Parodontopatia sintomi

Riconoscere subito i sintomi della parodontopatia significherà automaticamente evitare che questa possa progredire fino a raggiungere lo stadio cronico: la prevenzione resta sempre la miglior cura per la parodontopatia ed i suoi sintomi!

I sintomi della parodontopatia a primo sguardo per molti non risultano niente di così preoccupante, in quanto il primo stadio di questa malattia è caratterizzato da una semplice gengivite, condizione che tutti sperimentiamo almeno una volta nella vita; i sintomi della parodontopatia, una volta che comincia ad avanzare e diventare man mano sempre più grave, si possono però rivelare in maniera davvero terribile andando compromettere il vostro senso di comfort anche a svolgere le più semplici azioni quotidiane come mangiare o relazionarsi con gli altri, visto il forte dolore che comportano.

Parodontopatia sintomi

Sintomi della parodontopatia

Sintomi della parodontopatia

Il nostro obiettivo di oggi diventa quindi quello di spiegarvi la natura della parodontopatia e mettervi al corrente dei vari sintomi che possono subentrare con il passare del tempo, in maniera da rendervi abili a riconoscere subito il problema e chiedere consiglio ad uno specialista per attuare la strategia ideale per liberarsene. Ricordatevi che lasciar progredire la parodontopatia ed i suoi sintomi significa correre un vero e proprio rischio per la propria salute, dato che il culmine di questa patologia è l’espulsione definitiva del dente malato, nonché l’assorbimento dell’osso alveolo ed il degrado dei tessuti gengivali, come vedremo in seguito: evitare tutto ciò potrebbe essere l’obiettivo più importante della vostra vita, senza ombra di dubbio.

Comprendere lo sviluppo della parodontopatia ed i suoi sintomi

Solitamente il principio della parodontopatia comincia con i sintomi comuni alla leggera forma di gengivite, una problema che colpisce i tessuti gengivali della cavità orale a causa della crescita batterica all’interno della bocca: sebbene all’inizio ciò potrebbe apparire come un leggero arrossamento delle gengive, non bisogna assolutamente sottovalutare la situazione e cercar subito di capire quali siano le cause di fondo di tale fenomeno. Mentre la comune gengivite è caratterizzata dalla sola infiammazione della zona colpita, la parodontopatia rivela sintomi decisamente più incisivi, motivo per cui viene definita come una vera e propria malattia che purtroppo, come risultato finale, ha il degrado totale dei tessuti interni alla bocca e la perdita dei denti affetti. Capire che la propria gengivite iniziale possa nascondere un principio di parodontopatia sarà la vostra sola possibilità di evitare una serie di sintomi davvero fastidiosi, che vedremo meglio in seguito.

Le cause della parodontopatia: fattori scatenanti il problema

Esiste uno stretto legame tra l’accumulo di placca e batteri all’interno della bocca e la parodontopatia, in quanto questa condizione è collegata principalmente all’attacco di una vasta gamma di impurità e microrganismi che, sebbene siano già presenti naturalmente nella cavità orale, cominceranno ora ad affliggere i vari tessuti e, di conseguenza, anche la struttura del dente. Solitamente la causa principale da cui può derivare la parodontopatia ed i suoi sintomi è la sedimentazione di germi e batteri nello spazio presente tra i tessuti della bocca ed i denti, conosciuto come sacca gengivale, una zona che risulta particolarmente difficile da pulire a dovere con un semplice spazzolino o il comune filo interdentale. Non pensate che ciò sia dovuto quindi ad una mancanza di igene orale, dato che è possibile affermare che chiunque, senza eccezioni, possa venir a contatto con la parodontopatia anche se dedica una cura quotidiana alla propria bocca.

Oltre a ciò ci sono altri fattori che intervengono provocando, tra gli altri problemi, anche la parodontopatia:

