Perdere peso in fretta

Con i giusti consigli è più facile perdere peso in fretta.

Come perdere peso in fretta? E' possibile perdere peso in fretta? Partendo dal presupposto di base che se il vostro introito calorico-energetico giornaliero è di circa 3500 calorie ed il vostro dispendio energetico a riposo (metabolismo basale) addizionato a quello derivante dal vostro livello di attività fisica (sportiva e non) non supera quello da voi introdotto attraverso la dieta è conseguenza logica, ovvia per tutti, che non vi sarà perdita di peso corporeo alcuna, né temporanea quanto permanente.

Perdere peso in fretta

Perdere peso in fretta

Cosa fare per perdere peso più in fretta:

Sono una miriade i programmi alimentari propinati per la perdita di peso e grasso corporeo, e non solo alcuni non presentano alcun presupposto razionale-scientifico per poter conseguire tal tipo di risultato, ma quelli dotati di credibilità da un punto di visto programmatico nelle soluzioni propinate in termini di rapporti tra i nutrienti e scocca calorica quotidiana non funzionano su tutti indistintamente poiché ogni individuo possiede la propria individualità biochimica per la quale risponde diversamente ad uno stesso stimolo, ragion per cui è fondamentale la diversificazione dei programmi per poter raggiungere una loro personalizzazione.

Poiché questa non è la sede più idonea per dispensare informazioni utili ai fini di detta personalizzazione nutrizionale programmatica, ci si limiterà a fornire dei consigli di linea generale ma non per questo poco utili, anzi…su alcuni aspetti che potranno giovarvi sensibilmente nel protendere verso l’agognata perdita di peso.

Punto 1

Stimate il vostro metabolismo basale (BMR).

Si tratta del vostro livello di dispendio energetico quotidiano in condizioni di riposo.

È un parametro molto utile per essere consci di quante calorie si spendono giornalmente (non includendo quelle derivanti dall’attività fisica) e, quindi, responsabilizzarsi circa il livello d’introduzione energetica che deve essere approntato con la dieta al fine di non superare le proprie capacità di utilizzazione energetica.

Il BMR è un valore che subisce fluttuazioni in funzione di diversi fattori.

Uno di essi è l’età. Il BMR è negativamente correlato all’avanzare dell’età.

Ciò significa che i suoi valori diminuiscono all’aumentare degli anni, ragion per cui è sempre più difficile raggiungere un livello di dimagrimento paritario a quello ottenibile con qualche anno di meno sulle “spalle”.

Da ciò si può ben capire che il dimagrimento è anche funzione di un incrementato livello del metabolismo di base.

È necessario, dunque, volgere verso un incremento dei suoi valori.

Come può essere aumentato il metabolismo di base?

Diversi sono i fattori che agiscono su di esso determinandone un suo incremento:

A) Allenamento pesi.

Una seduta d’allenamento pesi vigorosa, cioè condotta con regimi di carico sub-massimali e con pause di recupero tra le serie insufficienti ad un recupero completo (riferito alle scorte muscolari di ATP), determina un innalzamento del metabolismo di base non solo durante la seduta d’allenamento, ma soprattutto nel corso delle 24-48 ore successive alla fine dello stesso.

B) Il consumo frammentato dell’apporto calorico totale giornaliero in più momenti della giornata è responsabile di un incremento sensibile del metabolismo di base.

A tal fine si consigliano dai 5 ai 6 pasti giornalieri.

Attenzione, non fatevi trarre in inganno da tale affermazione associando l’elevato numero di pasti giornalieri con un aumento dei livelli di grasso e peso corporeo.

Si tratta solo di una ri-distribuzione del vostro apporto calorico totale giornaliero in 5-6 piccoli pasti invece che nei soli e comuni 3 pasti principali: Colazione, Pranzo e Cena.

Vi sono anche altri meccanismi coinvolti nell’incremento del metabolismo di base, ma quelli appena citati sono quelli che contano per la maggiore.

Punto 2

Aumentate il numero di sedute d’allenamento in palestra o all’ aperto stimolando così il vostro BMR.

Per le persone mediamente sedentarie e cioè che non praticano su base regolare la palestra con le sue attività correlate, è necessario compensare tale lacuna motoria con attività fisiche quotidiane extra-palestra.

Ad esempio, a tal scopo risulterà molto utile la pratica del giardinaggio, recarsi a piedi sul posto di lavoro invece che usare l’automobile, usare le scale invece dell’ascensore, etc.

In tal modo brucerete calorie extra assolvendo a normali pratiche di routine quotidiana che prima, invece, non facevate.

Per quanto tali attività non possano essere paragonate nei loro livelli di intensità ad una seduta d’allenamento pesi vigorosa, si tratta pur sempre di attività fisiche che esercitano un sensibile contributo verso l’innalzamento del BMR.

Punto 3

Eliminate i cibi con un alta densità calorica.

Cercate di decrementare in modo progressivo i cibi con un alta densità calorica dalla vostra dieta per sostituirli con cibi con una media e bassa densità calorica.

Ad esempio, sostituite il pane, la pasta, il riso e tutti i cibi farinacei in favore di alimenti glucidici con bassa densità calorica, quali la frutta.

Tale mossa strategico-nutrizionale è una delle più efficaci per ridurre peso corporeo in modo efficace ed allo stesso tempo senza innescare circuiti subdoli di spiccata attivazione della sensazione di fame.

Punto 4

Tenete un diario giornaliero sulle vostre abitudini alimentari.

L'annotare la qualità e quantità dei cibi consumati giornalmente è di grande utilità per diversi motivi:

A) Vi consentirà di essere coscenti sul livello calorico, sull’apporto qualitativo e quantitativo del vostro approccio dietetico-nutrizionale e riferire tale status nutrizionale allo stato della vostra composizione corporea.

B) Fare le dovute scelte alimentari, qualitative e quantitative, in modo oculato in funzione del livello di decremento di grasso corporeo al quale ambite.

C) Vi permetterà di essere onesti con voi stessi circa l’impegno profuso a livello nutrizionale verso l’agognato dimagrimento e quindi di prestare maggior attenzione ai vostri comportamenti alimentari quotidiani

D) Per rendervi conto di quanti cibi spazzatura e piccoli snack di scarsa qualità introducete e quindi capire come tali abitudini possano compromettere in modo drammatico i vostri tentativi di dimagrimento attraverso il vostro impegno costante verso l’allenamento.

Punto 5

Prefissatevi il raggiungimento di piccoli obiettivi a breve termine.

Tale modus operandi vi consentirà di conquistare una certa percezione di competenza verso i traguardi che vi prefissate e quindi riuscirete a gestire con successo il risultato finale ed obiettivo a lungo termine quale prodotto finale della sommatoria di tutti quelli intermedi.

Il porvi da subito un obiettivo di grande portata potrebbe facilmente scaturire in un insuccesso precoce e quindi abbandono per via del della mancata corresponsione tra il livello dei piccoli risultati e miglioramenti che si riscontrano in corso d’opera nel breve termine ed il target finale al quale si è protesi.

Conclusioni

Tali piccoli contribuiti riassunti in 5 punti non hanno certo la finalità di risolvere problemi di decremento ponderale di grande portata in modo veloce, pertanto, non abbiate fretta; solo integrando loro nel vostro stile di vita potrete assistere a cambiamenti graduali ma permanenti sul decremento quantitativo della vostra massa grassa.

Come perdere peso in fretta

Perdere peso dimagrire velocemente

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