Occhio secco al risveglio

L’occhio secco spesso è più fastidioso al risveglio in quanto la sensazione di secchezza degli occhi è spesso è accompagnata da un bruciore diffuso sulla superficie oculare e da una visione abbastanza sfocata: questo tipo di disturbo prende il nome di sindrome dell’occhio secco.

Occhio secco al risveglio

Occhio secco al risveglio

Come suggerisce il nome stesso, consiste in una condizione di secchezza oculare dovuta ad una scarsa o quasi inestente produzione di lacrime, la quale va a determinare una sensazione di bruciore e prurito della superficie degli occhi che non sono stati lubrificati a sufficienza dal film lacrimale; alcune persone soffrono di secchezza oculare al risveglio, una condizione dovuta prevalentemente alla scarsa secrezione di lacrime che determina un’irritazione della superficie oculare ed una sensazione di pesantezza delle palpebre, mentre altri avvertono questo problema soprattutto durante la notte e ciò dipende dalla mancanza di umidità sulla superficie degli occhi, durante il giorno: in entrambi i casi, è necessario intraprendere un trattamento, con tempestività, in modo da evitare un possibile peggioramento della sindrome dell’occhio secco, la quale potrebbe sfociare in infezioni ed altre patologie.

Quali sono le principali cause della sindrome dell’occhio secco?

La sindrome dell’occhio secco dipende principalmente da una minore produzione di lacrime e da una maggiore evaporazione delle lacrime secrete; le principali cause che determinano queste due condizioni sono:

  • fumare, l’inquinamento, la polvere: questi sono alcuni dei fattori più comuni che favoriscono la sensazione di secchezza degli occhi che si avverte di prima mattina
  • la mancanza di vitamina A nella propria dieta
  • l’età: le persone più anziane, rispetto alle persone più giovani, sono maggiormente soggette a soffrire di questo disturbo
  • le lenti a contatto: l’utilizzo di lenti a contatto, soprattutto se a lungo termine, favorisce la sensazione di secchezza oculare
  • i farmaci: alcuni farmaci hanno tra gli effetti collaterali proprio questo sintomo
  • le malattie: determinate patologie, quali la sindrome di Sjogren, l’artrite reumatoide e alcune malattie vascolari, possono essere avere come sintomo, tra gli altri, la secchezza oculare; la blefarite, invece, è una vera e propria infiammazione della palpebra che causa una irritazione degli occhi, evidente soprattutto al risveglio, ed una condizione di secchezza oculare, dovuta ad una diminuzione della secrezione di olio, uno dei tre costituenti del film lacrimale
  • la mancata chiusura delle palpebre: alcune persone non chiudono completamente le palpebre, perciò gli occhi restano parzialmente scoperti e le lacrime evaporano con maggiore facilità, determinando la sensazione di secchezza
  • l’esposizione agli schermi: le persone che trascorrono molto tempo guardando uno schermo, ad esempio la televisione o il computer, tendono a sbattere le palpebre con minore frequenza, perciò le lacrime non si diffondono adeguatamente e gli occhi ne risentono
  • gli ormoni: le donne sono più inclini alla secchezza oculare, in quanto sono più soggette ai cambiamenti ormonali, i quali avvengono, ad esempio, durante la gravidanza, durante la menopausa e nei periodi di trattamento ormonale, con la pillola anticoncezionale
  • l’eccessiva secrezione di lacrime: una eccessiva lacrimazione può comportare una sensazione di secchezza, poiché le lacrime vengono rilasciate dagli occhi e non hanno abbastanza tempo per idratare la superficie oculare

Quali sono i sintomi della sindrome dell’occhio secco?

I sintomi più comuni della sindrome dell’occhio secco sono i seguenti:

  • la condizione di bruciore o di prurito della superficie oculare, in particolar modo al mattino presto, accompagnata dalla sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio
  • l’irritazione e l’arrossamento degli occhi, che può persino peggiorare se si è esposti al vento oppure al fumo
  • l’eccessiva sensibilità alla luce
  • il rapido affaticamento della vista, ad esempio durante la lettura
  • la difficoltà ad indossare le lenti a contatto
  • la visione offuscata

Qual è il trattamento della sindrome dell’occhio secco?

