Otite cronica e otite acuta

L’otite è un’infiammazione o infezione che coinvolge il condotto uditivo. Nella maggior parte dei casi l’otite non rappresenta una condizione eccessivamente grave per la salute del paziente, ma al fine di non incorrere in sgradevoli circostanze è bene chiedere un aiuto medico se il problema non riesce a risolversi in maniera naturale.

Otite acuta o cronica come riconoscerla? A seconda dei sintomi, della gravità del problema e della durata dello stesso, l’otite viene classificata in maniera differente: è possibile parlare di otite esterna, catarrale, acuta e cronica.

Otite acuta e cronica

Come riconoscere il tipo di otite?

A seconda dei sintomi, della gravità del problema e della durata dello stesso, l’otite viene classificata in maniera differente: è possibile parlare di otite esterna, catarrale, acuta e cronica.

Otite cronica

Casi di otite cronica si verificano quando il problema dell’otite è persistente. Ciò si verifica nello specifica, quando è presente per un lungo periodo di tempo, che sia superiore ai tre mesi o altrimenti nei casi in cui l’otite si ripresenta più volte lungo il corso dell’anno. Occasionalmente, l’otite può durare per diversi anni.

L’otite cronica consiste in un versamento di liquidi all’interno dell’orecchio medio. Non vi è la presenza di perforazioni del timpano, ma i sintomi ed il dolore persistono per lungo tempo. La condizione di otite cronica è raggiunta inseguito ad un’irritazione o infiammazione a causa della muscosa dell’orecchio medio. La risposta dell’organismo di fronte tale problema è la formazione di un edema che, nel caso in cui non viene risolta l’otite, si traduce più avanti lungo il decorso dell’irritazione in un’ulcerazione della mucosa con la conseguente rottura del rivestimento epiteliale.

I più comuni batteri che portano ad una condizione di otite cronica sono:

Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus, Proteusspecies, Klebsiella pneumoniae, e difteroidi.


Otite acuta

L’otite di tipo acuta è un’infiammazione dell’orecchio in cui vi è la presenza di liquido all’interno dell’orecchio medio, accompagnato da segni o sintomi di infezione. L’otite acuta rappresenta uno dei problemi più frequenti tra i bambini ed in particolare nei neonati o in bambini al di sotto dei 6 anni.

Nella maggior parte dei casi l’otite scompare in maniera naturale dopo una settimana circa o al più, è richiesto l’uso di spray o gocce per le orecchie. Casi in cui invece, l’otite persiste oltre tale periodo di tempo, si traducono in una condizione più grave nota appunto come otite acuta.

La condizione raggiunta è peggiorata dal fatto che nella maggior parte delle volte la causa alla base del problema è la presenza di batteri e virus all’interno dell’orecchio. In particolare i batteri responsabili sono gli Streptococcus pnemoniae e Haemophilus influenzae. La presenza di essi è alla base della maggior parte dei casi di otite acuta.

Episodi di otite acuta che si verificano più volte, anche 4 volte nel corso di 6 mesi, sono riconosciuti come otite acuta ricorrente.


Sintomi dell’otite

L’otite nella maggior parte dei casi è accompagnata da sintomi quali: mal d’orecchi, prurito, secrezione dell’orecchio, udito offuscato per alcuni giorni, febbre con il raggiungimento di alte temperature. Alle volte è possibile che si abbia anche nausea o vomito, oltre che un malessere generale. In caso di infezione l’orecchio è caldo ed irritabile. Nel caso in cui invece il timpano sia perforato si verifica la secrezione di muco infetto per alcuni giorni.

I sintomi dell’otite esterna e dell’otite cronica sono pressoché identici. 

Più in dettaglio, sintomi mediante i quali è possibile rilevare un caso di otite acuta sono: osservazione di un timpano sporgente o di un timpano perforato, dolore alle orecchie e spesso è possibile che si presenti un drenaggio di pus. L’otite cronica è invece caratterizzata da sintomi che includono: innalzamento della temperatura, a gradi non eccessivamente alti, drenaggio di pus, fastidio ed irritazione, dolore e perdita parziale di udito.


Cause dell’otite

La condizione di otite può essere dovuta alla presenza di infezioni o allergie, assieme a motivi di altra natura. Diversi motivi sono presenti alla base del problema sia nel caso di otite cronica che acuta.

Per quanto riguarda casi di otite cronica è comunque possibile definire alcune cause principali riconosciute, ad esempio, nella presenza di orecchie sensibili e quindi in un’eccessiva irritazione o eccessivo prurito inseguito ad un contatto con acqua, lacche o shampoo. Tale condizione può portare ad un’infiammazione della pelle e del condotto uditivo.

