Pavor nocturnus: nei bambini e nel neonato

Quali sono le cause e i rimedi del pavor nocturnus? Nella fascia di età che va dai 2-3 anni ai 6-8, molti bambini si svegliano di notte in preda al panico, urlano e/o piangono a causa di un incubo o del “pavor nocturnus”, ossia del terrore notturno. I due tipi di sogno generalmente si distinguono perché se il bambino ha avuto un incubo si sveglia in piena coscenza e ricorda il sogno che lo ha spaventato. Se invece è in preda al pavor nocturnus la sensazione e meno netta ed il bambino non si sveglia completamente, questo fenomeno è molto simile al sonnambulismo.

Pavor nocturnus: nei bambini e nel neonato

Pavor nocturnus

Cause del pavor nocturnus

Sia che si tratti di incubi o di pavor nocturnus, ciò che il bambino sogna rispecchia le fantasie, i timori o le ansie vissute durante la giornata. Talvolta essi sono l'esito di una giornata particolarmente stressante sotto l'aspetto fisico e/o psicologico. Capita spesso, infatti, che bambini abbiano incubi lungo il decorso di una malattia come il morbillo o le infestazioni da vermi, o anche semplicemente una febbre alta. In questi casi con la guarigione dalla malattia scompaiono anche i brutti sogni.

Se invece il bambino soffre di incubi o di pavor nocturnus in periodi in cui non ha problemi di salute, le cause vanno ricercate in disagi psico-emotivi quali:

  •  il distacco dalla mamma
  • l'inserimento al nido o alla scuola dell'infanzia
  • una nuova baby-sitter
  • la nascita di un fratellino
  • liti fra genitori
  • separazioni o divorzi
  • lutti di persone care (spesso i nonni)
  • disagio nell'ambiente di gioco o scolastico
  • timore di un insegnante troppo severo
  • nel caso di bambini in età scolare, difficoltà con qualche materia in particolare
  • cambio di casa
  • intense emozioni causate da racconti, spettacoli, film o anche cartoni animati in cui siano presenti dei mostri
  • la concretizzazione nel sogno di personaggi e mostri creati durante il giorno dalla fervida fantasia che i bambini hanno a questa età.

Se gli incubi si ripetono per un periodo molto lungo e/o con frequenza non sono da sottovalutare perché non rispecchiano più solo una giornata emotivamente faticosa, ma sono il segnale di una situazione profonda di disagio ed ansia.

Cosa fare e semplici rimedi in caso di pavor nocturnus:

Tranne che nei casi in cui il medico lo ritenga opportuno non esiste una terapia farmacologica per questo problema infantile. Se si rende necessario si potranno prescrivere, ma solo per un breve periodo di tempo, dei blandi sedativi, in tutti gli altri casi è compito dei genitori curare queste manifestazioni di disagio.

Quando il bambino si sveglia in stato di agitazione bisogna:

  • prenderlo in braccio
  • tranquillizzarlo
  • parlargli con calma e dolcezza
  • rassicurarlo
  • quando è un po' più grande incoraggiarlo a raccontare, ma senza insistere, il motivo della paura
  • rimetterlo a letto e restare per un po' accanto a lui. Molti bambini desiderano andare nel letto dei genitori per sentirsi più sicuri, ma non tutti i terapeuti sono d'accordo che questo sia salutare.
  • Non svegliare bruscamente un bambino in preda al pavor nocturnus o a sonnambulismo, ma vigilare che non si metta in situazione di pericolo.
  • Nei giorni successivi, senza usare troppe pressioni, indagare sulle cause delle ansie e delle paure
  • si può ricorrere, laddove il problema si presenti con una certa frequenza, all'aiuto di un neuropsichiatra infantile.

Pavor nocturnus

Malattie

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo pavor nocturnus: nei bambini e nel neonato

Pavor nocturnus

Io ho un bambino di un anno. Sembra avere tutti i sintomi del pavor nocturnus e in effetti anche la pediatra mi ha detto che si potrebbe trattare di questo. Tutte le pagine dedicate a questo argomento specificano che il fenomeno si manifesta a partire dai 2/3 anni. Nessuno parla realmente di neonati..Sono confusa

Lascia il tuo commento: