Orecchioni: Orecchioni sintomi e contagio

Quando si parla di orecchioni, conoscerne le possibili cause, cosa fare, come comportarsi e le tecniche di cura è importante per preservare il propio benessere fisico.

Orecchioni cosa significa? Gli orecchioni sono una problematica dai sintomi conosciuti e causata da contagio, la quale colpisce bambini, adolescenti oltre che gli adulti, in prevalenza gli orecchioni colpiscono i bambini ed essenzialmente rappresentano una un'infezione virale altamente contagiosa il cui sintomo più comune è un rigonfiamento delle ghiandole parotidi. Le ghiandole parotidi sono situate su entrambi i lati del viso, il gonfiore che colpisce la persona, le dona un volto dall'aspetto di "criceto". Fortunatamente gli orecchioni si prendono una sola volta nella vita, dopo di che viene sviluppata l'immunità contro la malattia.

Orecchioni: Orecchioni sintomi e contagio

Orecchioni


Le cause del contagio da orecchioni

Le cause del contagio da orecchioni sono molto semplici, il virus della parotite si diffonde nelle stagioni fredde nello stesso modo in cui si diffondono i virus influenzali. Il virus si diffonde anche per via aerea e può sopravvivere per un breve periodo nell'ambiente esterno.

Ci si può contagiare, cioè, nei seguenti modi:

  • contato diretto - per esempio - con colpi di tosse o sternuti: il virus viene nebulizzato nell'aria e può essere respirato da altri;
  • contatto indiretto: le gocce infette possono essere trasferite su un oggetto, come una maniglia, e chi ne viene in contatto può essere contagiato toccandosi la bocca od il naso.

Il modo più efficace per evitare di ammalarsi è quello di vaccinarsi: si ritiene infatti che il vaccino sia efficace al 95%.Gli orecchioni sono da ritenersi una infezione altamente contagiosa, e le persone che ne sono infette sono maggiormente contagiose per uno o due giorni prima della comparsa dei sintomi, e per i cinque giorni successivi alla fine della malattia. Durante questo periodo è importante prevenire la diffusione dell'infezione ad altre persone, in particolare quelle con un rischio elevato di sviluppare complicazioni cioè i giovani e gli adolescenti che non sono stati vaccinati e che non hanno contratto l'infezione da bambini, e le donne in gravidanza.

Le prospettive per i bambini con gli orecchioni sono generalmente buone, perché i sintomi di solito passano entro due settimane senza causare alcun problema a lungo termine. Per gli adolescenti e gli adulti le prospettive sono meno positive perché ci è un rischio maggiore di sviluppare complicazioni, alcune delle quali possono essere gravi.

Le complicazioni dovute agli orecchioni possono essere

  • gonfiore doloroso dei testicoli (nei ragazzi e negli uomini);
  • infezione secondaria delle membrane del cervello (meningite), o del cervello stesso (encefalite);
  • perdita dell'udito.

Poiché non esiste cura per gli orecchioni, il trattamento è mirato a fornire sollievo dai sintomi e a prevenire l'ulteriore diffusione dell'infezione. I sintomi della parotite si sviluppano di solito tra 15-24 giorni (periodo di incubazione) dopo essere stati infettati dal virus. Il sintomo più comune è il gonfiore delle ghiandole parotidi.Le ghiandole parotidi sono una coppia di ghiandole che producono la saliva, e sono situate sotto le orecchie (da cui il nome orecchioni). Normalmente l'infezione colpisce entrambe le ghiandole, anche se in qualche caso può esserne infettata solo una. Il gonfiore causa una sensazione di dolore e turgidezza delle ghiandole gonfie, dolore e/o difficoltà di deglutizione.

Quali sono i sintomi principali degli orecchioni?

  • mal di testa;
  • dolori articolari;
  • nausea;
  • secchezza delle fauci;
  • lieve dolore addominale;
  • fatica;
  • perdita di appetito;
  • febbre elevata (dai 38°C in su).

Quando rivolgersi al medico: se si sospetta una parotite in famiglia è meglio contattare il medico di base. Normalmente l'infezione, nei bambini, non è grave, ma i sintomi possono essere confusi con altre malattie come la tonsillite. È dunque sempre una buona idea consultare il medico di famiglia per fare in modo che possa confermare (o escludere) gli orecchioni.

