Otite esterna: micotica acuta e batterica

L’otite esterna è un’infezione o infiammazione che attacca la pelle che copre l’orecchio esterno ed il canale uditivo. Tale tipo di infezione dell’orecchio è spesso chiamata anche “infezione dell’orecchio del nuotatore”. Tale particolare nome è dovuto al fatto, che il più delle volte l’infezione è causata da un eccessivo contatto con l’acqua.

Perchè otite esterna? L'otite esterna si raccoglie nel condotto uditivo (spesso resta intrappolata nel cerume), la pelle diventa molle e si crea in questo modo all’interno dell’orecchio un ambiente favorevole all’ingresso dei batteri. Eventuali tagli o abrasioni nel rivestimento del canale uditivo possono allo stesso modo predisporre l’orecchio ad infezioni di tipo batterico. Con il termine di otite esterna si includono tutte le condizioni infiammatorie che coinvolgono la zona del padiglione auricolare, il condotto uditivo esterno e la superficie esterna del timpano - il problema può essere locale, diffuso, acuto o cronico.

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Otite esterna che fare?


Tipi di otite esterna:

Otite esterna micotica

Otite esterna cronica

Otite esterna batterica

Otite esterna acuta

Otite esterna nei bambini

Otite esterna maligna

Otite esterna micotica

L’otite esterna può anche essere causata dalla presenza di batteri o funghi. Condizioni di umidità sono favorevoli alla crescita di tali elementi.

L’otite esterna micotica porta prurito e fastidio nella zona interna ed attorno l’orecchio. L’otite causata da funghi, con molta facilità può trasformarsi in otite di tipo cronica. Oltre ciò un’otite di tipo micotico spesso aggrava una condizione di otite batterica.

Otite esterna cronica

L’otite cronica è quella che si verifica nel caso in cui l’infezione è presente per un lungo periodo di tempo. Si parla di otite esterna quando la durata dell’infezione è superiore alle 4 settimane ed allo stesso modo nel caso in cui si verificano più di 4 episodi di otite nel corso di un anno.

Tale tipo di otite è causata ad una molteplice varietà di fattori, quali ad esempio: una malattia della pelle come eczema o seborrea, altrimenti tale otite può essere dovuta a funghi (aspergillosi), irritazione cronica (causata dall'uso di apparecchi acustici o dall'inserimento di tamponi di cotone), allergia, drenaggio dalle malattie croniche dell'orecchio medio, tumori (in casi rari), o può semplicemente anche essere dovuta ad un tic nervoso che porta il soggetto a grattarsi frequentemente l'orecchio.

Molto spesso i pazienti riscontrano questo problema, a causa non di uno solo, ma molti di questi fattori.

Soggetti che più di altri sono predisposti verso questo tipo di otite sono le persone diabetiche. Per questi le condizioni di otite cronica possono con molta facilità peggiorare e portare appunto ad un’otite più grave, nota appunto come otite esterna maligna.


Otite esterna batterica

L’otite causata da batteri è la maniera più comune in cui l’otite si manifesta. I batteri che causano tale problema sono quelli che si trovano comunemente nelle acque e nel suolo. In condizioni normali l’organismo è in grado di difendersi dalle infezioni, nonostante ciò alcune volte tali batteri riescono comunque a trovare un passaggio per entrare ed attaccare il sistema del soggetto colpito e ciò accade nei casi in cui l’orecchio è rimasto umido a lungo tempo. Le infezioni batteriche possono essere aumentate pure dall’uso di alcuni prodotti per capelli o gioielli realizzati con materiali non di ottima qualità e che pertanto possono favorire la crescita batterica sulla pelle.


Otite esterna acuta

L’otite esterna acuta indica uno stato di infezione attiva e di recente insorgenza. Questa situazione è in genere associata ad un accumulo di liquido all’interno dell’orecchio e che si concentra in particolare nella zona dell’orecchio medio. I sintomi di otite esterna acuta includono mal d’orecchie e febbre

La causa alla base dell’otite acuta è di solito un’infezione batterica dovuta, nello specifico a batteri streptococco, stafilococco, pseudomonas oltre ad altri tipi di batteri. 


Otite esterna nei bambini

Il problema dell’otite è un fenomeno molto comune nei bambini. La fascia di età in cui i bambini sono maggiormente soggetti a tale tipo di problema, è quella al di sotto dei 3 anni, ma in alcuni casi tale periodo si estende ai 4 anni di età; per di più nel periodo che va dai 6 ai 18 mesi, i bambini sono ancora più deboli di fronte tale rischio. L’otite è d’altra parte il tipo di infezione infantile più comune.

L’infezione dell’orecchio nei bambini è resa favorevole dalla stessa conformazione dell’orecchio: la tromba d’Eustachio è posta in posizione orizzontale, il che permette ai batteri una maggiore facilità d’ingresso.

Il fattore di rischio maggiore per i bambini è l’insorgenza di una semplice infezione virale, che peggiorando può evolversi in un’infezione dell’orecchio. Il rischio può essere aumentato dal fumo di tabacco o dal contatto con altre persone che hanno influenze o raffreddori. Nei bambini l’infezione viene in genere risolta mediante la prescrizione di antibiotici.


