Osteoartrosi

Il comune termine artrite indica un’infiammazione generale delle articolazioni. L’osteoartrosi, detta anche malattia degenerativa delle articolazioni, non è altro che il più comune tipo di artrite.

L'osteoartrosi è un problema associato ad una degenerazione della cartilagine presente nelle articolazioni e può verificarsi in qualunque articolazione del corpo. Le articolazioni presenti nella zona delle anche, delle ginocchia e della colonna vertebrale, sono quelle più predisposte all’artrite, dal momento che sono quelle che più di altre devono sopportare una maggior quantità di peso corporeo. Oltre queste articolazioni, l’osteoartrosi può interessare persino le articolazioni delle dita di mani e piedi e quelle del collo.

Osteoartrosi

Osteoartrosi

L'osteoartrosi

La comparsa del problema porta alla corruzione della cartilagine; quest’importante materiale che ricopre le estremità delle ossa, ha come principale funzione quella di ridurre l’attrito nelle articolazioni e quindi fungere da “ammortizzatore” tra le ossa. Lo stesso movimento è permesso proprio dall’elasticità della cartilagine.

L’osteoartrosi provoca un irrigidimento di quest’ultima e dunque porta inevitabilmente a danni più gravi. Nel corso del tempo la cartilagine potrebbe persino ridursi nelle zone colpite e questo problema implica un conseguente deterioramento di tendini e legamenti. Condizioni peggiori possono portare ad un vero e proprio sfregamento delle ossa.

Soggetti predisposti alla comparsa dell’osteoartrosi

La possibilità di sviluppare la malattia aumenta con l’avanzare dell’età. La maggior parte delle persone oltre i 60 anni riscontra questo problema, ma l’intensità del dolore varia da persona a persona. Talvolta, anche soggetti tra i 20 ed i 30 anni possono essere colpiti da osteoartrosi. In particolare le donne sono più soggette rispetto agli uomini.

Indipendentemente dalla fascia di età, le persone con diabete, più di altre sono a rischio di uno sviluppo di osteoartrosi.

Problemi nutrizionali e malattie quali ad esempio l’emofilia e l’anemia falciforme rendono il soggetto più debole di fronte al problema.

Sintomi dell’osteoartrosi

I sintomi si sviluppano in genere gradualmente e tra questi rientrano: dolore generale, che si manifesta in particolare durante il movimento o al contrario dopo lunghi periodi di inattività, oppure accumulo di liquidi e quindi gonfiore nelle articolazioni. Talvolta un eccessivo dolore si manifesta durante la notte o in stato di riposo.

Le cause dell’osteoartrosi

Diversi sono i fattori che aumentano la probabilità di uno sviluppo di osteoartrosi. L’eredità è ad esempio una delle principali cause alla base del problema. Molte persone hanno sin dalla nascita un difetto nei geni responsabili della produzione di cartilagine. L’anomalia porta quindi ad un più veloce deterioramento delle articolazioni ed inoltre porta ad una maggiore predisposizione del soggetto allo sviluppo di osteoartrosi. Allo stesso modo, le persone che sin dalla nascita hanno anomalie alla colonna vertebrale, come scoliosi o gravi curvature, sono più soggetti allo sviluppo di problemi di artrite alla colonna vertebrale.

L’obesità è un altro dei fattori che aumenta il rischio di osteoartrosi alle ginocchia ed all’anca. Mantenere un peso nella norma ed eventualmente perdere quello in eccesso sono una delle più forti armi per la prevenzioni al problema o per lo meno si riesce a diminuire la velocità della progressione dell’ osteoartrosi, una volta che il soggetto è stato colpito.

Eventuali lesioni possono contribuire allo sviluppo di osteoartrosi. Un semplice infortunio alle ginocchia potrebbe poi nel tempo tradursi in uno sviluppo di artrosi al ginocchio. Non solo lesioni che riguardano queste zone, ma anche nel caso di lesioni alla colonna vertebrale si potrebbe giungere alla stessa situazione. Infine casi di rotture delle ossa diventano dei terreni più fertili per la comparsa del problema proprio in queste zone.
Non solo le lesioni, ma anche un’eccessiva usura delle articolazioni aumenta il rischio nello sviluppo dell’osteoartrosi.

La diagnosi dell'osteoartrosi

La diagnosi di un’artrosi è il risultato della combinazione di diversi fattori. Una volta identificata la zona dolorante, si procede con un esame specifico dell’area circostante. Al fine di identificare meglio il problema, si procede in genere con l’esecuzione di raggi-X. Altre volte può invece essere utile un semplice esame del sangue, che però riesce ad identificare solo la presenza di determinate tipologie di artrite. Nei casi in cui si è accumulato del liquido nelle articolazioni, è possibile aspirare questo stesso e quindi analizzarlo.

