Non mi vengono le mestruazioni

Come mai non mi vengono le mestruazioni? Sarò incinta? Questa è la domanda più comune che si pone una donna quando non le arrivano le mestruazioni. Le mestruazioni possono non arrivare per varie cause e ad ogni donna può capitare a volte di trovarsi alle prese con un inatteso ritardo nella comparsa del normale ciclo mestruale, ma anche se la prima causa che può venire alla mente è che si sia in uno stato di gravidanza la verità è che un simile ritardo può essere molto facilmente causato dai più svariati cambiamenti.

Non mi vengono le mestruazioni

Mestruazioni che non arrivano


Mestruazioni: perchè non vengono?

Cambiamenti che possono per una qualche ragione essersi scatenati all’interno dell’organismo, ed è per questo che, una volta che si sia escluso di essere effettivamente in stato interessante, è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia, o meglio ancora ad un ginecologo esperto, laddove questo ritardo dovesse rivelarsi troppo lungo, tenendo sempre conto del fatto che un leggero slittamento di 2 o 3 giorni nella comparsa del mestruo è del tutto naturale e fisiologico.


Mestruazioni che non arrivano? Verifichiamo l'effettivo ritardo prima di trarre conclusioni

Bisogna poi fare molta attenzione, prima di parlare di ritardo e di prendere quindi le dovute misure, a che non si siano fatti degli errori di calcolo al momento di individuare il periodo in cui si sarebbero dovute avere le nuove mestruazioni: se è vero, infatti, che in genere si parla di un ciclo della durata di 28 giorni, questo lasso di tempo in realtà non è universale e può variare da donna a donna, arrivando a volte anche a superare i 30 giorni d’intervallo fra un mestruo e l’altro.


Quali possono essere le cause delle mestruazioni che non arrivano?

Dunque, nel caso in cui si sia in presenza di un periodo troppo lungo di assenza del mestruo, è importante sapere che diverse possono essere le ragioni alla base di un simile ritardo nel ciclo mestruale, fra le quali le alcune sono facilmente risolvibili.

Fra queste:

  • uno stress eccessivo, che può influenzare in molti modi l’organismo, ivi compreso l’andamento del mestruo, dal momento che talvolta determina una diminuzione nella quantità di quell’ormone responsabile del processo di ovulazione.
  • una dieta poco equilibrata e bilanciata
  • una perdita eccessiva di peso
  • una modifica dei propri orari, che può sensibilmente disturbare il cosiddetto “orologio biologico” dell’organismo
  • allattamento al seno

Altre ragioni invece, poiché sono da collegarsi a problemi ben più profondi e delicati, anche se non per questo particolarmente allarmanti richiedono l’intervento di un ginecologo. Fra queste possibili cause, le più comuni sono:

  • uno squilibrio ormonale
  • la sindrome dell'ovaio policistico
  • la sindrome di Asherman.

Infine esiste tutta una serie di altre patologie che, pure se apparentemente non sembrano essere in alcun modo correlate all’apparato riproduttivo femminile, nonostante ciò possono comunque influenzare in maniera determinante l’andamento del ciclo mestruale, e che rendono perciò necessario consultare lo specialista del caso.

Si tratta di:

  • obesità: un eccessivo peso corporeo può portare ad uno squilibrio nei normali cicli ormonali e persino interromperli
  • la presenza di disturbi alimentari, come l’anoressia o la bulimia
  • malattie e disfunzioni della ghiandola tiroidea
  • stato di depressione
  • l’insorgere di una qualche malattia apparentemente non correlata con il ciclo mestruale
  • l’assunzione di alcuni farmaci.

Ci sono poi altre patologie come la sindrome del colon irritabile, la tubercolosi, alcune malattie del fegato e il diabete che possono a loro volta causare periodi di ciclo irregolare o arrivare a interromperlo del tutto, anche se questo accade piuttosto di rado.


Quando il ciclo è naturalmente irregolare

Non bisogna però dimenticare che ci sono alcune fasi, nel corso dell’età fertile di una donna, in cui è del tutto naturale che l’andamento del mestruo si presenti spesso in modo irregolare. La prima di queste fasi sono gli anni dell’adolescenza e della pubertà, quando cioè non è ancora trascorso molto tempo dalla comparsa del primo ciclo (detto menarca), e questo avviene semplicemente perché può essere necessario un periodo di tempo piuttosto lungo e variabile da individuo a individuo, affinché gli ormoni preposti al controllo del processo ovulatorio raggiungano la loro naturale condizione di equilibrio. Altro periodo delicato si ha quando ci si trova verso la parte finale del periodo di fertilità della donna, con l’arrivo cioè della premenopausa e della menopausa successivamente. Analizzando questi due momenti nel dettaglio, è bene precisare che la premenopausa è quella fase in cui il corpo della donna inizia a passare dall’età fertile a un’età non più riproduttiva: l’inizio di questo periodo si manifesta con delle variazioni sia nell’intensità che nella stessa regolarità del ciclo mestruale. Si parla invece di menopausa vera e propria, di quella fase cioè in cui non il processo di ovulazione non ha più luogo e quindi anche il ciclo mestruale smette naturalmente di comparire, se sono trascorsi almeno 12 mesi da quando si ha avuta l’ultima mestruazione. A questo bisogna aggiungere che l’insorgere di un’insufficienza ovarica prematura può peraltro portare a un’interruzione permanente del mestruo già prima del raggiungimento dei 40 anni: questo tipo di insufficienza può essere dovuto a molteplici fattori, fra i quali i più frequenti sono l’essersi sottoposta a una terapia chirurgia molto invasiva, l’aver subito un trattamento di chemioterapia, o l’essersi sottoposte a pesanti radioterapie alla zona addominale o a quella pelvica.


Che cosa fare quanto non arrivano le mestruazioni?

Per poter far fronte nel modo migliore al problema delle mestruazioni in ritardo è naturalmente necessario scoprire in primo luogo quali siano le cause che lo hanno determinato ed imparare a comprende e ad ascoltare le esigenze del proprio organismo; non c’è dubbio, però, che optare per una dieta più sana ed equilibrata sia sicuramente un presupposto essenziale per poter iniziare ad affrontare la situazione al meglio.
Non bisogna dimenticare, poi, che il ciclo mestruale può essere influenzato con estrema facilità da eventuali modifiche che siano intervenute in modo improvviso all’interno della routine quotidiana, e questo può avvenire ad esempio se si decide di intraprendere un’attività fisica troppo pesante e senza l’adeguata preparazione, o se si adottato una dieta differente dal solito senza la giusta gradualità: per queste ragioni, se nella nostra vita sono intercorsi cambiamenti che potrebbero in qualche modo aver influenzato il corretto e naturale funzionamento dell’organismo, è sempre opportuno lasciare in un primo momento al nostro corpo il tempo necessario a che possa adattarsi alla nuova situazione, e non fare invece subito ricorso ai farmaci.


Considerazioni finale sulla problematica delle mestruazioni che non vengono

E’ infine di fondamentale importanza sottolineare che l’assenza del ciclo mestruale non necessariamente significa che non ci sia in un periodo fertile: si può infatti, in alcuni casi, rimanere incinta anche se le mestruazioni in quel determinato periodo non compaiono, e proprio per questo è sempre opportuno ricorrere comunque alle consuete pratiche contraccettive se si vuole evitare una gravidanza, anche in assenza di ciclo mestruale.

Cosa fare quando non vengono le mestruazioni?

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Non vengono le mestruazioni...controllate la prolattina.

Controllate la prolattina, in particolare se avete meno di 40 anni. Ciao

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