Mughetto - Cause sintomi e cura del mughetto

Il mughetto che cosa è? Ogni donna nell'arco della propria vita ha avuto un'infezione vaginale.

Il mughetto vaginale altro non è che un'infezione che interessa sia la vagina che la parte vicina, questa infezione è conosciuta come Candida albicans, o meglio come candida oppure candidosi vulvo-vaginale. La candida è un batterio presente insieme a tanti altri, nei tessuti umidi, come bocca, intestino, vagina e di regola non crea problemi. Nel momento in cui si va ad alterare l'equilibrio, iniziano a manifestarsi dei problemi come perdite e forte irritazione.

Mughetto - Cause sintomi e cura del mughetto

Mughetto

Chi sono i soggetti predisposti ad avere il mughetto?

Di solito le donne tra i 30 ed i 40 anni hanno questo problema e spesso anche le donne incinta.

Ci sono donne che più di altre hanno il mughetto e da studi fatti in materia si è appurato che chi soffre di diabete e di malattie autoimmuni, sono predisposte ad accusare questo disturbo.

Altre possibili cause che possono generare il problema:

  • abbigliamento troppo stretto come i jeans;
  • assumere antibiotici;
  • lavande e prodotti per l'igiene intima troppo forti che alterano l'equilibrio del ph;
  • chemioterapia;
  • allergia a certi assorbenti esterni o interni.

Non può essere considerato una malattia sessuale a tutti gli effetti ma possono essere trasmessi al partner gli spiacevoli effetti come il prurito, attraverso sesso orale, anale e vaginale.

Come si manifesta il mughetto? Quali sono i sintomi?

La sintomatologia per la donna è la seguente:

  • prurito della vulva, con dolore ed irritazione;
  • arrossamento della vagina e parti vicine;
  • perdite vaginali, con una consistenza simile alla ricotta, di solito inodore;
  • sensazione di dolore e fastidio nel momento in cui si urina oppure quando si hanno rapporti sessuali;
  • alcune donne sanno di avere il mughetto solo facendo uno striscio cervicale.

Nell'uomo si presenta in maniera meno evidente:

  • sensazione di prurito, bruciore sul pene o sotto il prepuzio;
  • macchie rossastre sotto il prepuzio o sul pene;
  • dolore quando si urina;
  • leggere perdite "simili alla ricotta" sotto il prepuzio.

Come ci si rende conto di avere il mughetto?

Se si pensa di avere il mughetto, rivolgersi al medico che per avere la conferma eseguirà un tampone prelevando un campione di cellule dalla vagina o dal pene. Si tratta di un esame assolutamente indolore. Questo tampone verrà poi inviato in laboratorio per farlo analizzare.

Di solito ai medici non serve eseguire il tampone, in quanto i sintomi della presenza del mughetto sono di facile identificazione.

Se i disturbi non sono importanti, la cura antimicotica viene prescritta da 1 a 3 giorni.

Se invece i disturbi sono più marcati, la cura sarà più lunga.

Le terapie a disposizione sono diverse: si va dalle compresse da somministrare per bocca, oppure si usano degli ovuli vaginali oppure ancora utilizzando delle creme.

Le compresse più usate per questo problema sono il Canesten ed il Diflucan.

Spesso si tratta, come nel caso del Diflucan, di sole 2 pastiglie da assumere nell'arco di 48 ore e l'utilizzo di questo farmaco è sconsigliato alle donne in gravidanza.

La cura non dev'essere a lungo termine.

Se non si ha un miglioramento entro due settimane, bisogna consultare lo specialista.

Si ritorna dal medico quando:

  • il sintomo si ripresenta;
  • se si è un adolescente oppure si hanno superato i 60 anni;
  • se si è in stato interessante;
  • se in passato ci sono stati episodi di malattia trasmessa con i rapporti sessuali.

Se si è in presenza di perdite di sangue anomale, dolori basso ventre, ulcere nella vagina o bolle, ricorrere alla consulenza medica. Se questi sintomi nella donna si ripresentano, il medico potrebbe consigliare anche una cura preventiva per evitare il ripetersi di questa sensazione di fastidio.

Oltre alla cura preventiva ci sono degli importanti accorgimenti da utilizzare:

  • lavare l'area vaginale con acqua oppure con saponi non aggressivi;
  • usare preservativi che non creano allergia;
  • utilizzare abbigliamento in cotone evitando abiti stretti.

Oltre ai classici rimedi medici, tante donne utilizzano un vecchio rimedio naturale della nonna ovvero:

Applicare localmente dello yogurt come se fosse una crema e pare che il sollievo dal prurito sia notevole.

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