  • Cambiamenti ormonali - ci sono diverse situazioni, soprattutto per le donne, che possono contribuire a scatenare alcuni squilibri ormonali come ad esempio la gravidanza o la pubertà: queste condizioni rendono le gengive più deboli e sensibili, esponendole più facilmente agli attacchi della parodontopatia ed i suoi sintomi, nonché ad altre forme di problematiche che interessano la cavità orale.
  • Farmaci e medicinali - sono diversi i prodotti farmaceutici che possono ridurre il flusso di saliva e la produzione degli enzimi responsabili della salute orale, ecco dunque perché molti farmaci moderni vengono inclusi tra le possibili cause della parodontopatia, visto che causano forti limitazioni alla protezione naturale di denti e gengive.
  • Malattie - alcuni problemi di salute come le malattie terminali, l’HIV e diverse patologie possono inevitabilmente provocare il calo delle difese immunitarie, rendendo i soggetti colpiti più inclini a sviluppare infezioni nel corpo, parodontopatia inclusa assieme ai suoi vari sintomi. Consultare il proprio medico e trovare con esso una valida soluzione per ristabilire il sistema immunitario sarà dunque di fondamentale importanza.
  • Fumo - i fumatori incalliti, sebbene siano consapevoli dei danni provocati dal fumo ai polmoni, sembrano tuttavia sottovalutare le possibili complicazioni della propria salute orale. Grazie alle sigarette ed ai loro contenuti nocivi i batteri presenti nella bocca prosperano in maniera decisamente pericolosa per la vostra salute, aumentando di conseguenza il rischio di gengivite e parodontopatia.
  • La genetica e le cattive abitudini alimentari - per quanto riguarda la malattia parodontale non è possibile escludere l’aspetto ereditario di tale problema, in quanto risulta altamente trasmissibile tramite i geni di famiglia, rendendo dunque una persona esposta al disturbo anche se segue la più rigida attenzione alla propria igene orale. Le abitudini alimentari son invece un altro aspetto di cui non bisognerebbe dimenticarsi, in quanto ciò che mangiate e bevete può contribuire decisamente nell’accumulo o meno di germi e batteri tra le gengive: seguire una dieta sana e ricca di nutrienti fondamentali sarà perciò uno dei metodi di prevenzione più efficaci per aumentare le difese dell’organismo contro questi tipi di malattia.

Quali sono i sintomi della parodontopatia?

Solitamente la malattia gengivale progredisce in modo indolore, mostrando in principio pochi segni evidenti che, purtroppo, sono facilmente confondibili con i più comuni e lievi problemi orali. Sebbene sia alquanto difficile riconoscerli, sarà bene capire in che maniera il vostro corpo vi rivela i sintomi della parodontopatia in tempo, interpretando i segnali d’avvertimento forniti dall’organismo per mettervi al corrente che qualcosa nel suo insieme di funzioni non viene svolto correttamente.

I sintomi delle malattie gengivali come la parodontopatia sono:

  • Sanguinamento delle gengive - molto spesso le prime avvisaglie di questo problema sono caratterizzate da una leggera perdita di sangue dai tessuti della bocca, soprattutto durante la quotidiana pulizia dei denti.
  • Alito cattivo - un altro campanello d’allarme della parodontopatia e dei suoi sintomi è l’alitosi, che porta un cattivo gusto in bocca anche poco dopo aver lavato i denti.
  • Gonfiore - solitamente la parodontopatia si rivela nel suo stadio iniziale con una infiammazione delle gengive, che rende tali tessuti gonfi ed arrossati.
  • Recessione gengivale - le gengive sono la parte della vostra bocca più colpita dai sintomi della parodontopatia, che causerà il ritiro dei tessuti in maniera anche rapida.
  • Tasche profonde - l’accumulo dei germi e dei batteri, con la loro capacità infettiva, provocano la formazione di solchi gengivali più profondi: ciò può seriamente compromettere la stabilità del dente all’interno della bocca.

Un dato allarmante è il fatto che in molte persone, nonostante la presenza della parodontopatia, tali sintomi non si rivelano se non quando il problema ha già raggiunto un livello abbastanza elevato, rendendo impossibile prevenire totalmente i danni di tale malattia: per questo motivo un consiglio davvero importante che ci teniamo a darvi è di presentarsi almeno una volta l’anno dal proprio dentista per fare un controllo completo della propria bocca, in maniera che l’occhio esperto del medico possa individuare fin dal principio i sintomi della parodontopatia e prescrivervi una cura immediata.

Conclusione finale sui sintomi della parodontopatia

La parodontopatia, come qualsiasi altra malattia, può rivelarsi con il tempo molto difficile da trattare e risolvere definitivamente senza alcun effetto visibile, senza testimonianze del passaggio di questo problema sulla vostra cavità orale: ecco perché riconoscere in tempo i sintomi potrebbe essere per voi l’unica possibilità di prendere in tempo il toro per le corna e far immediatamente tutto il possibile per liberarsene, definitivamente e senza segni.

Suggerimenti utili per riconoscere i possibili sintomi della parodontopatia.

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I sintomi della parodontopatia

Sono soddisfatta pienamente un grande Grazie

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