Cause degli orecchioni:

La parotite epidemica è causata dal virus della parotite, appartenente alla famiglia dei paramixovirus. I virus di questa famiglia sono una causa comune di infezioni, in special modo tra i bambini. Quando ci si ammala di orecchioni, il virus si sposta dal tratto respiratorio (naso, bocca, gola) alla ghiandola parotide, dove inizia a riprodursi. Questo provoca l'infiammazione ed il gonfiore delle ghiandole. Le cellule virali possono anche arrivare al liquido cerebrospinale (il liquido che circonda e protegge la spina dorsale ed il cervello). Una volta che il virus è nel liquido può diffondersi ad altre parti del corpo come il cervello, il pancreas, i testicoli e le ovaie.


Diffusione degli orecchioni:

Gli orecchioni sono portati da un virus che si trasmette per via aerea, e può essere diffuso da:

  • una persona infetta che tossisce o starnutisce, nebulizzando la saliva contenente il virus;
  • un persona infetta tocca naso o bocca e poi trasferisce il virus su di una maniglia di una porta od un piano di lavoro; chi lo tocca successivamente può contagiarsi;
  • oggetti condivisi (tazze, posate, piatti) con una persona infetta.

Come si diagnosticano gli orecchioni?

Gli orecchioni solitamente vengono diagnosticati in base ai sintomi, in particolare dal gonfiore attorno alle ghiandole parotidi. In caso di orecchioni il vostro medico sarà in grado di valutarne il gonfiore, e di appurare che le tonsille sono spostate rispetto alla loro normale ubicazione. Con gli orecchioni la febbre può andare dai 37,5°C ai 39,5°C. Per confermare la diagnosi, soprattutto nel caso si sospettino complicazioni o i sintomi siano particolarmente gravi, può essere necessario un analisi del sangue, delle urine o del liquido cerebrospinale. Se pensate che il vostro bimbo possa essere ammalato, consultate in breve tempo il vostro medico di famiglia.

Trattamento degli orecchioni:

Attualmente non esistono farmaci anti-virali che possano essere utilizzati per il trattamento degli orecchioni, per cui l'attenzione è focalizzata sull'alleviare i sintomi fino a quando il sistema immunitario del corpo non riesca a sconfiggere l'infezione.

In ogni caso è consigliato:

  • molto riposo a letti, fino a quando i sintomi non sono passati;. usare degli antinfiammatori come ibuprofene o paracetamolo per ridurre la febbre ed i sintomi dolorosi; i bambini al di sotto dei 16 anni di età non dovrebbero assumere aspirina;
  • bere molti liquidi, ma evitare tutte le bevande che possono stimolare la produzione di saliva, poiché potrebbe essere doloroso: bere molta acqua;
  • per ridurre il dolore si può applicare un impacco freddo sulle ghiandole infiammate;
  • mangiare cibi che non richiedono di essere masticati troppo.


Prevenire la diffusione degli orecchioni ed il vaccino:

È importante, se ammalati, prevenire la diffusione della malattia: stare lontani da scuola, università o luoghi di lavoro, ed in generale luoghi affollati fino a cinque giorni dopo la scomparsa dei sintomi; lavare spesso le mani con acqua e sapone; utilizzare sempre un fazzoletto di carta usa e getta quando si tossisce o quando si starnutisce. Il modo migliore per evitare di essere contagiati è quello della vaccinazione (per i bambini il vaccino di morbillo, parotite, e rosolia è a disposizione di tutti). Nel caso non si sia certi che sia stata effettuata la vaccinazione al vostro bambino, o di aver saltato un vaccino di richiamo, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia. Il vaccino può essere somministrato anche in età adulta, e se da bimbi non si è stati vaccinati, ne si è stati contagiati dall'infezione potrebbe essere raccomandata una vaccinazione. I fattori di che possono aumentare il rischio di una esposizione al virus includono: vivere o lavorare in ambienti con un elevato numero di giovani che vivono a stretto contatto, come il l'università, le scuole, una caserma, od essere un operatore sanitario. Anche viaggiare in un alcuni paesi del mondo che non offrono una vaccinazione di routine può essere rischioso (Africa - ad eccezione di Egitto e Libia - Pakistan, India, Sud-Est Asiatico).


