Peperoni: il peperone fa bene

PeperoniAmati da molti per il loro gusto, il loro colore e la loro consistenza croccante i peperoni sono degli ortaggi disintossicanti, rassodanti, anti-fame, dalle caratteristiche diuretiche e dalle virtù rassodanti che li rendono adatti a svariati tipi di alimentazione.

I peperoni rappresentano da migliaia di anni una base solida per l’alimentazione di moltissime popolazioni del Sud e Centro America, i quali facevano di questo ortaggio uno dei pilastri principali della loro dieta: essi non vengono solamente apprezzati per il loro gusto e la loro consistenza, ma sono infatti ampiamente consumati anche per il loro eccezionale valore nutritivo che, nel complesso, copre molto del fabbisogno nutrizionale di cui una persona necessita quotidianamente. I peperoni vengono al giorno d’oggi coltivati in praticamente tutti gli angoli del Mondo, visto il fatto che si adatta ad una varietà di climi e territori che comprendono Europa, America, Africa, Medio Oriente ed alcune parti dell’Asia; oggi vedremo assieme i passi di questo favoloso ortaggio nel corso della storia, definendo le sue caratteristiche che lo rendono così apprezzato in cucina, nonché amato dai fautori del benessere a partire dall’alimentazione di ogni giorno.

I peperoni nel corso della storia: descrizione e storia della pianta dei peperoni

La pianta dei peperoni è conosciuta anche come Capsicum, un tipo di arbusto appartenente alla famiglia delle  Solanaceae come la melanzana, il pomodoro e la patata originaria del Sud-Nord e Centro Americhe , distribuita e commercializzata oggi in tutto il Mondo. Il Capsicum è una pianta semi-perenne la cui altezza è solitamente compresa tra i 60 e gli 80 cm, anche se alcune varietà particolari possono raggiungere anche i 2 metri d’altezza nei paesi d’origine. Il suo frutto appare come una sorta di campana dalla scorza solida, dentro al quale sono racchiusi i semi della pianta, come in una sorta di scrigno protettivo. Il peperoncino è una delle varietà più antiche della famiglia dei peperoni, poiché veniva impiegato (secondo alcuni ritrovamenti archeologici) dalle popolazioni Indiane del sud-America già nel 5000 a.C. , mentre venne invece introdotto in Europa grazie al secondo viaggio di Cristoforo Colombo verso l’oramai non più Nuovo Mondo, nel1493. Il peperoncino come novità in Europa rappresentò una valida alternativa a moltissime spezie, ed in particolar modo per le famiglie meno abbienti che non potevano permettersi la cannella o la noce moscata: portato dalle Americhe come spezia esclusiva, il peperoncino diventò ben presto un ingrediente di largo consumo, tanto che ci volle ben poco perché la sua estensione riguardasse più territori favorevoli come quello Mediterraneo, adattandosi facilmente al nostro clima e diventando ortaggio diffuso e dando vita a molte delle varietà di peperoni che ancora oggi conosciamo e mangiamo per la loro squisitezza e per le loro virtù.

Valori nutrizionali dei peperoni: i benefici per la salute dei peperoni

Come abbiamo appena visto i peperoni hanno impiegato davvero poco, una volta scoperti, a farsi apprezzare per la loro bontà, per i loro valori nutrizionali e per i benefici che possono portare alla salute del nostro corpo: i peperoni sono visti come un’incredibile fonte di nutrimento, energia e vitalità, caratteristiche ideali per un’alimentazione bilanciata. I peperoni sono composti da una buonissima percentuale d’acqua che, come in molte verdure ed ortaggi, raggiunge quasi il 90%, in combinazione con una quantità davvero eccezionale di macronutrienti che ora ci apprestiamo a vedere:

  • I peperoni presentano una buonissima quantità di carboidrati “buoni”, composti principalmente da fruttosio e glucosio, mentre il contenuto di saccarosio (il comune zucchero) è relativamente basso;
  • L’abbondanza di fibre vegetali presente nei peperoni promuove la salute del tratto digerente, nonché una disintossicazione dalle sostanze nocive durante il processo di assimilazione del cibo;
  • Le vitamine sono l’anima dei peperoni, visti come una delle fonti vitaminiche naturali più ricche in assoluto: i peperoni contengono infatti più vitamina C degli spinaci o dei cavoli, che assieme al suo buonissimo contenuto di provitamina A rendono questi ortaggi come dei potenti antiossidanti, utili a contrastare i radicali liberi (estremamente dannosi) per l’organismo. La vitamina B e quella E completano in maniera davvero interessante il quadro vitaminico dei peperoni, come alimenti utili alla salute sotto diversi aspetti;
  • I peperoni sono ben noti anche per il loro contenuto di minerali ed oligoelementi essenziali: tra questi ricordiamo zinco, magnesio, manganese e fosforo senza però grosse quantità di sodio, che può essere associato all’ipertensione in molti soggetti;

