Orzaiolo

Cosa è l'orzaiolo? L’orzaiolo è il risultato di un’infezione di una ghiandola sebacea, una piccola raccolta ascessuale a livello della superficie cutanea della palpebra per questo l'orzaiolo difatti si manifesta con arrossamento e gonfiore della cute delle palpebre, dove si può evidenziare un rilievo giallastro in corrispondenza della ghiandola colpita, dovuto all'accumulo di sebo. Si può prevenire l'orzaiolo? La prevenzione sta certamente in un'accurata igiene quotidiana in quanto contribuisce a ridurre il rischio di infezione.

Orzaiolo

Orzaiolo

Orzaiolo

Orzaiolo interno

L'orzaiolo è una infiammazione acuta che solitamente colpisce le ghiandole di Zeiss (nel caso di orzaiolo esterno), oppure quelle di Meibomio (quando l'orzaiolo è interno). Queste piccole ghiandole sebacee sono localizzate vicino ai follicoli piliferi delle ciglia.Le prime sono locate sul margine palpebrale esterno, mentre le seconde sotto la congiuntiva delle palpebre. Inizialmente si manifesta con arrossamento e gonfiore della cute palpebrale, dove si può evidenziare un rilievo giallastro in corrispondenza della ghiandola colpita, dovuto all'accumulo di sebo. Purtroppo il dolore insorge precocemente e risulta intenso e spontaneo soprattutto al tocco.

Orzaiolo cause

Le cause di un orzaiolo nel 90% dei casi sono scatenante da un'infezione da stafilococco, che penetra in un follicolo pilifero delle ciglia ed innesca il processo infiammatorio che, propagandosi alle ghiandole sebacee limitrofe, dà origine all'orzaiolo. Una situazione di seborrea, cioè un’eccessiva scarica oleosa prodotta dalla ghiandole delle palpebre, può aumentare la probabilità di sviluppare un’infezione ed alcuni fattori che possono contribuire a tale infezione sono:

  • rimozione impropria o incompleta del trucco dagli occhi
  • uso di cosmetici infetti oppure anche vecchi
  • scarsa igiene delle palpebre
  • malattie infiammatorie della palpebra, come blefarite e rosacea
  • cambiamenti ormonali
  • sistema immunitario debilitato che può essere dovuto a malattia o stress
  • infiammazione causata dal contatto con acqua salata o ricca di cloro

Orzaiolo terapia

Esistono alcune terapie che possono aiutare nella cura dell’orzaiolo:

  • Idroterapia: immergere in acqua calda una garza sterile, o una spugnetta morbida, strizzarla e applicala sulla palpebra per circa 10 minuti. Ripetere l'operazione 4 volte al giorno, fino alla risoluzione del processo infiammatorio.
  • Terapia tradizionale: Se l'idroterapia non è sufficiente, o se l'orzaiolo risulta recidivo, è probabile si sia sviluppata un'infezione batterica pertanto risulterò necessario utilizzare un trattamento antibiotico oftalmico (unguento o pomata apposite che si trovano in farmacia).

Curare l’orzaiolo

Curare l’orzaiolo vuol dire principalmente contribuire ad alleviare i sintomi ed accelerare il recupero di guarigione dall’infezione. Spesso aiuta molto fare degli impacchi caldi oppure si è costretti a sfruttare medicinali con acetaminofene (Tylenol) e possono essere necessari anche degli antibiotici prescritti dal proprio medico oculista.

Inoltre, se l’orzaiolo o altre condizioni come blefarite o rosacea non vanno via, occasionalmente potrebbero essere necessari degli antibiotici per via orale, crema antibiotica oppure entrambi.

Orzaiolo cura e farmaci

Quando si verifica un orzaiolo che tende a persistere il medico può raccomandare una cura per il trattamento che  possa comprendere:

  • Antibiotici: Il medico può prescrivere un collirio antibiotico oppure anche una pomata topica antibiotica da applicare alla palpebra. Se l'infezione persiste palpebra o si diffonde oltre la vostra palpebra, il medico può raccomandare antibiotici sotto forma di compresse o pillola.
  • Un intervento chirurgico:  per trattare un orzaiolo pieno di pus che non si riesce a curare oppure non scoppia da solo, il medico oculista può decidere di intervenire per riuscire a drenare l’orzaiolo per alleviare il dolore e la pressione.

