Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Va premesso che il test di gravidanza per quanto possa essere uno strumento che nel corso degli anni ha aumentato la sua precisione, resta pur sempre un prodotto il cui risultato deve essere verificato con la consulenza di un professionista.

Quando ci si trova in presenza di un ritardo nella comparsa del ciclo mestruale ma il test di gravidanza casalingo dà un esito negativo, possono esserci diverse spiegazioni possibili, come ad esempio il fatto che, molto semplicemente, la ragione del ritardo non sia imputabile a una gravidanza, oppure, se oltre alla mancata comparsa del flusso mestruale il corpo manifesta altri sintomi che lascino pensare effettivamente a una gravidanza in corso, ci si può trovare di fronte a un "falso negativo" nel risultato del test di gravidanza.

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Mestruazioni in ritardo e test

Test di gravidanza e livelli ormonali

Per prima cosa, non bisogna sottovalutare il fatto che i test di gravidanza casalinghi, facilmente acquistabili sul mercato, hanno una bassa sensibilità nella rilevazione: questo significa che tali test sono in grado di rilevare la gravidanza solo quando il livello di HCG (la gonadotropina corionica umana), ossia l’ormone che l’organismo secerne quando una volta che abbia avuto inizio uno stato di gravidanza, raggiunge una certa soglia. Di conseguenza, se la presenza di quest’ormone non è ancora a livelli sufficientemente alti il test non sarà in grado di individuarlo e darà di conseguenza un esito negativo.
Può anche accadere che il campione di urina utilizzato per il test sia “povero”: se infatti la donna ha bevuto una grande quantità di liquidi non molto tempo prima di procedere col test di gravidanza, la quantità di HCG nelle urine può risultarne troppo diluita, dando luogo così a un risultato negativo. Si consiglia per questo di evitare di bere molti liquidi prima di fare il test, e di usare di preferenza come campione la prima urina del mattino; laddove questo non fosse possibile, si consiglia almeno di cercare di trattenere le urine per diverse ore prima di raccoglierle per effettuare il test.

Quando fare il test di gravidanza

Un’altra possibile ragione alla base di un falso negativo può essere, banalmente, un errore nel calcolo al momento di individuare il periodo in cui si sarebbero dovute avere le nuove mestruazioni: il ciclo mestruale dura infatti in media 28 giorni e perciò, se si ha la fortuna di avere un ciclo regolare, sarà sufficiente contare 28 giorni dalla comparsa delle mestruazioni precedenti per determinare in maniera esatta l’arrivo del prossimo mestruo.

Il ciclo mestruale di ogni donna si può dividere infatti in due fasi. La prima metà è chiamata fase follicolare e dura dall’arrivo delle mestruazioni fino all’inizio dell’ovulazione: durante questo periodo del ciclo, che ha una lunghezza che può variare notevolmente, si producono alcuni ormoni, in particolare l’LH (ormone luteinizzante) e il FSH (ormone follicolo-stimolante). La seconda parte è chiamata invece fase luteale e inizia con l'ovulazione per concludersi poi quando ha inizio la gravidanza o quando compare il nuovo ciclo mestruale: in questo periodo, la cui durata è in genere di 13 o 14 giorni, vengono prodotti un gran numero di ormoni estrogeni e di progesterone.

Tuttavia, molte donne non hanno un ciclo regolare ogni 28 giorni, e questo rende più difficile per loro poter determinare con precisione quando compariranno le nuove mestruazioni,  dal momento che un qualsiasi tipo di valutazione non sarà mai in grado di tener conto di eventuali variazioni nella data dell’ovulazione né della discesa dell’ovulo all’interno dell’utero. Facendo un test di gravidanza al momento sbagliato, questo darà perciò un risultato erroneamente negativo: questo tipo di test determina se sia in corso una gravidanza attraverso il rilevamento della presenza di HCG nelle urine, ma può accadere che anche se un ovulo è effettivamente stato fecondato l’organismo non abbia ancora prodotto un livello sufficientemente elevato di ormoni perché questi possano essere rilevati. Questo ormone infatti richiede fino a nove giorni di tempo prima di essere rilasciato nel flusso sanguigno, dal momento che l’ovulo deve prima attaccarsi alla parete dell'utero e che solo a partire da quel momento l’HCG sarà presente nel sangue. E’ per questa ragione che si suggerisce, prima di ricorrere a un test di gravidanza, di aspettare almeno una settimana a partire dal mancato ciclo, in modo da dare all’ovulo il tempo sufficiente per raggiungere la parete dell'utero.

Come usare un test di gravidanza a casa

Un altro motivo per un "test di gravidanza negativo" può essere che le indicazioni per un corretto utilizzo del test non siano state seguite con sufficiente attenzione, e che questo abbia minato l'accuratezza del suo risultato. C’è infatti il rischio che, durante l'utilizzo di un test di gravidanza, questo non sia stato immerso nell’urina in modo corretto, o che i risultati non siano stati letti nei tempi di reazione previsti: è infatti inutile controllare il test  prima che tali tempi di reazione siano trascorsi, in genere fra i 5 ed i 10 minuti, mentre d'altra parte il risultato perde la sua validità se il test viene lasciato troppo a lungo nell’urina.
Si ricorda, inoltre, di verificare sempre la data di scadenza del test di gravidanza prima di acquistarlo e di controllarne l’integrità al momento dell’utilizzo.