il consumo dei peperoni non può che comportare una vasta gamma di benefici ed effetti positivi per la salute del nostro corpo: partendo dalle vitamine, infatti, è facile capire come mangiare peperoni (crudi, se cotti perdono grandi quantità di macronutrienti) significa garantirsi quasi una copertura totale del fabbisogno giornaliero di vitamine, utili a migliorare le difese immunitarie dell’organismo, nonché a incrementare le funzioni dei vari organi, contrastando gli agenti nocivi e favorendone lo smaltimento. Le fibre dei peperoni sono ideali per migliorare la salute di tutto il tratto digerente, aiutano a digerire permettendo l’assimilazione del cibo ed impedendo l’accumulo di tossine durante la digestione: in questi casi i peperoni possono essere efficacemente impiegati nei trattamenti di stitichezza ed altri problemi associati. Viste le fibre contenute nei peperoni e visto il suo bassissimo apporto calorico ( solamente 20 kcal per 100 grammi di peperoni) rendono questo ortaggio ideale per moltissimi tipi di dieta dimagrante e disintossicante, utile a perdere peso senza dover rinunciare a mangiare cosa buone fino a sentirsi sazi.

I diversi tipi di peperoni: varietà di peperoni

A partire dalle piante di Capsicum Annum importate dalle Americhe al continente Europeo ai giorni nostri conosciamo una grandissima varietà di peperoni, tanto differenti nel gusto e nelle caratteristiche quanto simili nelle qualità e nei valori nutrizionali: soprattutto nei territori Mediterranei la pianta del peperone ha dimostrato di sapersi adattare perfettamente al clima ed al tipo di suolo, dando origine a numerose varietà, molte delle quali ampiamente apprezzate anche nella nostra cucina, dove i vari colori del peperone (rosso, giallo, verde) arricchiscono i piatti completandone il sapore.

  • Peroni a Corno: i peperoni cosiddetti “corno” sono una delle qualità oggi più ricercate ed ambite in ambito culinario; questi peperoni presentano una forma allungata, possono essere rossi, verdi o gialli e (in base alla qualità), dolci o leggermente piccanti. Noti per l’utilizzo in cucina sono i Peperoni a Corno di Toro, ideali se grigliati, fatti ripieni o anche impanati e fritti.
  • Peperoni Allungati: detti anche peperoni “comuni”, possono essere sia rossi che gialli e raggiungono solitamente i 15-20 centimetri di lunghezza superando facilmente i300 grammi l’uno. Questi peperoni sono caratterizzati da una spesso strato esterno che racchiude un guscio di semi, la polpa e croccante e dal gusto dolce: sono ottimi per fare risotti, se cotti alla griglia, o cotti al forno. Sono buonissimi anche crudi in insalata con cipolla e pomodoro, mantenendo in questo modo tutte le sue proprietà che andrebbero invece perse con la cottura.
  • I peperoncini piccanti lunghi: questo tipo di peperoni sono differenti dagli altri per la loro tipica piccantezza in grado di esaltare il sapore di molti piatti a base di carne o pesce; il frutto della pianta di peperoncino presenta la forma allungata e raggiunge un colore intenso durante la maturazione, che può variare dal verde al rosso in base al grado di maturazione; questo può essere mangiato secco o fresco, tra le qualità più consumate troviamo il peperoncino allungato di cheyenne e lo jalapeño.

I peperoni nell’alimentazione quotidiana: peperoni anche in dieta come aiuto per dimagrire

Abbiamo ampiamente parlato dei peperoni sotto il punto di vista nutrizionale, è giunto però il momento di soffermarci un po’ sulle sue virtù che lo rendono così largamente apprezzato anche nelle varie metodologie dietetiche per dimagrire. Come abbiamo visto, infatti, i peperoni sono degli alimenti ipernutrienti, in grado di placare in maniera duratura il senso di fame lungo il corso della giornata. I contenuti di fibre, vitamine e minerali sono in grado di fornire energia all’organismo, migliorando la sua funzione disintossicante per far fronte alle tossine che si formano durante l’assimilazione dei macronutrienti del cibo, favorendo così il lavoro del tratto digestivo. Abbiamo inoltre visto che i peperoni sono alimenti poverissimi di calorie e totalmente privi di colesterolo, ideali dunque per qualsiasi piano alimentare ipocalorico mirato a ridurre il peso del corpo. Vi preoccupa il fatto di non riuscire a digerire i peperoni? Nessun problema, vi basterà infatti eliminare la buccia per star certi di non soffrire di pesantezza e gonfiore, disturbo che comunque coinvolge davvero poche persone che purtroppo non riescono a digerire tanto facilmente determinati alimenti a “buccia” come i peperoni, pomodoro ecc.

