Per ottenere una diluizione omeopatica si parte da un ceppo, cioè un prodotto di origine vegetale, animale o minerale, lasciato macerare per tre settimane.
Il ceppo viene poi diluito con un liquido o, qualora sia in forma solida, triturato e miscelato con lattosio o zucchero.
Il rapporto nella diluizione omeopatica è :
- 1 misura di sostanza e 10 di diluente per le diluizioni dette decimali,
- 1 misura di sostanza e 100 di diluente per le diluizioni dette centesimali.
Le diluizioni omeopatiche sono di tre categorie:
- basse: sono diluzioni pari o inferiori a 6CH
- medie: sono diluzioni da 7CH a 9CH
- alte: sono diluzioni superiori a 11CH.
Le sigle omeopatiche:
- C sta per centesimale e H per Hahnemann.
- la sigla 1C oppure 1CH indica che una goccia del ceppo originario è stata diluita in 100 gocce di diluente; 2C oppure 2CH significa che una goccia della diluizio ne 1C è stata diluita in altre 100 gocce, etc.
- D sta per decimale e H per Hahnemann.
- la sigla 1D oppure 1DH indica che una goccia del ceppo originario è stata diluita in 10 gocce di diluente. 2D oppure 2DH significa che una goccia della diluizione 1D è stata diluita in altre 10 gocce etc.
Omeopatia diluizioni...