Risultato negativo e gravidanze difficili

Si potrebbe, infine, essere in presenza di una gravidanza problematica: in rari casi, infatti, la rilevazione di bassi livelli di HCG nelle urine non rilevate quindi da un test di gravidanza per uso domestico, può indicare un problema con la gravidanza, come ad esempio uno sviluppo extrauterino.
Anche un aborto spontaneo prematuro può spesso tradursi in un ritardo del ciclo con test di gravidanza negativo: questo accade se l’ovulo non è riuscito a raggiungere la parete dell'utero, il che si traduce appunto in un aborto spontaneo.

Altre ragioni del ritardo

A volte, però, l’esito negativo del test di gravidanza potrebbe effettivamente corrispondere a verità. Una volta che si sia escluso di essere in stato interessante, infatti, si può iniziare a valutare gli altri motivi che possono essere alla base di un ritardo nella comparsa del ciclo mestruale.

I più comuni sono:

  • ciclo irregolare, dal momento che, per alcune donne, avere di tanto in tanto un ritardo nella comparsa delle mestruazioni può far parte del normale funzionamento del loro organismo
  • un aumento di stress, stati di ansia o un’insonnia persiste possono compromettere l'equilibrio degli ormoni riproduttivi e ritardare in tal modo il processo di ovulazione, influenzando di conseguenza l'inizio delle mestruazioni.
  • Il jet-lag, ossia l’influenza sull’orologio biologico di un repentino cambiamento del fuso orario, in cui spesso si incorre viaggiando
  • Un eccessivo esercizio fisico, soprattutto se il corpo non è stato adeguatamente preparato
  • Una condizione di sovrappeso o sottopeso.
  • L’uso di un contraccettivo ormonale o la sua recente interruzione
  • L’ingresso nella fase di premenopausa, che si può facilmente diagnosticare attraverso una rilevazione del FSH: se infatti questo presenta livelli elevati nel terzo giorno del ciclo, questo può essere indizio di una certa difficoltà dell’organismo nel processo di stimolazione dello sviluppo follicolare, il che può suggerire una riserva ovarica bassa a sua volta sintomo dell’avvicinarsi della menopausa.
  • Menopausa precoce.

Considerazione finale sul test di gravidanza negativo e ma lancanza di mestruazioni

In caso di un ritardo nella comparsa del ciclo mestruale, se il test di gravidanza da esito negativo e, soprattutto, se non si registrano altri sintomi che lascino intende la possibilità di una gravidanza in corso, si consiglia quindi di rivolgersi a un ginecologo, il quale potrà valutare la necessità di fare tutte le analisi del caso per risalire alla ragione del ritardo.

Cose utili da sapere quando il test di gravidanza risulta negativo e le mestruazioni sono in ritardo

Gravidanza on line

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salve vorrei proporre una domanda. ad aprile ho interrotto la pillola a maggio ho avuto delle piccole perdite durate mezza giornata mentre a giugno non è proprio arrivato il ciclo. il 3 luglio ho fatto il test di gravidanza ed è risultato positivo. vorrei sapere se c'è margine di un falso positivo visto anche il fatto che lo stick l'ho lasciato per un pò più di tempo sotto il flusso di pipì. grazie

Mestruazioni in ritardo

Grazie per i consigli. Molto utili!

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza

spiegazione molto interessante,e di grande aiuto...

Informazioni utili su mestruazioni in ritardo

grazie per le informazioni molto utili

Mestruazioni in ritardo test di gravidanza negativo

grazie molto, è stata una lettura di molto di aiuto

Articolo interessante sul ritardo delle mestruazioni

Articolo molto interessante e ben fatto, grazie!

Quando le mestruazioni sono in ritardo

tutto molto chiaro, grazie.... e speriamo bene allora!

Ciclo mestruale in ritardo e test di gravidanza

Tutto molto chiaro e comprensivo complimenti e grazie

Spiegazioni importanti per il ritardo delle mestruazioni

Sto cercando di avere un figlio,sono in ritardo con le mestruazioni,di solito non sono mai in ritardo ho il ciclo molto regolare,oggi ho fatto il test ed è risultato negativo,ma non ho nessun sintomo premestruale, ma grazie alla vostra spiegazione ho capito molte cose grazie mille...

Bell'articolo, ben fatto e strutturato sulle mestruazioni in ritardo

L'ho letto per via della mia ricerca web, in quanto sono in ritardo di 10 giorni e ho delle intermittenti e discontinue piccole contrazioni.credo. Test negativo e da qui le mie preoccupazioni... :-(

Mestruazioni in ritardo e consigli utili

Grazie per i vostri consigli sono risultati molto utili

Molto utile grazie! ! Speriamo bene *-*

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