I peperoni sono infine noti per le loro virtù sulla pelle. Le sostanze in essi contenute rassodano la cute prevenendone le smagliature, migliorando la circolazione tra i vari tessuti, permettendo allo stesso tempo la rigenerazione cellulare: ecco perché i peperoni vengono anche chiamati “frutti dell’estate” in quanto moltissime diete dimagranti e rassodanti pensate per mettersi in mostra in spiaggia fanno affidamento proprio sulle proprietà dei peperoni e sui loro effetti benefici per corpo.

I peperoni in cucina: peperoni in agrodolce o al forno come contorno ideale

I peperoni possono essere abbinati ad una varietà di piatti e pietanze che vi lascerà di stucco, vista la praticità e lo spirito di adattamento di questo ortaggio in cucina: i peperoni in agrodolce rappresentano una delle ricette più amate per il loro gusto sfizioso e per la semplicità di preparazione;  vediamo ora quali sono quei pochi, semplici passi per preparare direttamente a casa propria i peperoni in agrodolce, che possono essere gustati caldi o conservati in un vasetto di vetro e venir consumati successivamente come contorno freddo:

Peperoni in agrodolce: come ingredienti vi serviranno 1kg di peperoni (assicuratevi che siano gialli o rossi, quelli verdi sono un po’ piccanti), 400 ml di aceto, 100 gr di zucchero,1/2 litro d’acqua e 50 gr di sale.

Preparazione: lavate e tagliate i peperoni a striscioline rimuovendo le parti interne, semi compresi; scaldate l’aceto in una padella o in una pentola aggiungendo man mano zucchero, sale ed acqua finché il tutto non arriva a temperatura. Aggiungete le striscioline di peperoni e, mescolando di tanto in tanto, ponete un coperchio in maniera di lasciarli cuocere lentamente mantenendo la loro croccantezza. Dopo una ventina di minuti i peperoni in agrodolce sono pronti per essere serviti o conservati per un consumo futuro.

Peperoni ripieni al forno: i peperoni ripieni al forno ripieni rappresentano una ricetta  buonissima che può essere servita anche come piatto composto vista la perfetta combinazione tra le proteine della carne e l’apporto di vitamine, fibre e minerali dell’ortaggio; i peperoni al forno ripieni di carne non sono particolarmente difficili da preparare né vi ruberanno troppo tempo in cucina, state però certi che il figurone con i vostri ospiti è assicurato:

Ingredienti: 5 peperoni di media grandezza, carne di suino macinata 300 gr, prezzemolo tritato 20 gr, pane raffermo 100 gr, 2 uova, formaggio grattugiato 50 gr, 1 spicchio d’aglio, sale a piacimento.

Preparazione: per i nostri peperoni ripieni al forno sarà necessario preparare inizialmente l’impasto di carne procedendo nella seguente maniera. Impastate mano a mano la carne con il pane raffermo, con il formaggio grattugiato, il prezzemolo, l’aglio sminuzzato le uova ed il sale. Fate sì di avere una pastella abbastanza omogenea con pochi grumi e lasciatela riposare in un luogo fresco asciutto; nel frattempo lavate i peperoni e tagliatene la sommità, rimuovendo tutta la parte interna comprensiva dei semi. Procedete ora col riempire i peperoni con il nostro macinato arricchito da condimenti e spezie, utilizzando la sommità del peperone per chiudere la cupola e formare una sorta di “scatoletta” dentro al quale si cucinerà la carne, amalgamandone i sapori. Le tempistiche di cottura per questo piatto è compreso tra i 40-50 minuti, assicuratevi però di inserirli a forno ben caldo.

I peperoni sono buoni e fanno bene

Con i peperoni potrete spaziare tra una grandissima quantità di contorni e ricette per dare un tocco di gusto e sapore in più ai vostri piatti, approfittando della capacità nutrizionale di questo eccezionale prodotto della terra, buono ed utile per la salute in tutte le stagioni.

Mangiare peperoni aiuta a dimagrire perchè attenuano il senso di fame.

Salute alimentazione

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