Occhio secco cause

Cosa causa l'occhio secco? Gli occhi vengono mantenuti umidi dalle lacrime, una soluzione di acqua, olio e muco, tutti elementi importanti per il mantenimento di una condizione ottimale degli occhi, infatti la cornea ha bisogno di essere lubrificata continuamente da questa soluzione.

Occhio secco cause

Occhio secco cause

Le lacrime, quindi, hanno come funzione principale di rivestimento protettivo per gli occhi, inoltre forniscono i nutrienti essenziali ed eliminano la polvere ed altre particelle; la condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime può dipendere da diversi disturbi, tra i quali i più comuni e maggiormente conosciuti sono la cheratite secca, la cheratocongiuntivite secca, la xeroftalmia, una patologia causata da una carenza di vitamina A, e la sindrome dell’occhio secco.

I sintomi della patologia dell’occhio secco

Il principale sintomo di secchezza oculare è, come suggerisce il termine stesso, la sensazione di secchezza degli occhi, tuttavia altri sintomi che è necessario ricordare sono:

  • la sensazione di prurito
  • la sensazione di dolore
  • la sensibilità alla luce
  • la condizione di arrossamento degli occhi
  • i disturbi della vista, come ad esempio la vista sfocata

Un ulteriore sintomo, anche se può sembrare strano, è la lacrimazione eccessiva, infatti gli occhi, irritati dalla secchezza, producono lacrime in abbondanza: questa è una reazione naturale, che avviene, ad esempio, anche quando gli occhi entrano a contatto con un corpo estraneo; tuttavia, le lacrime che vengono prodotte come risposta ad una irritazione non hanno le stesse proprietà lubrificanti delle normali lacrime, quindi gli occhi non ricevono alcun beneficio dall’eccessiva lacrimazione. Se i sintomi della patologia dell’occhio secco sono molto gravi, essi possono interferire con la qualità della vita, infatti molte persone possono avere difficoltà a tenere gli occhi aperti o, comunque, non sono in grado, ad esempio, di leggere o di guidare; fortunatamente, una volta individuate le cause del disturbo, si può intraprendere un trattamento adeguato per ridurre notevolmente il disagio.

Le cause della patologia dell’occhio secco

Nella maggior parte delle persone, la sindrome dell’occhio secco non comporta effetti a lungo termine, ma risulta essere una semplice irritazione temporanea; tuttavia, se la patologia non viene trattata, può degenerare, causando danni, anche gravi, tra i quali le infiammazioni degli occhi, le infezioni della cornea e le cicatrici permanenti

Le principali cause di questa sindrome sono:

  • l’invecchiamento: si tratta di una delle cause più comuni di secchezza oculare, proprio perché la secrezione di lacrime diminuisce con l’avanzare dell’età
  • i cambiamenti ormonali: la sindrome dell’occhio secco colpisce maggiormente le donne, poiché, rispetto agli uomini, sono più soggette a cambiamenti ormonali, i quali avvengono, ad esempio, durante il periodo mestruale, la gravidanza e la menopausa
  • i  fattori ambientali: alcune condizioni ambientali possono favorire la condizione di secchezza degli occhi; tra questi ricordiamo il vento, il calore, la polvere, l’aria condizionata, il fumo; si può ridurre l’esposizione a questi fattori, ad esempio, indossando gli occhiali da sole o utilizzando un umidificatore
  • la permanenza davanti ad uno schermo: gli studi hanno dimostrato che le persone che trascorrono molto tempo davanti alla televisione o al computer, sbattono le palpebre ogni due o tre minuti; per una corretta lacrimazione, è necessario, invece, sbattere le palpebre ogni dodici secondi, come avviene naturalmente
  • le lenti a contatto: gli esperti ritengono che circa la metà delle persone che indossano le lenti a contatto soffrono di secchezza oculare; infatti, le lenti a contatto morbide assorbono il film lacrimale che riveste la cornea
  • il laser: dopo un intervento di correzione della vista, la condizione di secchezza oculare può peggiorare, in quanto vengono tagliati i nervi lacrimali, responsabili della lacrimazione
  • alcuni farmaci: determinati farmaci possono contribuire alla condizione di secchezza oculare, tra i quali gli antistaminici, gli antidepressivi, la pillola anticoncezionale, i decongestionanti nasali
  • alcune patologie: diverse patologie causano la secchezza degli occhi, tra le quali la blefarite, una infiammazione delle palpebre; inoltre, anche le malattie autoimmuni possono colpire le ghiandole lacrimali: tra le malattie autoimmuni ricordiamo lupus, una malattia infiammatoria, che provoca dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni, l’artrite reumatoide, che contribuisce a ridurre l’attività ghiandole della bocca e degli occhi.

