Otosclerosi: otosclerosi cocleare

Che cosa è l’otosclerosi? In termini semplici l’otosclerosi è causata dalla crescita anormale e dallo sviluppo osseo molto delicato dell’orecchio medio. 

Otosclerosi come si presenta? Normalmente l’otosclerosi colpisce la staffa, anche se molto raramente la coclea, che si trova in profondità nell'orecchio medio, poco prima dell'ingresso all'orecchio interno. Quest’osso si rompe e si rigenera continuamente producendo nuove ossa. Si pensa che durante la fase di rigenerazione, si verifichi un guasto con conseguente crescita ossea anormale che ostruisce l'ingresso dell'orecchio interno. Questo blocco impedisce il normale passaggio delle onde sonore attraverso i compartimenti dell'orecchio, che normalmente sono flessibili a esse, anche se con l’otosclerosi diventano statici e quindi sentite interferenze o perdete l’udito. Questa perdita può essere lieve o grave e di solito coinvolge entrambe le orecchie, è raro che interessi uno solo.

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Sintomi otoscleorosi cocleare:

  • Acufene
  • Assenza di risposta
  • Vertigini
  • Difficoltà a sentire i suoni bassi
  • Udito migliore in ambienti rumorosi
  • Perdita dell’udito

Acufene

L’acufene è un disturbo in cui avvertite una strana sensazione nell'orecchio, un ronzio continuo. Può essere irritante e farvi perdere la pazienza, oltre che compromettere la capacità uditiva. I suoni sono bloccati e a poco a poco il tinnito porta alla sordità parziale.

Assenza di risposta

Se sentite di meno, non riuscite a rispondere agli stimoli esterni. Il sintomo più importante da osservare è quando non rispondete quando vi chiamano ripetutamente, anche magari a voce alta, e non sentite. 

Vertigini

Potreste spesso sentirvi storditi. Ci sono momenti in cui sentite improvvisamente che il mondo sta girando a una velocità accelerata. Avvertite quindi il bisogno di afferrare qualcosa e vi sedete per evitare di cadere. Questo significa che avete le vertigini. Anche se siete nella stessa posizione per ore, soffrite di mal di testa e vi sentiste come se steste girando.

Difficoltà a sentire i suoni bassi

Questo segno è di solito ignorato perché non fa pensare all’otosclerosi. Tuttavia, è stato osservato che molte persone che soffrono di questo disturbo non sono in grado di captare i suoni e le voci basse e non riescono inoltre a decifrare e comprendere ciò che è detto loro per via del tono.

Udito migliore in ambienti rumorosi

È stato diagnosticato che le persone sono in grado di sentire meglio quando sono in un ambiente rumoroso, piuttosto che in uno tranquillo.

Perdita dell'udito

A poco a poco avvertite che le orecchie non rispondono ai suoni e la loro capacità diminuisce. In questo modo qualità del suono è influenzata.


Cause otosclerosi

  • Ereditarie
  • Virus

Cause ereditarie

La causa dell’otosclerosi non è nota. I fattori genetici probabilmente incidono.  Circa due persone su tre affette da otosclerosi hanno altri familiari con questa condizione. 

Virus

Inoltre, un virus può svolgere un ruolo decisivo. Le persone affette da otosclerosi possono ereditare una tendenza genetica a sviluppare la patologia, ma potrebbero avere bisogno di un’infezione da virus che “inneschi” il processo di malattia.


Qual è il trattamento per l’otosclerosi

Apparecchi acustici

In un primo momento, quando la perdita dell'udito è lieve, potrebbe non essere necessario alcun trattamento. Col progredire della malattia e quando l’udito peggiora, gli apparecchi acustici possono fare una grande differenza. Tuttavia, se la perdita di udito è grave, gli apparecchi acustici non possono aiutarvi molto.

Chirurgia (operazione-chirurgica)

L'operazione più comune che è eseguita è quella di sostituire la staffa con un osso artificiale di plastica o metallo. L’intervento è denominato stapedectomia (talvolta stapedotomia). Nella maggior parte dei casi, quest’operazione ha successo e ripristina l'udito. Può anche ridurre la possibilità che l’otosclerosi progredisca e influenzi l'orecchio interno. Tuttavia, è un intervento molto delicato. C'è un piccolo rischio che l'operazione abbia esito negativo e provocare sordità totale nell'orecchio operato. Inoltre, il pericolo, seppur minimo, è quello di danneggiare anche altri nervi durante l'intervento e di causare disturbi all’equilibrio o al gusto. L'operazione non può curare il tinnito e c’è la possibilità che non migliori l'udito in un piccolo numero di casi che interessano la coclea. Dovreste chiedere al vostro chirurgo le sue percentuali di successo per questo tipo d’intervento chirurgico.


