Morinda citrifolia

Morinda citrifolia controindicazioni e proprietà? La Morinda Citrifolia è un albero di origine storica, che per genere appartiene alle rubiaceae ed è noto con vari nomi tra cui Canary Wood, bumbo, noni, gelso indiano. La polvere del frutto dell'albero di morinda citrifolia contiene carboidrati e fibre alimentari in quantità moderate, questi macronutrienti principalmente risiedono nella polpa del frutto.

Morinda citrifolia

Morinda citrifolia

Principi attivi e nutrizionali della morinda citrifolia:

Le principali sostanze nutrienti nell'estratto di morinda citrifolia sono vitamina C, niacina (vitaminaB3), ferro e potassio. La vitamina A, calcio e sodio sono presenti in quantità moderate. La morinda citrifolia contiene un certo numero di sostanze fitochimiche, tra lignani, oligo elementi e polisaccaridi, flavonoidi, iridoidi, acidi grassi, catechina, beta-sitosterolo e alcaloidi.

Proprietà e virtù della morinda citrifolia:

Recentemente è stato scoperta la ghiandola pineale che stimola due ormoni importantissimi come la serotonina e la melatonina.

La ghiandola pineale controlla le cinque altre ghiandole poste al di sotto di essa, ossia la tiroide che produce tiroxina per stimolare le nostre cellule, il timo che protegge contro le infezioni e il cancro, il pancreas che è coinvolto con lo zucchero nel sangue e secerna l'ormone insulina, la ghiandola surrenale, che si attiva ogni qualvolta che siamo sotto stress, ed è la ghiandola che agisce sugli organi sessuali maschili e femminili e sui loro loro ormoni.

Pertanto, il ripristino della ghiandola pineale avrà un impatto su tutte le altre ghiandole e sulle loro funzioni.

Quando la ghiandola pineale è al massimo delle sue prestazioni risulta di un colore dorato ed emette un succo nero, simile ad un olio dorato.

Si è scoperto che la morinda citrifolia imita la secrezione proveniente dalla ghiandola pineale, in effetti agisce come un precursore di essa, permettendone la sua funzione e la secrezione.

Il fondo dell'occhio ha una zona nera chiamata macula pigmentato con la melanina. Questa è l'area in cui la luce colpisce l'occhio quando si apre. Molte persone soffrono di problemi alla vista e si è notato che la morinda citrifolia permette alla macula di generare il pigmento e le cellule cominciano a tornare alla normalità.

Un'apposita funzione della ghiandola pineale è quella di ripristinare quelle cellule legate a malattie come il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla.

Altri studi rilevano che i pazienti stanno invertendo alcuni dei loro problemi neurologici, perché la morinda citrifolia è in grado di stimolare la produzione di sostanze chimiche essenziali per quelle aree del cervello colpevoli di tali malattie.

Il pancreas è influenzato dalla presenza della morinda citrifolia: la glicemia e la pressione sanguigna infatti cominciano a normalizzarsi.

Sempre più persone stanno constatando che le ghiandole che portano problemi alla prostata si sta persone stanno notandonno riducendo grazie all’estratto di morinda, e le donne che hanno problemi con il loro utero o con fibromi, stanno notando che i fibromi stanno cominciando a scomparire e che il loro ciclo mestruale sta cominciando a normalizzarsi.

Inoltre è molto utile per problemi digestivi come diarrea, vermi intestinali, nausea, intossicazioni alimentari, problemi respiratori come tosse congestizia, tosse secca, la tubercolosi, il colera, raffreddore toracico infantile e mal di gola, problemi cardiovascolari, ipertensione, patologie infiammatorie come l'artrite, ascessi, mastiti, gotta e altre infiammazioni comuni.

Agisce anche come antidolorifico e analgesico infatti, uno degli usi più comuni della morinda citrifolia è nel campo della malattie della pelle, essendo utilizzato per le ferite, ulcere, ascessi, foruncoli, cellulite, gonfiori, escoriazioni del cuoio capelluto e piaghe.

È stato anche usato nel trattamento dei tumori e delle ossa rotte, di ittero e di altre forme di malattia epatica, per curare l'asma e la dissenteria, l’ipercolesterolemia, i crampi mestruali, le ulcere gastriche e il diabete.

Sempre più ricerche stanno dimostrando che gli estratti di morinda citrifolia contengono una componente naturale che attiva i recettori della serotonina nel cervello e in tutto il corpo. La serotonina è un composto neuroendocrino che, insieme con i suoi recettori si trova in alti livelli nel cervello, nelle piastrine del sangue e nel rivestimento del tratto digestivo.

È ben noto che la serotonina è un neurotrasmettitore del cervello importante, e svolge un ruolo significativo nella regolazione della temperatura, del sonno, della fame e del comportamento sessuale.

Una carenza di serotonina comporta una serie di condizioni patologiche tra cui l'emicrania, l'obesità, la depressione e il morbo di Alzheimer.

La moderna medicina farmaceutica ha avuto un certo successo con l'uso di elementi analoghi alla serotonina nel trattamento di alcune malattie, tra questi elementi troviamo ad esempio la morinda citrifolia. Dal 1961, si sa che le varie parti della pianta della Morinda citrifolia contengono diverse varietà di composti vegetali conosciuti come antrachinoni.

Le piante contenenti antrachinoni sono stati usate per millenni per le loro proprietà medicinali. Hanno proprietà antisettiche significative e sono utili per combattere i batteri presenti nel tratto intestinale. Tra le altre proprietà sappiamo che questo composto è particolarmente tossico per la salmonella.

Gli antrachinoni sono particolarmente efficaci contro molte forme di stafilococco, una delle principali cause di infezioni della pelle, capaci anche di infettare le valvole del cuore. Inoltre gli antrachinoni della morinda citrifolia producono delle secrezioni digestive dallo stomaco e dall'intestino tenue, stimolando il flusso biliare e promuovendo l'attività di tutto il processo digestivo.

Tuttavia, tutto ciò si deve a uno specifico antrachinone, il damnacanthal, il quale è stato dimostrato scientificamente che è in grado di invertire davvero la proliferazione delle cellule tumorali a livello del gene.

La ricerca ha dimostrato che un componente isolato lo si trova in tutti i frutti della morinda citrifolia. Questo naga alle cellule tumorali di proliferare.

Un altro componente importante è la scopoletina, nota per la pressione sanguigna, capace di svolgere anche un’attività antinfiammatoria, una antibiotica, un’attività antifungina e una antitumorale.

Effetti collaterali e controindicazioni della morinda citrifolia:

Come la maggior parte dei rimedi naturali anche gli estratti di morinda citrifolia hanno pochi effetti collaterali. Devono avere innanzitutto cautela le madri in gravidanza e in allattamento. I rischi più comuni in cui si può andare incontro sono legati a problemi di stomaco, poiché la natura di questo farmaco lassativo a volte può creare spiacevoli effetti collaterali e viene sconsigliato l’uso anche ai diabetici oltre che a persone con particolari patologie croniche e non.

Morinda citrifolia controindicazioni e proprietà benefiche

Erbe officinali piante medicinali

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Ho iniziato ad usare anch'io la morinda citrifolia

Ottimo ho già iniziato ad usarla.

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