Papaya (succo di papaya)

La papaya e il succo di papaya, i germogli e il lattice erano già usati nella medicina erboristica maya e nell'America Latina tropicale, oltre al consumo del frutto, sono tradizionalmente usate anche le foglie per avviluppare la carne fresca così che in poche ore diventi tenera, la papaya è frutto dell'albero dioico della famiglia delle Caricaceae, alto dai 4-6 m; il fusto è liscio senza rami, i frutti e le foglie nascono nella parte superiore dell'albero. Gli alberi con fiori maschili non danno frutti.

Papaya (succo di papaya)

Succo di papaya

Parti utilizzate: Il lattice, le foglie e i frutti.

Composizione del succo di papaya

Il lattice e le foglie della papaya contengono la papaina, un enzima proteolitico capace di idrolizzare le proteine, liberando gli aminoacidi che li compongono. La papaina agisce in modo simile agli enzimi presenti nel succo gastrico e in quello pancreatico.

Preparazione e uso

  • Lattice: si ottiene incidendo i frutti acerbi ed il tronco.
  • Infuso: si prepara con 30 g di foglie per 1 litro d'acqua.
  • Estratto secco: si trova sotto forma di capsule, tavolette, compresse, ecc.

Proprietà salutistiche del succo di papaya

Il lattice e le foglie sono un prezioso aiuto per chi soffre di cattiva digestione e insufficiente secrezione dei succhi gastrici. Inoltre, ha un'azione vermifuga utile contro i parassiti intestinali. Il frutto della papaya è ricco in vitamine A e C e contiene la papaina, che normalizza la digestione e le funzioni intestinali.

Diffondendosi nell'organismo, la papaina fraziona le proteine anormalmente secrete, come ad esempio le fibre del collagene, facilitando la loro eliminazione con conseguente miglioramento della cosiddetta pelle a "buccia d'arancia".

N.b. I semi della papaya possono venire utilizzati anche come blando lassativo.

Erbe officinali piante medicinali

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