Cosa scegliere come cura?

Anche se di solito con successo, a causa della piccola probabilità di complicazioni gravi, può essere difficile decidere di optare per un'operazione. Alcune persone decidono di scegliere gli apparecchi acustici fino a quando il loro udito peggiora a tal punto che non servono più. Altri optano per un intervento chirurgico subito in modo da non aver bisogno di apparecchi acustici. Quando decidete di sottoporvi all’operazione, prima il chirurgo interviene sull’orecchio che si trova in una condizione peggiore. In questo modo, se l’intervento riesce, tanto di guadagnato per il vostro orecchio; in caso contrario, almeno avete ancora l’orecchio che funziona meglio. 

Seconda operazione

I medici non sono tutti d’accordo su quando operare il secondo orecchio in futuro.  Alcuni chirurghi non se la sentono, perché se qualcosa dovesse andare storto in futuro con l'orecchio che era già stato operato, il paziente avrebbe ancora la possibilità di usare un apparecchio acustico e di sentire qualcosa con il secondo orecchio. Parlatene con il vostro chirurgo.

Compresse di fluoro

Esistono delle prove, anche se limitate, che le compresse di fluoro possano rallentare la progressione dell’otosclerosi in alcuni casi. Sembra che aiutino a preservare l'udito e anche a ridurre i sintomi dei problemi di vertigini ed equilibrio. 

Compresse ormonali e pillola contraccettiva

Alcuni medici ritengono che l'assunzione della pillola o una terapia ormonale possa peggiorare l’otosclerosi. Se avete l’otosclerosi e state prendendo in considerazione una terapia ormonale come questa, dovreste discutere i pro ei contro con il vostro medico.


Rimedi omeopatici per l’acufene

Il trattamento omeopatico per il tinnito varia a seconda dei sintomi supplementari che sentite. I seguenti sono alcuni dei tanti trattamenti esistenti:

  • Calcarea carbonica
  • Cinchona
  • Cimicifuga
  • Coffea cruda 
  • Graphites
  • Kali carbonicum 
  • Lycopodium
  • Natrum salicylicum 
  • Salicylicum acidum 

Calcarea carbonica

Utilizzatela quando l’acufene è accompagnata da:

  • Vertigini
  • Brividi
  • Stanchezza
  • Ansia
  • Desiderio per i dolci.

Cinchona

È utile se avete perso sangue a causa di un intervento chirurgico, liquidi se avete vomitato o diarrea e forte sudorazione.

Cimicifuga 

Fatene uso se siete sensibili al rumore e avete i muscoli tesi sul collo e sulla schiena. Potreste anche soffrire di mal di testa frequenti o problemi mestruali.

Coffea cruda

Se avete un udito sensibile, avvertite un ronzio fastidioso nella parte posteriore della testa e il tinnito è accompagnato da insonnia, questo rimedio fa al caso vostro.

Graphites

È utile se soffrite di sordità accompagnata da sibili molto forti, clic e rumori parecchio fastidiosi. Potreste anche avere:

  • pelle secca e con delle crepe
  • Problemi di concentrazione e 
  • Costipazione.

Kali carbonicum

Se avvertite rumori costanti o prurito alle orecchie. Anche vertigini e stomaco nervoso possono accompagnare il tinnito.

Lycopodium

Usatelo se sentite suoni che echeggiano con:

  • Infezioni alle orecchie
  • Stomaco nervoso
  • Problemi del tratto urinario.

Natrum salicylicum 

In caso di ronzio basso, usate questo rimedio. Condizioni associate includono:

  • Vertigini
  • Influenza
  • Stanchezza e 
  • Perdita dell'udito.

Salicylicum acidum

Usatelo se avvertite scrosci forti e rumori squillanti con vertigini e sordità temporanea. L’influenza o la sindrome di Ménière di solito si presenta con l’acufene. Questo trattamento è utile anche se il tinnito è causato dall’aspirina.

Seguite le istruzioni del rimedio omeopatico che dovete assumere. Una regola generale è quella di prendere la quantità minima necessaria per alleviare i sintomi. Se state prendendo dei farmaci da prescrizione, avvertite il medico o il farmacista di eventuali rimedi omeopatici che assumete per evitare interazioni avverse.


Considerazione finale sulla otosclerosi cocleare

Concludendo, l’otosclerosi è un disturbo che si manifesta tramite diversi sintomi. Se notate anche solo uno dei segni descritti, intervenite. In caso contrario, potreste rischiare di diventare sordi. Consultate il medico per decidere che trattamento seguire.

Sintomi e cause della otsclerosi cocleare

Malattie

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