Eventuali complicazioni causa te dal orecchioni:

Le complicazioni più comuni negli orecchioni sono:

  • dolore e gonfiore dei testicoli (orchite): colpisce il 20% di tutti i maschi che si ammalano di orecchioni dopo la pubertà;
  • dolore e gonfiore delle ovaie (ooforite): colpisce circa il 5% delle donne che si ammalano dopo la pubertà;
  • infiammazione del pancreas (pancreatite): 5% circa dei casi;
  • meningite virale: ha una incidenza variabile tra l'1% ed il 10% di tutti i casi.

L'Orchite:

Il sintomo più comune dell'orchite è il gonfiore doloroso dei testicoli. Il dolore può variare di intensità da lieve a molto forte. Di solito i testicoli iniziano a gonfiarsi tra i 4 ed gli 8 giorni dopo i primi sintomi degli orecchioni.

Altri sintomi legati all'orchite sono:

  • febbre elevata;
  • vomito;
  • mal di testa;
  • sensazione di malessere generale.

Il gonfiore si risolve normalmente entro una settimana, anche si i testicoli potrebbero "tirare" per diverse settimane. Il dolore può essere alleviato con antidolorifici da banco. Se il dolore è particolarmente forte sarà bene rivolgersi al proprio medico di famiglia, che sarà in grado di prescrivere un antidolorifico più forte. L'applicazione di impacchi freddi e l'uso di un sospensorio possono contribuire ad alleviare i sintomi. Si stima che circa il 50% degli uomini che si ammalano di orecchioni noteranno un restringimento dei loro testicoli. Circa il 7-13% noterà un calo di numero di spermatozoi prodotti. Tutto ciò è raramente sufficiente a causare sterilità.

L'Ooforite:

L'ooforite è una infiammazione (con gonfiore) delle ovaie che può causare sintomi quali:

  • dolore addominale inferiore;
  • febbre elevata (dai 38°C in su(vomito).

I sintomi normalmente passano dopo che il corpo ha debellato gli orecchioni. In casi assai rari è capitato che l'oforite abbia causato una menopausa precoce, e causato sterilità. Fortunatamente i casi sono rarissimi.

Pancreatite:

La pancreatite si presenta con una improvvisa comparsa di dolore al centro della parte superiore dell'addome.

Altri sintomi sono:

  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • perdita di appetito;
  • febbre elevata;
  • tenerezza del ventre;
  • ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi (ittero; meno frequente).

Anche se la pancreatite raramente è associata alla parotite, può rivelarsi necessario un ricovero ospedaliero per sostenere le funzioni del corpo fino a quando il pancreas avrà recuperato.

Meningite Virale:

La meningite virale è una infezione virale delle membrane esterne del cervello e del midollo spinale. A differenza della meningite batterica (che è una forma grave e potenzialmente fatale) la meningite virale provoca sintomi molto più lievi, simili a quelli dell'influenza, ed il rischio di complicazioni è piuttosto basso.

I sintomi della meningite sono:

  • febbre elevata;
  • fotofobia (ipersensibilità alla luce);
  • mal di testa;
  • nausea;
  • vomito.

La meningite virale di solito passa in 14 giorni.


Orecchioni in gravidanza:

Le donne che sviluppano gli orecchioni durante le prime 12-16 settimane di gravidanza hanno un rischio leggermente più elevato di aborto spontaneo. Tuttavia non ci sono problemi per lo sviluppo del feto.


Complicazioni (rare) degli orecchioni:

Alcune complicazioni piuttosto rare ma potenzialmente gravi sono:

  • encefalite (una grave infezione del cervello) che si verifica in un caso ogni 6000;
  • perdita permanente dell'udito (si verifica in un caso ogni 15000).

L'encefalite richiede una ammissione urgente in terapia intensiva. Purtroppo non esiste un trattamento per invertire la perdita dell'udito.

Orecchioni, ecco quali sono i sintomi le cure e la giusta terapia.

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Informazioni sugli orecchioni

vi ringrazio molto per questa informazione mi è stata molto utile

Orecchioni

Grazie per le esaurienti informazioni, è scritto in modo che tutti possano capire, non solo gli esperti in materia, quindi informazioni semplici, chiare e dettagliate. Veramente utili. grazie.

Orecchioni: sintomi e contagio

grazie per avere spiegato il decorso della malattia in modo semplice ,in maniera che tutti si possa capire quello che si legge

Grazie per la chiarissima spiegazione, mi è servita a ridurre l'ansia dopo la scoperta dell'infezione di mio figlio.

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