Nasturtium officinale

La pianta di Nasturtium officinale chiamato anche crescione è usato in omeopatia per le sue proprietà terapeutiche sin dall'antichità e cresce spontaneamente lungo acque chiare, ferme o leggermente correnti e il suo nome scientifico deriva dal latino nasustortus che significa "naso storto": il crescione, infatti, emana un odore molto pungente.

Nasturtium officinale

Crescione

La pianta di crescione secondo i Romani aveva il potere di influire sul carattere delle persone rendendole più affettuose, mentre i Greci la utilizzavano nei loro elisir d'amore.

Nel Settecento vennero riconosciute al crescione proprietà stimolanti, depurative soprattutto del sangue, stomachiche, espettoranti e diuretiche.

La medicina tradizionale ha accettato da tempo tali proprietà e lo utilizza soprattutto all'interno di preparati disintossicanti.

Azione terapeutica Nasturtium officinale

I principi attivi presenti nel Nasturtium officinale, in particolare gli oli di senape, depurano il sangue, stimolano il metabolismo, la secrezione biliare e la funzionalità dei reni e del fegato.

Inoltre la pianta svolge un'efficace azione diuretica e depurativa su tutto I'organismo.

È considerato un "antibiotico vegetale" perché capace di frenare la proliferazione di germi e batteri e di prevenire i raffreddori, grazie alle sue capacità espettoranti Inoltre lo si consiglia in caso di arteriosclerosi e reumatismi.

Composizione Nasturtium officinale

Il crescione contiene vitamina A, C (150 g di pianta fresca ne ricoprono il fabbisogno giornaliero di un adulto), D e sali minerali, come iodio, potassio e in particolare ferro.

Inoltre gli isosolfocianati conferiscono a questa pianta proprietà stimolanti ed espettoranti. Se consumato fresco è ricco di composti di olio di senape, amari e tannini.

Crescione...

 

Naturale benessere

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