Osteoporosi cura

L’osteoporosi è un assottigliamento del tessuto osseo ed una perdita di densità delle ossa, che avviene nel tempo.

Come si cura l'osteoporosi? I medicinali possono aiutare contro l’osteoporosi, ma non esiste una cura garantita o un modo certo per prevenire qualunque frattura. L’osteoporosi è il più comune tipo di malattia delle ossa. I ricercatori ritengono che circa un quinto delle donne dai 50 anni in su soffrano di osteoporosi; quasi la metà di tutte le donne over 50 subiranno una frattura dell’anca, del polso o di una vertebra.

Osteoporosi cura

Osteoporosi cura

Cause dell’osteoporosi

L’osteoporosi si verifica quando l’organismo cessa di produrre nuovo tessuto osseo o quando una quantità eccessiva di vecchio tessuto è riassorbito dal corpo, o entrambe le cose. Calcio e fosfato sono due minerali essenziali per la normale formazione delle ossa: durante l’intera giovinezza, infatti, l’organismo utilizza questi minerali per rinnovare le ossa. Se non si assume una sufficiente quantità di calcio, o se il corpo non assorbe abbastanza calcio dalla dieta, la produzione di ossa e tessuto osseo possono soffrirne.

A mano a mano che l’età avanza, però, calcio e fosfato delle ossa possono essere riassorbiti progressivamente dal corpo, il che indebolisce il tessuto osseo. Il risultato può essere che le ossa diventino fragili e friabili, più esposte al rischio di fratture, anche in assenza di traumi.

Di solito la perdita avviene nel corso degli anni: in molti casi una persona subirà una frattura prima ancora di accorgersi della presenza della malattia. Ma al momento della frattura la condizione è già in stato avanzato e il danno ormai è grave.

Le cause prevalenti dell’osteoporosi sono:

  • calo di estrogeni nelle donne in menopausa: il rischio aumenta dopo i 50 anni;
  • calo di testosterone negli uomini: il rischio aumenta dopo i 70 anni.

Altre cause:

  • lunghe degenze a letto;
  • artrite reumatoide cronica, malattie croniche dei reni, disordini alimentari;
  • terapie a base di corticosteroidi, assunti giornalmente per più di 3 mesi, o assunzione di farmaci per il cuore;
  • iperparatiroidismo;
  • carenza di vitamina D.

Le donne bianche, specialmente quelle con una storia familiare di osteoporosi, sono esposte più della media al rischio di sviluppare l’osteoporosi.

Altri fattori di rischio includono:

  • amenorrea protratta per lunghi periodi di tempo;
  • consumo eccessivo di alcool;
  • storia familiare di osteoporosi;
  • trattamenti a base di ormoni contro il cancro della prostata o del seno;
  • scarso peso corporeo;
  • fumo;
  • carenza di calcio nella dieta.

Sintomi dell’osteoporosi

Non ci sono sintomi nei primi stadi della malattia.

Più tardi compaiono i seguenti sintomi:

  • dolore e fragilità delle ossa;
  • fratture anche in assenza di traumi o dopo traumi di lieve entità;
  • perdita di altezza nel tempo;
  • dolore nella zona lombare, dovuto a fratture delle ossa vertebrali;
  • dolore al collo dovuto a fratture delle ossa vertebrali;
  • postura china o cifosi.

Un test specifico per la densità di minerali nelle ossa (nello specifico una densitometria o un DEXA) misura lo stato delle ossa. L’analisi serve a definire i rischi di fratture alle ossa per il futuro.

In casi rari si può usare una tomografia computerizzata (QCT). Nei casi più gravi si ricorre a lastre della spina dorsale e del bacino per verificare fratture o collassi delle ossa vertebrali. Tuttavia, una semplice radiografia delle ossa non è molto precisa nel definire se una persona è predisposta all’osteoporosi.
Se c’è il sospetto che l’osteoporosi dipenda da fattori farmaceutici più che dall’usuale usura delle ossa dovuta all’età, è necessario un test del sangue e delle urine.

Trattamento per la cura dell’osteoporosi

Obiettivi:

  • tenere sotto controllo il dolore derivante dalla malattia;
  • ridurre o arrestare la perdita di tessuto osseo;
  • impedire le fratture con farmaci che rinforzano le ossa;
  • minimizzare i rischi di cadute che possono provocare fratture.