Otite esterna maligna

Si tratta di una condizione grave, ma che si verifica in rari casi.

Tale tipo di infezione è molto spesso la conseguenza ad un otite di tipo cronico. In particolare, l’otite esterna cronica può essere molto pericolosa, se non risolta nella maniera adeguata e pertanto in queste particolari situazioni potrebbe divenire un’otite esterna maligna. In sostanza questo tipo di otite, sebbene il nome possa ingannare, non è un tumore o un cancro, piuttosto un’infezione batterica (in genere di batteri pseudomonas) aggressiva che si concentra alla base del cranio.

L’otite esterna maligna è un problema che, dunque, coinvolge e provoca danni non solo alle orecchie, ma anche ad ossa e cartilagine vicine ad esse, proprio per questo motivo spesso è anche conosciuta come osteomielite del cranio. Può persino arrivare a danneggiare e distruggere le ossa del cranio. L’infezione nel peggiore dei casi può diffondersi e colpire i nervi cranici, il cervello o altre parti del corpo.

Fattori di rischio che possono portare a tale condizione includono: chemioterapia, diabete ed indebolimento del sistema immunitario. Soggetti affetti dal virus dell’immunodeficienza (HIV) possono sviluppare con più facilità tale livello di infezione dell’orecchio, giacché hanno un sistema immunitario più debole. Allo stesso modo pazienti predisposti verso questo tipo di problema sono le persone anziane e quelle diabetiche.

Come curare l'otite esterna?


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In genere, indipendentemente dalla natura dell’infezione, il trattamento non necessita di una terapia complessa. Solo in alcuni casi, come ad esempio per quanto riguarda le infezioni che sono contratte da persone con diabete o con un sistema immunitario soppresso, è possibile che sia necessario un trattamento più attento del paziente.

Trattamenti dell’otite consistono in genere nella somministrazione di gocce auricolari assieme all’uso di antibiotici o antibiotici con corticosteroidi utili per ridurre l’infiammazione. Antibiotici orali possono essere prescritti in alcuni casi. Periodicamente potrebbe essere utile effettuare un’aspirazione del canale uditivo in modo tale da aiutarlo a tenerlo aperto, rimuovere i detriti e diminuire la quantità numerica di batteri presenti.


Rimedi per l’otite

In qualunque caso, l’umidità e l’irritazione sono elementi che prolungano il corso dell’otite. Si raccomanda pertanto di fare attenzione e tenere sempre asciutto l’orecchio. In particolare si raccomanda maggiore attenzione inseguito ad una doccia o ad un’immersione in piscina. Al fine di rendere il più asciutto possibile l’orecchio è possibile utilizzare un tampone o un batuffolo di cotone da passare anche sulla parte esterna dell’orecchio. Durante tale operazione, fate attenzione a non lesionare o graffiare l’interno dell’orecchio, poiché porterebbe a peggiorare la situazione causando un’irritazione della pelle.

Nel caso in cui il paziente abbia un apparecchio acustico, è bene evitarne l’utilizzo sino a quando l’infezione si sia ridotta o almeno l’orecchio non sia più gonfio.

Una buona soluzione è quella di somministrare qualche goccia di una soluzione costituita da parte di alcool e parte di aceto bianco, aggiunte in uguali quantità. Tali gocce riescono ad aumentare il tasso di evaporazione dell’acqua nel condotto uditivo e per di più hanno proprietà antibatteriche. Utilizzate le gocce prime e dopo l’esposizione all’acqua. Rappresenta per altro un’ottima alternativa contro le infezioni.

Evitare di fumare poiché il fumo del tabacco può bloccare le trombe di Eustachio.

Lavarsi le mani frequentemente.

Evitare di toccare naso ed occhi e dopo le orecchie. 

Prevenzione dell'otite esterna

Il miglior modo per prevenire un attacco di otite esterna, è di ridurre l’esposizione all’acqua. Maggiore attenzione è necessaria nel caso in cui il paziente sia più incline alle infezioni; in questi casi è bene utilizzare un tampone, al fine di proteggere l’orecchio ad esempio quando si fa un bagno o si nuota. Talvolta potrebbe esser utile mettere delle gocce dopo un’esposizione all’acqua, cosicché l’orecchio riesca ad asciugarsi meglio e restare quindi lontano dall’umidità.

Fare attenzione inoltre a non utilizzare cotton fioc per pulire le orecchie, ma allo stesso tempo mantenete sempre le orecchie libere dal cerume. Se necessario, chiedete un aiuto medico per la pulizia di esse.

Se avete un’infezione in corso, o avete avuto problemi alle orecchie in passato, è bene consultare un medico prima di iniziare un’attività di nuoto o prima dell’uso di qualsiasi tipo di gocce.

In caso di pelle secca ed esposizione all’acqua preferite invece l’utilizzo di gocce con olio per le orecchie.

Consigli sulla otite esterna

Malattie

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