Ononide, Ononis spinosa L.

La radice di ononide viene generalmente considerata in erboristeria con una azione diuretica: a tale proprietà unisce un'azione declorurante e azoturica.

Nome comune: Ononide; Bonaga
Francese: Bugrane
Inglese: Restharrow
Famiglia: Fabaceae
Parte utilizzata: radice, foglie

Costituenti principali:

  • 0,1% olio essenziale: trans-anetolo, canzone e mentolo
  • a-onocerina: saponina dalla struttura simile a quella della glicirrizina
  • isoflavonoidi (ononina, pterocarpani)
  • (nelle parti aeree: flavonoidi)
  • steroli: fitosteroli

Attività principali: diuretiche; astringenti; antiinfiammatorie

Impiego terapeutico: per favorire la diuresi; prevenzione e trattamento renella

Le foglie risultano valide nella terapia delle forme eczematose e di ostinati pruriti, proprietà molto probabilmente da collegare alle saponine triterpeniche.

Curiosità

  • Ononis, dal greco onos = asino, il quale volentieri se ne ciba.
  • La pianta viene utilizzata, pressoché da sempre, per aumentare il volume urinario, e calmare i dolori dell'apparato urinario: Dioscoride la giudicava efficace per ridurre la renella ed espellere i calcoli.
  • «Finalmente così ne scrive Delle-Chiaje: "Questa pianta, sebbene di recondito
    uso in medicina avverso le affezioni calcolose, pure dagli odierni scrittori di materia medica oltremontani è poco o nulla curata. Tra noi all'incontro (a Napoli) ne è sì frequente la pratica nel caso esposto, che spesse volte sorprende la nostra aspettativa con massimo vantaggio dell'umanità, nettando le strade orinane dai calcoletti e dalle arene. Si bollisce un oncia della sua radice bene contusa in due libbra di acqua, da consumarsi nel corso del giorno, secondo il bisogno del malato"» (Scotti, 1872).

 Ononide, Ononis spinosa L. ...