Norovirus il Norovirus

Norovirus, che cosa è?

Quali sono i sintomi del contagio da norovirus? E' una patologia che si sviluppa in inverno e che colpisce lo stomaco ed è causato da un virus che si chiama norovirus, conosciuta anche come malattia dell'inverno. E' una malattia altamente contagiosa che ha un alto indice di virulenza ed un altro nome del Norovirus è il virus Norwalk.

Norovirus il Norovirus

Norovirus

I sintomi che si accusano in caso di norovirus sono i seguenti:

  • nausea accompagnata da vomito violento;
  • febbre;
  • crampi a livello dello stomaco;
  • cefalea;
  • arti doloranti.

Il tempo di incubazione del norovirus è di 12- 48 ore, che è seguito dai sintomi suddetti che durano anche tre giorni.

Una persona risulta essere contagiosa anche dopo 2 giorni che sono spariti i sintomi.

Chi sono le persone a rischio norovirus?

Qualunque persona può essere colpita e contagiata da questa malattia in qualsiasi periodo dell'anno, anche se il picco maggiore di casi si sviluppa in inverno. I luoghi dove maggiormente si sviluppa la malattia sono ambienti semichiusi, come ospedali, case di cura, scuole e navi da crociera.

Come si viene contagiati dalla malattia?

Le modalità di contagio sono molto veloci e rapide.

Avviene da persona e persona in maniera molto facile anche per semplice contatto con persone e cose contaminate.

Spesso il virus lo si può trovare in acqua ed in particolare nei molluschi tipo cozze, vongole, e capesante.
Come ci si comporta davanti a questi casi? Purtroppo non esiste un farmaco specifico per il trattamento di questo virus ma di solito si lascia che la malattia faccia il suo decorso normale. Malgrado la patologia presenti dei sintomi piuttosto spiacevoli, le persone recuperano in pochi giorni. Il vomito e la diarrea provocano una debilitazione dell'organismo con perdite di liquidi che devono essere rimpiazzati.

I farmaci utilizzati per contrastare la diarrea sono farmaci a base di loperamide come l'Imodium che non è adatto per i bambini, il paracetamolo solubile viene invece usato per lenire i dolori.

Se la disidratazione è importante, si rende necessario un ricovero ospedaliero per il ripristino della normale idratazione.

Si tratta di una malattia altamente contagiosa.

La soluzione ideale per i malati sarebbe quella di evitare di entrare in contatto con persone sane restando a casa.

Qualsiasi oggetto entrato in contatto con la persona infetta deve essere accuratamente disinfettato, come i servizi igienici e la biancheria.
Esiste un modo per prevenire il contagio con Norovirus?Il sistema più indicato per prevenire un eventuale contagio è quello di:

  • disinfettare le mani dopo l'uso della toilette;
  • disinfettare tutte le superfici entrate in contatto con vomito o diarrea emessi dalla persona malata;
  • non cucinare e toccare cibo che deve mangiare altra persona a meno che non siano trascorsi almeno tre giorni dopo che la malattia si è conclamata;
  • utilizzare guanti e detergenti specifici per la pulizia approfondita dei servizi igienici.

Si può contrarre di nuovo la malattia?

Il Norovirus può ripresentarsi più volte anche perché esistono diversi ceppi del virus.

Si resta immunizzati dalla malattia solo per 2 settimane e fortunatamente non lascia strascichi di rilievo.

Malattie

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Mia figlia di meno di tre anni è stata ricoverata per gastroenterite ma i medici non sono risaliti al tipo di virus limitandosi ad escludere i più "rischiosi". I primi sintomi risalgono a circa tre settimane fa poi dopo una tregua di qualche giorno si sono ripresentati e ci hanno condotto al ricovero per disidratazione in ospedale dove le è stato somministrato motilex dieta e fermenti lattici. dopo 48 ore di degenza è stata dimessa ed è stata bene per altri due giorni lamentando però dolore addominale. domenica mattina scorsa ha ricominciato a vomitare e ad avere episodi di diarrea piuttosto numerosi così siamo tornati a dieta ferrea e il giorno seguente i medici ci hanno detto di ricominciare a darle il motilex e di non sospendere dieta e cura per almeno una settimana. tutto sembrava ok fino a ieri mattina quando la piccola ha di nuovo vomitato.
durante la giornata però non ha più dato segni di alcun tipo eccetto i consueti dolori addominali e così, d'accordo con la sua pediatra abbiamo preso l'episodio semplicemente come singolo episodio in un processo di guarigione. questa mattina la cosa si è ripetuta ed ora iniziamo a preoccuparci del fatto che la causa potrebbe essere diversa da una semplice gastroenterite. è possibile che duri così a lungo questa maledetta infezione? e perché il vomito le viene la mattina prestissimo e non durante la giornata? dobbiamo dare adito alle nostre paure e cominciare una ricerca per altre cause o dobbiamo ancora attendere confidando nelle cure che stiamo seguendo?

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