Mucuna pruriens

Mucuna pruriens è un legume tropicale tristemente noto per il notevole prurito che causa qualora si venga a contatto con esso, in particolare con le foglie giovani e i bacelli.

L'estratto di Mucuna pruriens fa male? Quali sono proprietà e controindicazioni del Mucuna pruriens? La pianta di Mucuna pruriens fiorisce una volta all’anno, è di tipo rampicante, e li suoi rami possono superare tranquillamente i 15 m di altezza.

Quando la pianta è giovane, è quasi interamente ricoperta di peli, mentre quando è prossima alla vecchiaia perde tutta la sua pelliccia, fino a rimanere spoglia.

Le foglie sono comunemente a forma di rombo, e spesso le punte sono molto appuntite, gli steli dei lembi sono lunghi 2-3 millimetri ed i grappoli di legumi che si formano tendono ad assumere una forma simile a delle pannocchie dai 15 ai 32 cm di lunghezza.

Mucuna pruriens

Mucuna pruriens

Il frutto della mucuna pruriens:

Il frutto in fase di maturazione si presenta lungo circa 10 cm, e largo 1-2 cm. Ogni frutto produce sette semi e la buccia è molto pelosa. I semi, lucidi e di colore nero o marrone scuro, sono appiattiti in forma di ellissoide, lunghi circa 1-1,9 cm e larghi 0,8-1,3 e spessi dai 4 ai 6,5 cm.

Lo si può trovare in climi caldi e tropicali che favoriscono la loro crescita in moda naturale e spontaneo, come Africa equatoriale, India e Caraibi.

Storia del mucuna pruriens:

Il primo impiego del Mucuna pruriens in medicina ayurvedica risale a più di 4500 anni fa, come afrodisiaco efficace ed è ancora usato per aumentare la libido negli uomini e nelle donne.

Proprietà del mucuna pruriens:

Combinato con il Tribulus Terrestris ristabilisce la libido ad un livello soddisfacente accrescendo il livello di testosterone (effetto dimostrato in uno studio controllato) e quello della dopamina, accresce la produttività degli spermatozoi e favorisce l’ovulazione, migliora la vivacità di spirito, il coordinamento motorio ed aiuta a lottare contro le apatie. Inoltre gli estratti vegetali e la sua lunga sono stati usati nel trattare i morsi di serpente.

Per cui, Mucuna pruriens ha certamente un profilo biochimico affascinante e contiene una serie di principi attivi interessanti come la nicotina, la serotonina e soprattutto la l-dopa che è il principale precursore del neurotrasmettitore dopamina, isolata da alcuni scienziati indiani già nel 1936.

Mucuna pruriens ed il parkinson

In soggetti già colpiti dal morbo di Parkinson, i neuroni che si occupano della produzione di dopamina sono quelli più colpiti dalla malattia, con effetti importanti sull’organismo quali tremolii incontrollabili, rigidità muscolare, turbe dell’elocuzione, della scrittura, dell’equilibrio e lentezza dei movimenti.

I semi di mucuna pruriens

I semi di M. pruriens contengono un’alta concentrazione di levodopa, un precursore della dopamina diretta del neurotrasmettitore. Come levodopa puro, assunto in grandi quantità (ad esempio tramite una dose di 30 g) può essere essere efficace nel trattamento del morbo di Parkinson.

I semi maturi della pianta circa 3,1-6,1% contengono circa dal 3,1-6,1% di L-DOPA, con tracce di idrossitriptamina (serotonina), nicotina e bufotenina. Attenzione: quantità elevate di queste sostanze potrebbe avere effetti potenzialmente psichedelici.

Uno studio recente su 36 campioni di semi non ha riscontrato in loro la presenza di triptamine.

A differenza dei semi, le foglie, invece, contengono circa lo 0,5% di L-DOPA e lo 0,006% di methyltryptamine.

La dopamina

La dopamina è considerata come il neurotrasmettitore del benessere. È anche un intermediario nella produzione di norepinefrina (oppure noradrenalina), un neurotrasmettitore dello stato di veglia, ed è uno tra gli stimolanti più adatti alla sintesi dell’ormone della crescita.

Ed è appunto la somministrazione di un estratto di Mucuna Pruriens standardizzato in L-Dopa che stimola ulteriormente la secrezione dell’ormone della crescita da parte della ghiandola pituitaria.

L’ormone della crescita è certamente l’ormone più potente, infatti favorisce l’aumento di massa muscolare sfavorendo quindi l’accumulo di massa grassa, inoltre migliora la resistenza ed il livello energetico, accresce la sensazione di benessere ed esercita un’influenza positiva su numerosi altri aspetti della salute.

Mucuna pruriens effetti collaterali e controindicazioni

Degli studi di recente datazione hanno evidenziato confortanti benefici neurologici, con una eccellente tolleranza ed una quasi assenza di effetti secondari, contrariamente a ciò che capita con la l-dopa di sintesi, anche se ovviamente non è indicata l'assunzione per soggetti che assumono farmaci anticoagulanti, per chi soffre di pressione alta e diabete, ed inoltre non è idicata alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

Mucuna pruriens (proprietà, effetti collaterali e controindicazioni)

Erbe officinali piante medicinali

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Mucuna pruriens utile per sindrome delle gambe senza riposo

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