Origano non solo in cucina

La pianta di origano nel Medioevo veniva comunemente chiamata theriak, termine che indicava il suo potere contro gli animali velenosi, esso, infatti, per le sue proprietà curative era usato come antidoto contro il morso della vipera ed inoltre, era utilizzato in caso di mal di denti, mal di testa, infiammazioni della gola, tosse, disturbi digestivi e mestruali.

Origano non solo in cucina

Origano

L'origano è consigliato nella medicina popolare contro problemi di stomaco, pertosse, mal di testa e come ingrediente di decotti per gargarismi e per il trattamento delle ferite. Ha un aroma profumato che si addice particolarmente alla salsa di pomodoro, alla pizza e alle carni grigliate. Unito a basilico, timo e rosmarino sostituisce il sale in cucina.

Azione terapeutica

l’origano viene prescritto in naturopatia per curate diversi disturbi allo stomaco e all'intestino. La pianta, infatti, stimola l'appetito, favorisce la digestione e previene i gonfiori. Inoltre, rafforza il sistema nervoso e stimola la circolazione sanguigna; e antispastico, espettorante, disinfettante e antibatterico. La tisana di origano è in caso di raffreddori, bronchiti, asma, disturbi biliari e dissenteria.

Composizione

L'origano, come la maggiorana, contiene un gran numero di oli eterici, tra cui timolo e carvacrolo. Questi hanno un'azione antisettica e antibatterica in caso di ferite. Inoltre, svolgono un'azione antibiotica, sciolgono il muco ristagnante nel naso e nella trachea e favoriscono la digestione dei grassi. Nell'origano sono presenti, inoltre, tannini, dall'effetto astringente, e amari, in grado di stimolare l'appetito e favorire la digestione.

Origanum vulgare...

Naturale benessere

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