Per quanto riguarda l’otite acuta, invece, la maggior parte delle infezioni sono causate da batteri. Tali germi sono di solito rimossi con delle gocce antibiotiche. Cause che portano all’otite, ma che si verificano più raramente sono infezioni fungine. Nel caso in cui la causa del problema sia questo, la funzione degli antibiotici non risulta essere efficace, ma anzi il loro utilizzo potrebbe persino aggravare la condizione di infezione fungina. In questi casi il trattamento comprende l’utilizzo di gocce antimicotiche alle volte insieme all’uso di compresse.

Fattori di rischio per l’otite, di ogni tipo, sono le infezioni delle vie respiratorie; il contatto con altre persone che siano affette da raffreddori o influenze può essere molto pericoloso per i bambini che a partire da un contagio di questo tipo possono verificare inseguito un caso di otite.

Soggetti che hanno incontrato episodi di otite, in particolare otite acuta, durante i primi sei mesi della propria vita, tendono ad avere una predisposizione maggiore verso infezioni dell’orecchio.


Cure per l’otite

Un’infezione o infiammazione dell’orecchio, indipendentemente dal suo grado di gravità viene risolta con la somministrazione di antibiotici e di steroidi. L’assunzione di antibiotici aiuta a rimuovere l’infezione mentre quello di steroidi permette di ridurre i sintomi, quale ad esempio il prurito, oltre che l’infiammazione presente.

Il trattamento per l’otite di tipo acuto consiste solitamente in una terapia di tipo antibiotico da eseguire per 7-10 giorni. Una piccola percentuale tra i pazienti affetti da tale problema non rispondono positivamente ad un tipo di trattamento antibiotico, per lo meno nelle prime 48 ore. Oltre ciò è possibile che il paziente, nonostante abbia seguito nella maniera corretta il trattamento antibiotico, abbia problemi inseguito e quindi è possibile che rimanga del liquido all’interno dell’orecchio per alcune settimane, il che implica problemi di udito. Casi di otite cronica vengono risolti in maniera analoga mediante l’utilizzo di antibiotici e steroidi.

Trattamento per l’otite

Come viene trattata l'otite?

È possibile risolvere il problema dell’otite mediante un trattamento di tipo farmacologico. Nella maggior parte dei casi si ricorre alla prescrizione di farmaci antidolorifici quali il paracetamolo o l’ibuprofene che cercano appunto di alleviare il dolore. Alcune volte sono necessari antidolorifici più forti. In alternativa è possibile alleviare il dolore anche ponendo accanto all’orecchio un panno di morbida flanella, che con il calore che emana riesce a fornire un certo sollievo. Il trattamento varia per ogni paziente poiché dipende molto dall’età, dai sintomi che si presentano nonché dalla gravità della stessa infezione o infiammazione.

Rimedi per l’otite

Al fine di evitare l’insorgere di infiammazioni ed infezione si raccomanda di non pulire le orecchie mediante l’utilizzo di cotton fioc: i bastoncini possono graffiare ed irritare il condotto uditivo oltre che spingere ulteriormente il cerume all’interno dell’orecchio stesso anziché rimuoverlo.

Fare attenzione durante l’uso di shampoo o altre lozioni e quindi evitare che entrino all’interno del canale uditivo. In particolare è necessaria maggiore attenzione quando si fa la doccia: in questo caso si consiglia di proteggere l’orecchio esterno ponendo un batuffolo di cotone. Non usare gli angoli di asciugamani o batuffoli di cotone per asciugare l’acqua che entra nel canale uditivo. Allo stesso tempo è però necessario mantenere le orecchie più asciutte possibile e quindi è richiesta maggiore attenzione nel caso in cui si pratica nuoto o si frequentano piscine. Alcuni nuotatori utilizzano infatti dei tappi di gomma, specifici per orecchie. Utilizzare tale rimedio solo nel caso in cui non si disponga di una pelle sensibile alle irritazioni.

Otite prevenzione

L’otite, in generale ha la tendenza ad essere un problema recidivo ed a maggior ragione ciò si verifica nel caso in cui si tratti di una forma acuta o cronica. Nonostante ciò è possibile ridurre un’eventuale e ripetuta insorgenza del problema seguendo i rimedi noti per l’otite. Tra le altre cose è essenziale cercare di tenere il condotto auricolare sempre asciutto ed evitare un contatto delle orecchie con saponi o shampoo. Infine si ricorda che è importante evitare di graffiare o lesionare il tessuto che riveste le orecchie.

Otite cronica ed acuta

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Articolo sulla otite

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Articolo chiaro nella sintomatologia e di immediata comunicazione per noi lettori grazie

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