doversi momenti del ciclo, correlazione che sarebbe direttamente proporzionale alla lunghezza della fase follicolare e inversamente proporzionale alla lunghezza fase della luteale.
In alcuni periodi in cui i livelli di stress siano particolarmente elevati, può perciò anche accadere che la fase ovulatoria arrivi a non avvenire per niente. Quando ciò si verifica, s’interrompe naturalmente anche la produzione di progesterone da parte delle ovaie e, come diretta conseguenza, i livelli di tale ormone fondamentale iniziano a diminuire. Con la diminuzione del progesterone, come in un circolo vizioso, diventa a questo punto difficile per le ovaie riuscire a produrre ogni mese gli ovuli che dovrebbero poi essere fecondati, e questo fa si che i livelli di estrogeni inizino a loro volta ad aumentare.
Ed è proprio un processo involutivo di questo tipo ad essere una delle principali cause di squilibrio ormonale nel corpo di una donna in assenza di altre patologie.

Effetti negativi dello stress sulle mestruazioni

Malattie

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Mestruazioni in ritardo e stress

Più che valide queste informazioni... Grazie davvero era ciò che cercavo adesso sono più tranquilla e proverò mettere qualcosa in pratica !!!!! Grazie mille

Informazioni utili sulle mestruazioni in ritardo

queste informazioni mi hanno rassicurata!!!!!! grazie

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