Ossigenoterapia

L'ossigenoterapia a stadi fu sviluppata dal fisico Manfred von Ardenne alla fine degli anni Settanta ed alla base di questa tecnica secondo le sue osservazioni scientifiche la concentrazione dell'ossigeno nel sangue diminuisce con l'età, lo stress o le malattie.

Ossigenoterapia

Ossigenoterapia

L'ossigenoterapia prevede tre stadi: preparazione del paziente tramite farmaci, inalazione di ossigeno, esercizio fisico.

L'ossigenoterapia a stadi viene consigliata per rafforzare il sistema immunitario, poiché è in grado di aumentare la produzione di energia nelle pareti cellulari.

Coadiuvante se abbinata ad altri rimedi terapeutici, viene usata contro disturbi polmonari e del sistema cardiocircolatorio.

Innanzitutto il terapista definisce il valore di ossigeno presente nel sangue e altri vaioli sanguigni.

Il vero trattamento inizia con l'assunzione di medicinali e combinazioni vitaminiche che favoriscono l'assunzione dell'ossigeno nelle cellule e nei tessuti e stimolano il metabolismo cellulare.

In seguito il paziente respira il composto di aria e ossigeno per mezz'ora, attraverso una sonda nasale o una maschera. Una seduta respiratoria ha una durata di circa 2 ore.

Per stimolare l'intera circolazione sanguigna, si aggiunge infine una doppia sessione di esercizi delia durata di 10 minuti ciascuna

Il trattamento apporta ossigeno alle cellule e tessuti, stimolando in questo modo l'irrorazione, favorendo la circolazione anche a livello dei capillari, che si dilatano, e regolando l'apporto di energia, che riprende in modo duraturo.

Il movimento fisico, per esempio la cyclette, aumenta a sua volta l'ossigenazione e stimola l'irrorazione dei tessuti.

La terapia con l'ossigeno...

Naturale benessere

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