Orzaiolo sull’occhio

L'orzaiolo compare sull’occhio quando vi è un'infezione delle ghiandole presenti sulle palpebre ed è molto simile ad un piccolo foruncolo. La comparsa dell’orzaiolo può essere facilitata dallo sfregamento delle ciglia e si manifesta come zona irritata, arrossata e gonfia che in poco tempo aumenta di dimensione e si può riempire di pus. Con l'orzaiolo la palpebra dell’occhio si gonfia, si irrita e duole. Dopo pochi giorni compare un piccolo focolaio d'infezione, sotto forma di un puntino bianco, di una tumefazione dolorosa e di un arrossamento.

Nella maggioranza delle volte l'orzaiolo guarisce da solo entro una settimana o poco più se non fosse così si consiglia una visita medica. Per accelerare il processo di guarigione può essere utile applicare dei batuffoli di cotone imbevuti in acqua bollita con camomilla per 10 minuti e per la frequenza di ogni 3-4 ore.

Orzaiolo cosa fare e cosa non fare:

  • non cercate di premere l'orzaiolo, perché può provocare gravi infezioni.
  • fare attenzione che la zona in cui compare sia pulita.
  • Impacchi tiepidi a base di erbe favoriscono il processo di guarigione.
  • se l'orzaiolo non guarisce dopo una settimana, è meglio consultare un medico, che eventualmente procederà a prescrivere dei medicinali oppure interverrà con l'incisione del focolaio.

Prevenzione dell'orzaiolo

Per prevenire la formazione di orzaioli serve evitare di toccare gli occhi con le mani, a meno che non siano  perfettamente pulite. In particolare chi porta lenti a contatto deve osservare la massima igiene. N.b. Gli impacchi caldi aiutano ad aumentare la circolazione sanguigna della palpebra: in questo modo le sostanze infiammanti possono essere rimosse facilmente ed il pus che si raccoglie nel centro dell'orzaiolo, "scoppiando" e questo porta solitamente ad una rapida guarigione.

Orzaiolo rimedi naturali

Quando si forma un orzaiolo si può provare ad intervenire sfruttando alcuni rimedi naturali che possono decisamente aiutare a sfiammare naturalmente l’orzaiolo. Alcune persone lo lasciano addirittura sfiammare da solo nel tempo, ma potrebbe essere lungo ed ancora più fastidioso aspettare. Altrimenti si può utilizzare uno dei cosiddetti rimedi della nonna per l’orzaiolo: posizionare un panno caldo sugli occhi chiusi. Ribagnare il panno con acqua calda quando perde calore e continuare così per cinque o 10 minuti. Ripetere più volte al giorno fintanto che non si nota che l’orzaiolo si sta sgonfiando. In caso di orzaiolo serve necessariamente tenete gli occhi puliti pertanto è consigliato non truccarsi gli occhi fino a completa guarigione dall’orzaiolo. Evitare anche di usare le lenti a contatto se ne si fa uso, in quanto è possibile che le lenti possano essere contaminate con batteri associati con all’orzaiolo ed in ogni caso portare le lenti sarebbe molto fastidioso se non addirittura insopportabile.

Altri rimedi naturali per curare l’orzaiolo sono:

  • Fare dei tamponi di cotone imbevuto in acqua calda e metterli sugli occhi più volte al giorno aiuta a drenaggio di pus.
  • Diluire un cucchiaio di semi di coriandolo in acqua bollente. Lasciare raffreddare ed usare l’acqua per effettuare dei lavaggio oculari dove presente l’orzaiolo per 3- 5 volte al giorno. Questo aiuta a ridurre il gonfiore.
  • Bollire dell’acqua con delle bustine di tè o meglio ancora di camomilla e dopo aver fatto leggermente raffreddare mettere le bustine sugli occhi con orzaiolo per 8 o al massimo 10 minuti e per più volte al giorno. Questi impacchi aiutano a dare un rapido sollievo dall’infiammazione, oltre a sfiammare l’orzaiolo stesso.
  • Preparare un impasto di patate da applicare con un panno caldo ed umido che verrò messo sulla zona interessata dall’orzaiolo. Questo impasto aiuta a ridurre il gonfiore.
  • Mescolate della curcuma in polvere in due tazze di acqua. Far bollire la miscela in modo che sia ridotta fino a quasi la metà, poi far passare il composto attraverso un telo di cotone e raccogliere in una ciotola il solo liquido che verrà utilizzato come collirio per due o tre volte al giorno.
  • L’aloe vera è un vero toccasana per l’orzaiolo e si può usare sia come lavaggio oculare sia come impacco. La foglia dell'aloe tagliata longitudinalmente e con la parte polposa applicata sulla zona interessata aiuta a ridurre il gonfiore e arrossamento, mentre invece per il lavaggio oculare usare dell’aloe vera sminuzzata e messa in acqua calda. Lasciare riposare per 15 minuti e poi quando raffreddata usare l’acqua per il lavaggio.
  • Un buon lavaggio oculare si può preparare anche usando l’allume. Preparare 2 o 3 grammi di allume disciolti in acqua e poi quando raffreddato usare per il lavaggio per 2 volte al giorno.
  • Preparare due gocce d'incenso e due gocce di lavanda diluiti in semplice acqua e poi sfregare leggermente sulla palpebra per tre volte un giorno.

