Papaya

Papaya anzi papaya fermentata è un famoso frutto dalle proprietà benefiche nasce dalla pianta conosciuta anche con i l nome di albero dei meloni originaria dell’America centrale è un albero dioico dal legno spugnoso che raggiunge un’altezza dai 3 ai 10 metri e le grandi foglie all’apice sono palmate a sette lobi e lungamente picciolate, il suo frutto maturo della papaya è di colore giallo, del peso sino a 5 Kg, racchiude una polpa commestibile giallo-arancio dal sapore di melone.

Papaya

Papaya fermentata

Papaya Composizione e Proprietà

Caricae papayae folium è costituita dalle foglie raccolte prima della fruttificazione. Si utilizza altresì il latice (papaina grezza) ottenuto per incisione del frutto quasi maturo, coagulato e successivamente disseccato e polverizzato.

  • Il lattice contiene diversi enzimi quali la cisteina proteinasi, la papaina, la chimopapaina, la caricaina e glicil endopeptidasi.
  • Nel frutto è presente la papaina (attiva a pH 5-8) costituita da una miscela di enzimi proteolitici sulfidrilici (papaina, chimopapaina A e B, papaiapeptidasi), un glucoside (carposide), zuccheri, pectina ed ac.organici.
  • Nelle foglie è presente la carpaina un alcaloide con attività diuretica e cardiocinetica simile alla digitale ed il carposide.

Proprietà attribuite alla Papaya fermentata:

  • Digestive, antidispeptiche. 
  • Antielmintiche, vermifughe.
  • Diuretiche, ipotensive. 
  • Contraccettive.
  • Antiflogistiche, antiulcera. 

Proprietà digestive della papaya:

La papaina è una miscela di enzimi proteolitici prevalentemente costituita da papaina e chimopapaina, in grado di idrolizzare soprattutto polipeptidi con aminoacidi basici quali la leucina e glicina. L’attività enzimatica della papaina aumenta in presenza di ioni calcio e magnesio.

Proprietà antielmintiche della papaya fermentata

Le foglie prevengono disturbi gastrointestinali nelle infezioni causate da parassiti intestinali (particolarmente da nematodi) ed agiscono come vermifughe contro ossiuri, ascaridi, anchilostomi e strongiloidi. La papaina aggredisce la cuticola chitinosa dei parassiti generalmente resistente all’azione degli enzimi intestinali. L’azione antielmintica dei semi riportata nell’etnomedicina è dovuta al benzil isotiacianato che agirebbe inibendo il metabolismo energetico nel parassita.

Proprietà diuretiche, ipotensive della papaya

Una recente ricerca universitaria in Tailandia sugli effetti diuretici di alcune specie vegetali utilizzate dagli indigeni Thai nel trattamento della disuria, ha evidenziato che gli estratti di radice di Papaya somministrati oralmente in ratti nella dose di 10 mg/Kg favorivano un incremento nella produzione di urine pari al 74% di quello indotto da una equivalente dose di idroclorotiazide.

Proprietà contraccettive, abortive della papaya fermentata

Recentemente gli studi clinici si sono concentrati sulle proprietà contraccettive maschili attribuite agli estratti di diverse parti della Papaia. Uno studio in vitro ha mostrato una totale inibizione della motilità dello sperma umano da parte di estratti di semi di Papaya.

Gli effetti antifertilità dei semi sulle gonadi di ratti albini maschi sono state documentate con assunzioni orali per 2 mesi (100 mg/Kg p.c.): l’epididimo mostrava diversi tubuli vuoti con spermatozoi degenerati e detriti cellulari nel lumen. 

In altri studi dopo solo tre settimane di assunzioni orali di estratti acquosi di semi è stata evidenziata una soppressione della spermatogenesi in ratti o alterazioni a livello della coda dell’epididimo per somministrazioni intramuscolari.

Introduzioni orali giornaliere di 5 e 10 mg di estratto di semi per 5 mesi hanno indotto sterilità nei ratti per totale soppressione della motilità spermatica nella coda epididimale con aumento degli spermatozoi anormali. Gli stessi risultati contraccettivi sono stati evidenziati sui tubuli seminiferi di ratti somministrati giornalmente per 4 settimane con estratto acquoso di scorza di Papaia immatura nella dose di 5 e 10 ml.

L’estratto cloroformico dei semi in conigli maschi ha evidenziato un effetto contraccettivo con riduzione della motilità e vitalità spermatica (meno dell’1% dopo 75 giorni di trattamento), danni morfologici alla spermatozoi. Tali effetti, non tossici e non riducenti la libido risultavano reversibili dopo 45 giorni dalla sospensione del trattamento.

Somministrazioni orali giornaliere di un estratto cloroformico dei semi (50 mg/Kg) hanno indotto nella scimmia effetti inibitori sulla motilità spermatica, aumento di cellule germinali anormali, riduzione nella concentrazione spermatica con azoospermia (assenza di spermatozoi nel liquido seminale).

Nella etnomedicina indiana i semi della papaia sono utilizzati come agenti abortivi.

Una ricerca nel Dubai ha documentato che l’estratto del latice di Papaia (PLE) su preparazioni uterine di ratti a vari stadi del ciclo estrale ed in diversi periodi della gestazione aumentava l’attività contrattile uterina. I risultati confermano che il PLE contiene un principio uterotonico che sostiene la contrazione uterina agendo principalmente sui recettori alfa-adrenergici dell’utero.

Le proprietà abortive dell’estratto acquoso di semi di Papaia su ratti si manifestano con dosaggi elevati di 800 mg/Kg di p.c.

Proprietà antiulcera, epatoprotettive, altre proprietà

In alcuni ospedali della Jamaica il frutto della Papaia viene usato come medicamento nel trattamento delle ulcere croniche. Nonostante la mancanza di sterilità della droga non si registrano processi infettivi attorno alle ferite: addirittura la Papaia nei confronti di altre applicazioni topiche viene considerata la più efficace.

La Papaia viene utilizzata in Africa nel trattamento delle ustioni e nel favorire la guarigione delle ferite.

Nel Royal Preston Hospital del Gambia, la polpa del frutto applicata sulle ferite infette favorisce l’asportazione del tessuto necrotico, previene l’infezione delle ferite provocate da ustioni, stimola la produzione del tessuto di granulazione idoneo per l’innesto della pelle.

Estratti acquosi ed etanolici di frutti essiccati di Papaia hanno evidenziato in animali una significativa attività epatoprotettiva contro l’epatotossicità indotta. 

La chimopapaina agisce sui proteoglicani del nucleo discale senza danneggiare il collagene. Viene quindi usata nella chemionucleolisi per asportare il nucleo polposo nel trattamento delle ernie discali lombari.

Proprietà antinfiammatorie della papaya fermentata

Tali proprietà non trovano una conferma unanime nei recenti studi in parte contraddittori. La papaina purificata non contiene sostanze tossiche. 

Indicazioni d’uso della papaya

  • Dispepsia ipoenzimatica di origine gastrica o pancreatica, discinesie epatiche, stipsi.
  • Ulcerazioni (azione cheratodigerente sui tessuti morti), infiammazioni ed edemi associati a traumi chirurgici. Alcolismo.
  • Infezioni da ossiuri ed ascaridi.

Controindicazioni relative alla assunzione di prodotti a base di papaya fermentata

Controindicata nella gravidanza ed in concomitanza con farmaci anticoagulanti-antiaggreganti piastrinici.

Tutte le proprietà benefiche della papaya fermentata

Erbe officinali piante medicinali

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