Osteoporosi (cure terapia trattamenti sintomi)

Cosa è l'osteoporosi? L’osteoporosi è una condizione che colpisce le ossa e che le rende deboli, fragili e più soggette a fratture.

Quali sono le cure i sintomi della osteoporosi? L'osteoporosi è un fenomeno tipico della menopausa, l’osteoporosi si forma a carico dello scheletro quando si verifica una diminuzione della massa ed una alterazione dell’ architettura ossea. Queste fratture interessano per la maggior parte delle ossa il polso, la colonna vertebrale, e le anche, ma possono colpire pure le braccia e il bacino pelvico e causarvi anche disagi psicologici. L’osso è costituito da una parte esterna molto rigida e resistente, con una fibra di collagene (composta da una dura fibra elastica), di sali minerali, di vasi sanguigni e dal midollo osseo. Questa maglia assomiglia ad un nido d’ape, con spazi tra le diverse parti. Nelle ossa colpite dall’osteoporosi gli spazi sono più grandi, questo le rende assai deboli e meno elastiche (più soggette alle rotture). L’osso è un tessuto vivente che non cessa di ripararsi: questo processo è chiamato “rimodellamento osseo”.

Osteoporosi ( cure terapia trattamenti sintomi )

Osteoporosi (sintomi e cure)

Cellule ossee

Ci sono cellule che degradano l’osso vecchio, immaturo (osteoclasti), altre che costituiscono il nuovo (osteoblasti). Questo suddetto procedimento richiede una serie di proteine e di sali minerali, i quali vengono assorbiti dal flusso sanguigno. Durante l’infanzia le ossa crescono e si riparano molto velocemente, ma questo andamento subisce un rallentamento con il trascorrere del tempo.

Crescita delle ossa

Le ossa smettono di crescere in lunghezza: tra i 16-18 anni, però continuano ad aumentare in densità (fino ai 20 anni circa). Dai 35 in su invece si inizia ad assistere ad una graduale perdita di massa ossea. Questa è una cosa fisiologica anche se in alcuni soggetti può portare all’osteoporosi.


Sintomi della osteoporosi

L’osteoporosi si sviluppa lentamente nell’arco di diversi anni, si può rallentare, comunque è irreversibile. È molto probabile che i sintomi non si presentino prima di una caduta, o di un impatto leggero che provocherà una rottura ossea. Quando le ossa sono indebolite in modo significativo (si è ridotta la loro densità), le fratture dell’anca, del polso, delle vertebre diventeranno più frequenti. Non stupitevi quindi se basterà un colpo di tosse, uno starnuto, per spezzare addirittura una costola in una persona molto avanti con l’età. Una frattura ossea potrà rappresentare un problema molto grave per una persona anziana, a seconda dell’arto che sarà lesionato. Ad esempio una rottura dell’anca potrà renderlo incapace di muoversi da solo per un molti mesi. Un altro segno di questa affezione è la caratteristica china (piegamento in avanti) che si verifica nei vecchi, a seguito di fratture delle ossa che compongono la colonna vertebrale. Non è detto che l’osteoporosi causi dolore, a meno che un osso sia spezzato a causa appunto della stessa condizione.


Cosa causa la della osteoporosi

Possibili cause della osteoporosi

  1. Il passare del tempo
  2. I cambiamenti ormonali che avvengono con la menopausa (poca produzione di estrogeno) e con la senilità (meno produzione del testosterone)
  3. Scarsa produzione dell’ ormone della crescita (somatropina), il cui compito è quello di rafforzare le ossa ed aumentare la massa muscolare
  4. La poca o inesistente attività fisica
  5. Una dieta squilibrata (troppe proteine, poco calcio), o la mal nutrizione, riducono la densità ossea
  6. L’abuso di alcol e di fumo danneggiano il fegato, e cambiano il metabolismo della vitamina D, deputata all’assorbimento del calcio (sale minerale importantissimo per la salute del nostro scheletro)
  7. L’assunzione prolungata di steroidi per il trattamento dell’artrite, dell’asma
  8. Basso indice di massa corporea (BMI di 19 kg/m2 o meno)
  9. Il fattore parentale (ci sono stati altri casi di questa nella storia familiare).


Persone a rischio di contrarre l'osteoporosi

1. Le donne sono colpite più degli uomini a causa:

  • dei cambiamenti ormonali (vedete il caso della menopausa)
  • di interventi chirurgici come l’isterectomia (rimozione delle ovaie)
  • riducono le attività sportive per dedicarsi ai figli, alla casa, o alla cura di familiari infermi, quando anche smettono di seguirle.

2. Gli uomini per colpa:

  • dei loro eccessi come il fumo, l’alcool (vale la pena ricordarvi che le donne, soprattutto giovani, li stanno imitando alla grande)
  • del calo nella produzione del testosterone
  • delle alterazioni ormonali (sbilanciamento nella produzione anche dell’estrogeno, oltre che del suddetto ormone)
  • di concause legate ad altre affezioni come quella dell’ipertiroidismo (iperatività della ghiandola della tiroide), o della sindrome di Cushing (disturbo delle ghiandole surrenali).


Diagnosi della osteoporosi

Il medico sottoporrà il suo paziente alla scansione della densità ossea, chiamata “duale assorbimetria” energia dei raggi X (DXA) per vedere se è affetto dall’osteoporosi. Questo test misura la densità minerale delle ossa (BMD) e la paragona a quella di un giovane sano adulto. In due parole, la differenza tra la misura della massa suddetta e quella di un giovane è nota come “punteggio T”, ossia:

  • se T è compreso tra lo 0-1 il BMB è normale
  • per T che va da -1 a -2,5 siamo nell’ osteopatia (BMD al di sotto della norma, però le ossa non presentano fratture: si corre ai ripari con farmaci e con cambiamenti alimentari, di stile di vita)
  • se T > -2,5 = l’ osteoporosi è conclamata.


Trattamento per la cura dell’osteoporosi

Generalmente si tenta di rallentare l’osteoporosi (o di limitarne i danni) con i seguenti farmaci:

  • supplementi di calcio e di vitamina D,soprattutto per gli anziani (qualcuno non considera però l’integratore vitaminico un farmaco)
  • gli estrogeni, prescritti alle donne (o il ranelato di stronzio, in quanto blocca il deterioramento osseo e favorisce la formazione dell’osso)
  • paratormone (ormone prodotto dalle paratiroidi, serve per il riassorbimento osseo e per elevare il livello nel calcio nel plasma)
  • calcitonina (oggi è in disuso però serve per ridurre le fratture vertebrali).

Prevenzione dell’osteoporosi

Potete prevenire l'osteoporosi con:

  • della sana e regolare attività sportiva
  • togliendovi gli eventuali stravizi che avete
  • seguite delle diete equilibrate (con un giusto apporto di proteine, di calcio, di fibre e di sodio e di fibre)
  • variando i pasti (non devono mai mancare il latte, i suoi derivati, la carne, il pesce, le acque minerali calchiche nella vostra dieta)
  • fatevi spiegare dagli operatori sanitari come dovete impostare le vostre eventuali cadute per ridurre il rischio di causarvi danni gravi.
  • evitate ad una certa età di continuare a praticare gli sport di contatto come il rugby, il pugilato, il calcio
  • togliete di mezzo da casa vostra (o da quella di un vostro parente anziano) i gradini, i tappeti.

Ecco le informazioni relative alle cure ed ai sintomi classici della osteoporosi

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