Osteoide osteoma

L'osteoma osteoide è una piccola ed individuale neoformazione di tessuto osseo sclerotico sottostante al periostio.

In tempi passati di pensava non fosse una patologia di natura tumorale.

Trattasi quindi di un’affezione tumorale, ma dai connotati benigni.

Si presenta nella corticale delle ossa lunghe e nel tessuto spongioso subcondrale delle ossa corte.

Ad ogni modo la sua più frequente diffusione è appannaggio delle ossa degli arti inferiori: femore, scafoide, astragalo, tibia.

L’età nella quale si manifesta per la maggiore è compresa tra i 5 ed i 25 anni.

Osteoide osteoma

Osteoide osteoma

Sintomi:

Si manifesta con una zona di sclerosi ossea dalla forma rotondeggiante che se localizzata nelle ossa lunghe può essere anche sensibilmente estesa dell’ordine di 5-10 centimetri.

Invece, risulta di più piccole dimensioni se riferita al tessuto osseo spongioso delle ossa corte.

Invece, il suo nucleo presenta un diametro di 3-10 mm.

Tale nucleo è denominato “nidus dell’osteoma” e risulta formato da del tessuto granuloso, friabile e di colore rossastro.

Il nucleo risulta formato da del tessuto connettivo e da travi trabecolari osteoidi disposte in maniera non ordinata, laddove invece il tessuto periferico è dato da formazioni trabecolari ben organizzate nello spazio.

La sintomatologia dolorosa è caratterizzata da un tipo di dolore profondo e continuo che recede improvvisamente alla somministrazione di acido acetilsalicilico e tale aspetto è di notevole valore ai fini della diagnosi differenziale con altre patologie simili.

All’esame radiografico si denota una zona di osteolisi presente nella corticale (nel caso delle ossa lunghe) o nel tessuto osseo spongioso (nel caso delle ossa corte); tale osteolisi risulta circondata da una zona sclerotica.

Trattamento/terapia:

L’unico intervento possibile per mettere rimedio all’affezione è quello di natura chirurgica.

Consiste nel prelevare la porzione ossea contenente il tessuto sclerotico.
 

Malattie

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