Trattamenti di cura e rimedi per l’osteoartrosi

L’osteoartrosi viene in genere trattata con un tipo di terapia fisica e quindi con l’esecuzione di un programma specifico di esercizi per il potenziamento muscolare, in particolare degli esercizi mirati al rafforzamento del muscolo quadricipite, riescono a ridurre il dolore al ginocchio.

Attività come nuoto, mountain bike, passeggiate, esercizi di acqua-gym e sollevamento di pesi leggeri, sono tutte consigliate come trattamento dell’osteoartrosi. Evitare invece attività troppo intense come jogging ed attività aerobica ad alto impatto, che al contrario aumenterebbero il dolore; in ogni caso è bene parlare con il proprio medico o fisioterapista per scegliere l’attività più adeguata. L’esercizio fisico è oltretutto importante per migliorare la mobilità articolare e per il rafforzamento dei muscoli che circondano le articolazioni. L’attività fisica è inoltre associata ad una somministrazione di farmaci e quando necessario alla rimozione del liquido articolare.

È consigliato l’uso di supporti come stampelle o bastoni. Oltre ciò è molto importante tenere sotto controllo il peso. Il controllo del peso è raccomandato anche al fine di ridurre lo sforzo sopportato dalle articolazioni portanti e ridurre il dolore di quelle già colpite.

Applicare impacchi caldi o freddi sulla zona in cui si ha dolore.

Mantenere una cattiva postura accentua la curvatura di schiena e collo e quindi genera un maggiore dolore. Il segreto principale è quello di mantenere una corretta curvatura nella parte bassa della schiena.

Si consiglia di indossare scarpe comode e nel caso in cui il dolore interessa il ginocchio è bene utilizzare delle solette incuneate o delle scarpe imbottite che contribuiscono ad alleviare il peso che le articolazioni devono sopportare.

Il tipo di trattamento prescritto dipende da diversi fattori quali l’età, l’attività quotidiana svolta, lo stato di salute generale, la storia medica del paziente ed inoltre l’area in cui si è manifestata l’osteoartrosi e la sua intensità.

Come ultima opzione nei casi in cui le diverse alternative terapeutiche non riescono a produrre effetti positivi, è possibile ricorrere alla chirurgia che può essere utile per alleviare il dolore.

Esistono diversi tipi d’intervento chirurgico per l’artrosi e tra questi:

  • l’artroscopia serve a rimuovere la cartilagine danneggiata, ma in realtà questo metodo non sempre ha fornito buoni risultati.
  • Intervento di sostituzione congiunta: sostituisce l’articolazione danneggiata con una artificiale. Interventi di questo tipo devono essere eseguiti solo nei casi in cui il dolore interferisce significativamente con il normale svolgimento della vita della persona. La chirurgia, infatti, anche nel migliore dei casi non riesce mai a sostituire perfettamente la funzione svolta dall’articolazione naturale del corpo.
  • Fusione congiunta: rimuove l’articolazione danneggiata e fonde le due ossa su entrambi i lati del giunto. Questo tipo di intervento è per lo più eseguito nei casi in cui l’articolazione interessata non è più efficace.

Farmaci per l’osteoartrosi

I farmaci sono prescritti per ridurre il dolore causato dall’osteoartrosi. Si tratta, infatti, di farmaci antidolorifici che comprendono: paracetamolo ed antinfiammatori non steroidi come l’aspirina e l’ibuprofene. Alcuni farmaci sono sotto forma di creme da cospargere nella zona in cui si ha il dolore. Alcune volte il dolore continua ad essere persistente nonostante l’uso delle creme: in questi casi è necessario agire iniettando direttamente il farmaco nella zona interessata. Farmaci che possono essere iniettati (3-5 volte durante la settimana) sono ad esempio: Synvisc, Supartz, Euflexxa, Orthovisc e Hyalgan. Attualmente, questi farmaci sono approvati per l’osteoartrosi del ginocchio. Alcune ricerche hanno dimostrato che anche sostanze come glucosamina e condroitina possono alleviare il dolore al ginocchio.

L’agopuntura è la terapia bioelettrica che talvolta può essere sfruttata per ridurre l’intensità del dolore. Nei casi in cui il dolore non cessa ed i trattamenti eseguiti non hanno alcun riscontro positivo, è possibile somministrare degli antidolorifici ancora più forti come i narcotici.

Tutti questi farmaci riescono ad alleviare il dolore, ma purtroppo nessuno tra essi riesce a fermare il progredire del problema.

Informazioni utili per conoscere meglio l'osteoartrosi.

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