Orzaiolo o calazio?

Un orzaiolo spesso è confuso con un calazio che è una ciste derivante dalle ghiandole di Meibomio poste nella palpebra dell’occhio. A differenza di un orzaiolo, un calazio è in genere indolore. Il calazio è una tumefazione cronica della palpebra, che spesso si forma più lontano dal margine rispetto all'orzaiolo e principalmente la sua formazione è dovuta ad un accumulo di sebo in determinate ghiandole dell'occhio. In questo caso, dei piccoli calazi sono del tutto innocui e scompaiono da soli nel giro di poche settimane mentre quelli più grandi e dolorosi devono essere asportati con intervento chirurgico che solitamente viene eseguito in anestesia locale dall'oculista. Quali sono queste ghiandole delle palpebre colpite dalla calazio ? sono chiamate ghiandole di Meibomio e sono anche conosciute con il nome di ghiandole delle palpebre, ghiandole del tarso. Ci sono 30 a 40 di queste ghiandole in ciascuna delle palpebre superiori e inferiori. Queste ghiandole producono un secreto liquido e denso che viene scaricato nel film lacrimale dell'occhio. Questo liquido è una miscela di olio e muco e si chiama sebo. Il liquido agisce per lubrificare la superficie dell'occhio. Le piccole aperture di ciascuna di queste ghiandole sebacee olio o sono appena dietro il coperchio ciglia ai margini coperchio.

L’orzaiolo è contagioso?

L’orzaiolo è molto contagioso, difatti quando si usa un panno per fare l’impacco deve essere innanzitutto pulito e disinfettato e poi deve essere lavato separatamente o gettati via dopo l’uso per evitare che altri membri della famiglia vengano contagiati dall’infiammazione. Come la maggior parte delle malattie degli occhi, difatti l’orzaiolo è contagioso, ma solo attraverso il contatto diretto. Se una persona afflitta da orzaiolo si tocca gli occhi, qualsiasi superficie che tocca senza lavarsi le mani sarà contaminata. In questo modo, se un'altra persona ignara tocca la superficie e poi si stropiccia gli occhi senza lavarsi le mani, ha un’alta probabilità di avere successivamente un orzaiolo all'occhio. Per evitare questo, è importante mantenere una buona igiene e lavarsi le mani regolarmente oltre al fatto di evitare di toccarsi gli occhi.

Orzaiolo omeopatia

I rimedi omeopatici sono sempre più usati anche nel caso di orzaiolo. Consultate il vostro omeopata di fiducia per informazioni di dosi e frequenza per il rimedio omeopatico che si adatta meglio usando:

  • Pulsatilla: per orzaioli ricorrenti e ripetuti, come anche in caso di congiuntivite.
  • Staphysagria: per orzaiolo insistente e che non guarisce dopo aver usato il rimedio omeopatico della Pulsatilla.
  • Hepar Sulfuris: è un rimedio omeopatico che aiuta ad accelerare la guarigione dell’orzaiolo trattato.

Orzaiolo e olio

Gli oli essenziali possono svolgere un ruolo importante nella lotta contro l’orzaiolo. Se siete alla ricerca di un modo naturale per migliorare e curare la situazione dell’orzaiolo che vi affligge, gli oli essenziali potrebbero essere il modo migliore per arrivare all’obiettivo.

L’olio dell'albero del tè è un olio che ha proprietà antimicotico naturale, antibatterica, antivirale, antinfettivo. E' efficace contro funghi, tigna, piede d'atleta, forfora, acne e diversi tipi di infestazioni (compresi pidocchi, acari e scabbia). L’olio dell'albero del tè non è solo rilassante e disinfettante, ma è in grado anche di penetrare negli strati più profondi della pelle con il suo potere anti-infiammatorio, disinfettante ed analgesico.