La diagnosi della patologia dell’occhio secco

Molti rimedi per ridurre la secchezza degli occhi possono essere adottati, senza richiedere il parere di un medico, tuttavia il supporto di un esperto può essere utile per scegliere in trattamento più adeguato: la diagnosi della sindrome dell’occhio secco viene effettuata attraverso esami clinici ed altri test, che vanno a misurare l’umidità degli occhi, il tempo necessario affinché le lacrime vengano secrete ed, infine, l’entità del problema.

Il trattamento della patologia dell’occhio secco

Il primo trattamento che, di solito, viene consigliato a coloro che soffrono della sindrome dell’occhio secco sono le lacrime artificiali, ovvero delle gocce emollienti, le quali possono essere acquistate in farmacia senza ricetta medica; queste gocce, che servono a lubrificare gli occhi e ad alleviare i fastidi della secchezza oculare, contengono, in particolar modo, l’idrossipropilmetilcellulosa e la carbossimetilcellulosa: in genere, le lacrime artificiali possono essere utilizzate tutto il giorno, tuttavia è necessario leggere il foglietto illustrativo prima di intraprendere il trattamento.

Esistono diversi tipi di lacrime artificiali, perciò il parere di un medico può essere utile per scegliere il tipo più adatto al proprio disturbo: infatti, alcune gocce, utili a ridurre il rossore, rendono gli occhi ancora più secchi; inoltre, coloro che indossano le lenti a contatto devono utilizzare le apposite gocce, poiché altre lacrime artificiali potrebbero danneggiare le lenti stesse.

Le spine lacrimali

Le spine lacrimali vengono consigliate, in genere, ai pazienti che non sono riusciti ad avere sollievo dall’utilizzo di farmaci di vario genere; questo trattamento è indicato solo nei casi più gravi, che non possono essere risolti in un altro modo.

Queste spine vengono inserite in quattro aperture dell’occhio, dalle quali vengono secrete, di norma, le lacrime dal condotto lacrimale; si tratta di piccole punte realizzate in silicone o con dei materiali a reazione termica e possono essere morbide e flessibili oppure dure, tuttavia, in entrambi i casi, le spine finiscono per adattarsi alla normale struttura dei condotti lacrimali.

A volte, dopo aver inserito queste spine, risulta necessario procedere, comunque, con un ulteriore trattamento, soprattutto l’utilizzo di lacrime artificiali.

Utilizzo di lacrime artificiali o gel

Il trattamento più comune e semplice per trattare la sindrome dell’occhio secco è in genere di utilizzare delle lacrime artificiali o gel appositi per trattare la condizione generata dall’occhio secco e fornendo così all’occhio la corretta lubrificazione mantenendo la zona detersa e disinfettata.

Uso di lenti a contatto protettive

Nel caso in cui si verifichino anche dei coinvolgimenti a livello della cornea potrebbe essere possibile usare delle lenti a contatto che abbiano la funzione di proteggere la cornea.

Chirurgia per occhio secco

Il metodo chirurgico più semplice per il trattamento dalla sindrome dell’occhio secco è di chiudere in modo provvisorio o definitivo dei puntini lacrimali utilizzando dei piccoli tappi di silicone ideati appositamente per tale intervento.

Altri metodi chirurgici per trattare l’occhio secco possono essere l’uso di “punctum plugs” (chiusura definitiva dei puntini lacrimali) oppure l’intervento con il raggio laser.

La patologia dell’occhio secco è un disturbo molto diffuso e, nella maggior parte dei casi, lieve: spesso, infatti, questo problema dipende da fattori ambientali o da abitudini scorrette e può essere facilmente ridotto, attraverso l’utilizzo di rimedi naturali o farmaceutici; altre volte, invece, la patologia si presenta in forme più gravi ed è, quindi, necessario un altro tipo di trattamento. In entrambi i casi, è fondamentale, se non si risolve il problema con i soliti rimedi, richiedere il parere di un medico.

Le possibili cause che portano alla problematica dell'occhio secco sono bene note.

Malattie

Lascia il tuo commento: