Osteoporosi: prevenzione e diagnosi

Come prevenire l'osteoporosi? La prevenzione è importante contro l'osteoporosi? Osteoporosi , prevenzione sintomi cure e trattamenti dedicati a questa delicata patologia, iniziando da semplici consigli per la prevenzione, illustrando nel contempo le varie tipologie di trattamenti ed esami utili contro l'osteoporosi.

Che cos'è I' Osteoporosi?

L'osteoporosi (OP) è una malattia dell'osso caratterizzata da una riduzione della massa e della densità dell'osso stesso e da alterazioni della sua microarchitettura, è causa di ridotta resistenza meccanica dell'osso e di un aumento del rischio di frattura anche per traumi banali.

Osteoporosi: prevenzione e diagnosi

Come prevenire osteoporosi

L'OP colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa e gli anziani (OP primitiva); può inoltre essere conseguenza di altre malattie come quelle ematologiche, il diabete mellito, l'ipertiroidismo, la cirrosi epatica, l'artrite reumatoide o della assunzione cronica di farmaci come il cortisone, i barbiturici, gli anticoagulanti, la chemioterapia (OP secondarie).

Come si manifesta?

Le manifestazioni cliniche dell'OP sono le fratture da fragilità che colpiscono prevalentemente i polsi, le vertebre dorsali e lombari, il bacino ed il femore nelle età più avanzate; dolore e limitazione funzionale ne sono le conseguenze, le fratture vertebrali possono anche essere asintomatiche, le fratture dell'anca sono tuttora gravate dal 20% di mortalità nel primo anno e, specie nelle età più avanzate, da grave perdita della autonomia.

Una donna su tre dopo la menopausa va incontro a fratture vertebrali da fragilità, precedenti fratture vertebrali aumentano la possibilità di nuove fratture della colonna e/o del femore, TOP è un grave problema socio-sanitario per le sofferenze ed i costi che comporta.

Quali sono le principali conseguenze dell'osteoporosi?

Le fratture da fragilità sono il risultato dell'interazione tra OP e traumi anche banali.

Che esami servono per la diagnosi?

La densitometria ossea (DEXA) a livello di colonna vertebrale lombare e del femore prossimale è l'esame che serve per la diagnosi di OP.

Non è necessario né sarebbe sostenibile dal S.S.N. che tutte le donne dopo la menopausa facciano la DEXA; tale esame diventa invece indicato qualora esistano uno o più dei seguenti fattori di rischio personali per OP, quali ad esempio la familiarità, le diete cronicamente carenti di calcio, l'abuso di alcolici, l'abitudine al fumo, una diagnosi radiologica di OP e/o di fratture vertebrali, una menopausa precoce prima dei 45 anni o prolungati periodi di amenorrea, l'assunzione cronica di farmaci osteopenizzanti, la coesistenza di altre patologie che predispongono all'OP.

Come si può prevenire l'osteoporosi?

La prevenzione deve essere attuata sin da giovani e si basa su interventi rivolti al mantenimento della massa ossea.

Una buona densità ossea è la conseguenza di uno stile di vita sano che deve prevedere l'introduzione di almeno 1 g. di calcio al dì mediante latte e derivati, l'esposizione alla luce solare per attivare la vitamina D che è essenziale per l'assorbimento intestinale del calcio, lo svolgimento di una adeguata attività fisica, evitando l'abuso di alcool, fumo e caffè.

Contemporaneamente si deve ridurre il rischio di cadute (questo vale soprattutto per gli anziani) illuminando adeguatamente gli ambienti in cui si vive, eliminando ogni motivo di inciampo e/o scivolamento durante il cammino, correggendo i disturbi della vista e tutte quelle terapie incongrue e talora dannose che causano ipotensione e deficit dell'attenzione.

Liberamente tratto dalla rivista periodica ULSS n° 6 di Vicenza
Scritto dal Dr. Stefano Ferrarese, U.O. di Geriatria U.L.SS. n. 6 Vicenza

Ecco alcuni consigli utili dedicati alla prevenzione della osteoporosi

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