Esistono molti diversi trattamenti per l’osteoporosi, compresi i mutamenti di stile di vita e una varietà di farmaci

I farmaci sono usati per rinforzare le ossa quando:

  • l’osteoporosi è stata diagnosticata in seguito ad un’analisi della densità ossea;
  • con un’analisi della densità ossea, in seguito a frattura, è stata diagnosticata l’osteopenia (assottigliamento delle ossa, non osteoporosi).

Farmaci:

  • biofosfonati: sono i farmaci principali utilizzati sia per prevenire sia per trattare l’osteoporosi nelle donne in condizioni di postmenopausa. Quelli presi per os includono l’alendronato (Fosamax), l’ibandronato (Boniva), il risendronato (Actonel). Per lo più sono assunti per bocca, di solito una volta a settimana o una volta al mese. Quelli iniettati per endovenosa sono assunti con minor frequenza;
  • calcitonina: è un farmaco che rallenta la perdita di tessuto osseo e  allevia il dolore. Viene assunto sotto forma di spray nasale o iniezioni. I principali effetti collaterali sono l’irritazione del naso con lo spray e la nausea in seguito alle iniezioni. La calcitonina sembra meno efficace dei biofosfonati;
  • terapia di sostituzione ormonale: è usata raramente per prevenire l’osteoporosi e non è approvata per la cura di una donna a cui sia già stata diagnosticata la malattia. Tutti i rischi vanno discussi con il proprio medico;
  • ormone paratiroideo: il teriparatide (Forteo) è approvato per il trattamento delle donne dopo la menopausa, che manifestino una grave osteoporosi e siano considerate a grave rischio di fratture. Si assume tutti i giorni con iniezioni sottocutanee;
  • il raloxifene (Evista) è usato per prevenire e trattare l’osteoporosi. È simile al tamoxifene usato nella cura del cancro al seno. uò ridurre il rischio di fratture alla colonna vertebrale, almeno del 50%. Tuttavia non sembra efficace nel prevenire altre fratture, comprese quelle del bacino. Il più grave effetto collaterale è un basso rischio di coaguli nelle vene delle gambe (trombosi) o nei polmoni (embolo polmonare).

Altri trattamenti naturali per la cura della osteoprosi

  • esercizio fisico: l’esercizio regolare (passeggiate, jogging, tennis, ballo, sollevamento pesi, tai chi, yoga, cyclette, vogatore) può ridurre il rischio di fratture nei pazienti affetti da osteoporosi; va però evitato qualunque esercizio che implichi il rischio di cadute o fratture;
  • dieta: assumere almeno 1200 mg di calcio al giorno (formaggio, gelato, verdure come spinaci, latte a basso contenuto di grassi, salmone, sardine con le lische, tofu, yogurt) e 800-1000 unità internazionali di Vitamina D3, utile ad assorbire il calcio. Anche le proteine devono essere presenti: la dieta non blocca la perdita di tessuto osseo, ma almeno assicura la quantità necessaria di materiali utili al suo mantenimento;
  • eliminare abitudini poco salutari, come il fumo e l’alcool;
  • evitare cadute;
  • mantenersi monitorati per mezzo di esami specifici 1-2 volte all’anno;
  • vertebroplastica: usata per sanare piccole fratture di ossa vertebrali dovute all’osteoporosi. Serve anche a scopo preventivo. Consiste nell’iniettare un collante molto potente nelle aree fratturate o deboli. Nel simile procedimento della cifoplastica si usano palloncini per dilatare le zone che devono ricevere il collante.

Prognosi

Le fratture dovute all’osteoporosi possono rendere una persona gravemente invalida, incapace di camminare autonomamente.

Tuttavia l’osteoporosi non riduce di per sé la speranza di vita.

Possibili complicazioni della osteoporosi:

  • fratture della colonna vertebrale;
  • disabilità provocata da ossa gravemente indebolite;
  • fratture di bacino e polsi;
  • perdita della capacità deambulatoria.

Conclusioni finali sulla osteoporosi e la cura:

In conclusione, per prevenire l’osteoporosi il calcio è essenziale. Anche la vitamina D è necessaria, per permettere all’organismo di assorbire il calcio. Una dieta bilanciata ed equilibrata può aiutare a garantire il giusto apporto di questi elementi per tutta la vita. Infine, uno stile di vita salubre e privo di eccessi è la garanzia migliore contro l’insorgenza dell’osteoporosi.

Consigli e tecniche di cura per la osteoporosi.

Malattie

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Osteoporosi

pure io conosco l'osteoporosi su me stessa e l'articolo qui trattato è alquanto esauriente.

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