Monociti: monociti nel sangue

Cosa significa la parola monociti? Controllare e monitorare il livello di monociti nel sangue è importante, per questo scopriamo assieme cosa sono i monociti.

Cosa sono i monociti? Quali sono i valori corretti dei monociti e come mai possono essere leggermenti alti tali valori? I monociti sono delle cellule tipicamente presenti nel sangue e fanno parte dei leucociti (globuli bianchi) e solitamente nella norma sono presenti nel sangue periferico in percentuale che può variale dal due percento fino ad arrivare all'otto percento riferita al numero totale dei leucociti. Comunemente i monociti hanno un diametro da nove a dodici μm, ma durante le analisi si possono appiattire a causa della adesione al vetrino e possono raggiungere anche un diametro di venti μm. Anatomicamente i monociti si presentano con un nucleo posto solotamente in posizione eccentrica dall'aspetto che può essere ovale o anche reniforme mentre nei soggetti di età più avanzata può assumere una tipica forma a ferro di cavallo.

Monociti: monociti nel sangue

Monociti


Monociti e citoplasma

Per quanto riguarda invece iI citoplasma, questo ha un aspetto tendente verso il pallore ed al suo interno sono presenti in quantità variabile numerosi mitocondri che creano cosi un tipico apparato del Golgi che si trova situato per lo più in corrispondenza dell'incisura del nucleo, attorno al quale è possibile notare e riconoscere un numero elevato di piccoli granuli che contengono proteinasi, lipasi, ossidasi e perossidasi e quindi possono essere annoverati a tipici lisosomi. I monociti hanno un importante ruolo a corroborazione del processo di fagocitosi, potendo quindi fagocitare materiali estranei, neutralizzandoli mediante digestioni enzimatiche a livello dei lisosomi.

Nel tessuto connettivo, infatti rappresentano una grande varietà di cellule mobili, in quanto possono concentrarsi in grande numero per migrazione dal sangue nelle reazioni infiammatorie locali, sarebbero in grado di trasformarsi in macrofagi mentre nel corso di reazioni infiammatorie croniche possono inoltre presentarsi così compressi da assumere aspetto epitelioide, nei tessuti attorno a corpi estranei troppo grossi o resistenti per essere fagocitati e distrutti attraverso digestioni enzimatiche, queste cellule fagocitane di origine monocitaria possono fondersi in enormi masse multinucleate dette in gergo tecnico "cellule giganti generate da corpo estraneo".

A cosa servono i monociti?

I monociti del sangue in sostanza, reagiscono come difesa alle invasioni di batteri batteriche e di corpi estranei e per questo sono di spiccata importanza per favorire la comprensione e la diagnosi della patologia infettiva eventualmente accusata da un soggetto.

Monocitosi: Monociti e valori leggermente alti" cosa può essere? "

La monocitosi è un termine relativo ai monociti atto ad indicarne un aumento esponenziale nel sangue e solitamente questa situazione avviene in presenza di varie malattie infettive acute come ad esempio :

Oppure anche croniche come di origine infettiva e non:

  • tubercolosi
  • endocardite lenta
  • cirrosi epatiche
  • tumori maligni
  • morbo di Hodgkin
  • anemie da carenza di ferro

Informazioni varie sui monociti.

Corpo umano anatomia organi

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Monociti

Ho capito molto bene la spiegazione..ecco il motivo che mi ammalo spesso

I monociti nel sangue

Buona giornata a Voi tutti,
tutto l'articolo è di una chiarezza estrema, facile da capire anche per coloro che come me, di medicina non capiscono niente. Complimenti.
Tuttavia, devo segnalare la mancanza dei valori di riferimento (% U.M. fino a...) riconosciuti dalla medicina ufficiale; per cui, pur consapevole che deve essere il proprio medico a stabilire se intervenire per modificare eventuale risultato non nella norma, avrei desiderato leggere tale valore.
Grazie per l'attenzione e un cordiale saluto.

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