Esistono diversi trattamenti disponibili per risolvere i disturbi di secchezza oculare: nei casi in cui la sindrome si presenta in forma lieve, possono fornire sollievo anche soltanto i rimedi casalinghi, tuttavia, nei casi più difficili, è necessario ricorrere ad un altro tipo di trattamento; alcuni di questi trattamenti possono essere:

  • le lacrime artificiali: lacrime artificiali possono essere introdotte attraverso l’utilizzo di un collirio; queste gocce aiutano a mantenere l’occhio umido e lubrificato, inoltre possono essere utilizzare per lenire le irritazioni, infatti, idratando l’occhio, si avrà un beneficio immediato, che si manifesta con una riduzione dell’irritazione
  • gli unguenti: queste sostanze vengono applicate, in genere, prima di andare a dormire, soprattutto dalle persone che soffrono di secchezza oculare al mattino; gli unguenti idratano e lubrificano la superficie oculare e, se contengono la vitamina A, favoriscono una rapida guarigione
  • Restasis: questo antibiotico, che è stato approvato dalla FDA (Food and Drugs Administration), viene assunto dalle persone che soffrono della sindrome dell’occhio secco cronica; il principio attivo di questo farmaco è la ciclosporina, un potente antinfiammatorio
  • Lacrisert: questo trattamento viene utilizzato soprattutto nei casi più gravi della sindrome dell’occhio secco; attraverso questo trattamento, il dotto lacrimale viene riempito con idrossipropilcellulosa, una sostanza lubrificante che controlla il funzionamento del dotto lacrimale e la corretta secrezione delle lacrime
  • i tamponi di silicone: tamponi di silicone, temporanei o permanenti, vengono utilizzati per mantenere le lacrime più a lungo sulla superficie degli occhi; bloccando il dotto lacrimale, che drena l’occhio, infatti, si può permettere alle lacrime di idratare, con efficacia, la superficie degli occhi, in modo da evitare la spiacevole condizione di secchezza oculare che si avverte al mattino; in rarissimi casi, si sceglie di utilizzare la chirurgia, in modo da risolvere definitivamente il problema che viene tenuto sotto controllo attraverso i tamponi

I rimedi casalinghi contro i sintomi della sindrome dell’occhio secco

Alcune persone che, al mattino, soffrono di secchezza oculare, ma che non vogliono ricorrere a trattamenti medici, quali antibiotici, lacrime artificiali o tamponi, possono scegliere di adottare dei rimedi naturali, i quali, in molti casi, si rivelano altrettanto efficaci ed, inoltre, più sicuri per la salute dell’organismo in generale; tra questi semplici rimedi casalinghi ricordiamo:

  • bere molta acqua per una corretta idratazione dell’organismo
  • inserire nella propria dieta alcuni alimenti ricchi di acidi grassi Omega-3, quali ad esempio le sardine, le aringhe, lo sgombro ed il salmone; gli Omega-3 sono un ottimo rimedio contro la secchezza oculare, infatti è stato ampiamente dimostrato che questi acidi grassi siano realmente efficaci nel ridurre le infiammazioni oculari, dovute a diverse patologie, e nel favorire la secrezione dei lipidi che vanno a costituire uno strato del film lacrimale
  • consumare l’olio di semi di lino, una sostanza naturale dalle innumerevoli proprietà benefiche
  • curare la salute dell’organismo in generale, infatti la secchezza oculare potrebbe essere un sintomo di una condizione alla base
  • se si indossano le lenti a contatto, preferire quelle morbide, che risultano più confortevoli
  • utilizzare un umidificatore, soprattutto nei luoghi in cui è acceso il riscaldamento o il condizionatore, in quanto entrambi riducono l’umidità dell’aria, favorendo la secchezza degli occhi
  • assumere degli integratori, in particolar modo si consigliano gli integratori di vitamina A

In conclusione, la sindrome dell’occhio secco, nella maggior parte dei casi, non può essere considerata una patologia grave, infatti può essere facilmente risolta adottando dei semplici ma utili, accorgimenti, in modo da ridurre questa fastidiosa condizione che si avverte al risveglio; prima di intraprendere, invece, qualsiasi trattamento con dei farmaci, è opportuno richiedere il parere del proprio medico, in quanto i sintomi di secchezza oculare potrebbero essere confusi con sintomi di altre patologie, quindi, mentre i rimedi naturali risultano, in genere, un beneficio per l’organismo in sé, alcuni farmaci, utili in determinate condizioni, possono risultare dannosi in altri casi.

Cosa fare e sapere in merito all'occhio secco al mattino durante il risveglio.

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