L’olio di origano è spesso usato come rimedio per i casi di orzaiolo, congiuntivite ed arrossamento degli occhi con prurito e bruciore. Le infezioni oculari come la congiuntivite possono verificarsi in risposta ad una infezione batterica, infezioni da fungo o da virus. L’olio di oliva miscelato in un po’ di acqua è un portentoso alleato nei rimedi casalinghi contro l’orzaiolo della palpebra inferiore, con annesso gonfiore. La soluzione ottenuta di olio di oliva ed acqua, forma una soluzione vischiosa da cui bisogna intingere con un angolo di un fazzolettino per poi passarlo sull’occhio afflitto da orzaiolo. Questo trattamento è usato principalmente per ridurre l’infiammazione dell’orzaiolo. Dell’olio essenziale di camomilla messo nell’acqua aiuta a velocizzare il processo di guarigione dell’orzaiolo. Ottima anche la triade composta da camomilla, timo e basilico per preparare un ottimo rimedio contro l’orzaiolo da ripetere alla mattina ed alla sera.

Inoltre ci sono anche questi rimedi da provare contro l'orzaiolo:

  • Fiori di calendula per un ulteriore rimedio per alleviare il dolore e l’infiammazione. Preparate un infuso con i fiori di calendula e poi immergere una garza sterile nell’infuso preparato e fare un impacco sull’occhio con orzaiolo. Ripetete due volte al giorno.
  • L’eufrasia è molto utile per ridurre arrossamento ed infiammazione. SI lascia in infusione dell’eufrasia in mezzo litro d’acqua bollente. Lasciare raffreddare, immergere una garza di cotone e poi iniziare a fare degli impacchi. Ripetere due volte al giorno.
  • Una fogliolina di menta per alleviare il fastidio provocato dall’orzaiolo è un altro rimedio. Basta sciacquare una foglia di menta, sminuzzarla ed applicatela delicatamente sull’orzaiolo. Ripetere due volte al giorno.

Pomata per orzaiolo

Dal punto di vista estetico, l’orzaiolo si presenta come un rigonfiamento, un arrossamento che provoca fastidio e dolore con la sensazione di avere nell’occhio un corpo estraneo. Serve assolutamente che non si strofini mai l’occhio quando è presente un orzaiolo, in quanto si rischierebbe solo di propagare l’infezione. La pomata per orzaiolo contiene solitamente sostanze emollienti, oli minerali, acido borico ed ossido di mercurio, che è l'agente anti-batterico, con un ruolo importante nel trattamento dell'infezione. Questa pomata è un anti-batterico che serve per curare le piaghe formata sulle palpebre e che sono di solito causate da batteri Staphylococcus aureus. Le pomate per la cura dell’orzaiolo dell'occhio sono i trattamenti più utilizzati per la cura stessa in quanto si riesce ad impedire il proliferare dei batteri che causano l’orzaiolo.

Lavarsi sempre le mani in presenza di orzaiolo

E’ molto importante, anzi fondamentale lavarsi le mani spesso ed all’occorrenza per evitare di diffondere l’orzaiolo.

Impacchi e unguenti contro l'orzaiolo

Altri trattamenti includono l'applicazione di impacchi caldi sulla zona infetta. Gli unguenti e le pomate efficaci sono gli antibiotici, perché è il trattamento principale e migliore per l'infezione batterica nella medicina di oggi.

Ci sono diversi tipi di unguenti e le pomate antibiotiche si possono trovare in qualsiasi farmacia. Le pomate antibiotiche uccidono i batteri, alleviano il dolore ed aiutano a diminuire i tempi di guarigione.

Uso della pomata per l’orzaiolo

La pomata antibiotica per l’orzaiolo deve essere applicata in piccole quantità sulla zona infetta. Se l’orzaiolo è causata da un'infezione batterica che può essere facilmente curata con gli antibiotici, ma a volte può derivare da una infezione secondaria che è causato da una condizione più grave.

Pomate con antibiotici per l'orzaiolo

Nomi di noti di pomate con antibiotici sono Neomicina, Foille e Neosporin. La pomata per l’orzaiolo risulta essere una delle soluzioni migliori per il trattamento di cura contro l’orzaiolo.

Considerazioni finali sull'orzaiolo all'occhio

Come avete avuto modo di leggere le cure per l'orzaiolo esistono e si può scegliere tra i classici rimedi oppure delle comunissime pomate a base di estratti vegetali o con antibiotici, ma ricordate che agire di prevenzione è la miglior cosa, quindi se notate uno strano rigonfiamento all'occhio avvisate subito il vostro esperto di riferimento in modo da agire prontamente di prevenzione con gli strumenti che il professionista vi indicherà.

Consigli e suggerimenti su cosa fare e cosa sapere per combattere l'orzaiolo.