L'origano chiamato anche Origanum vulgare è utilizzato per le sue proprietà in campo erboristico come stomachico e antispasmodico ed ha azione stimolante la funzionalità digestiva ed è particolarmente indicato nelle atonie gastriche ed intestinali. L'origano è una delle erbe aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea in virtù del suo intenso e stimolante profumo.
Nome comune: Origano
Francese: Origan vulgaire
Inglese: Wild marjoram
Famiglia: Labiatae
Parte utilizzata: parti aeree
Costituenti principali:
- 8% di tannino e p. amari
- 0,15% a 1% olio essenziale: 15 a 50% di timolo, carvacrolo, cimolo, a-thuyone, a-terpinene, linaiole.
- acido rosmarinico, caffeico ecc.
- flavonoidi, tannini
Attività principali: stomachico e antispasmodico; bechica ed espettorante
Impiego terapeutico: disturbi digestivi; tossi spasmodiche
L'origano manifesta azione espettorante: per l'azione antispasmodica è utile usarlo nella pertosse per calmare gli accessi, il vomito e fare evolvere senza complicazioni la malattia a rapida guarigione (2-3 settimane).
Risulta utile anche nelle tracheiti da fumo.
A livello topico possiede proprietà analoghe alla maggiorana.
Curiosità
- Secondo S. Ildegarda era sufficiente mangiare o toccare la pianta per contrarre la lebbra: nello stesso tempo, però, guariva i soggetti che ne erano affetti.
- La Grecia risulta il maggior produttore di origano.
Origano, Origanum vulgare L. ...











