Perdere peso in pochi giorni

È possibile perdere peso in pochi giorni?

Come perdere peso in pochi giorni? Non occorre essere degli acuti osservatori per accorgersi che nel mondo occidentale, in particolare negli Stati Uniti sta succedendo qualcosa di molto grave. Basta guardarsi intorno per rendersi conto delle dimensioni epidemiche ormai raggiunte dall’obesità. Un recente rapporto della American Psychological Association ha rilevato che quasi tutti coloro che avevano perso peso attraverso dieta, hanno riacquistato non solo quello perso, ma anche con gli interessi.

Perdere peso in pochi giorni

Perdere peso in pochi giorni

Scoraggiante, non è vero? Eppure, sette americani su dieci sono a dieta. Questo è comprensibile, dato che sei su dieci sono in sovrappeso o obesi. Sulla base di queste informazioni, molte persone potrebbero essere tentate di dire: "Perché preoccuparsi?"

Ebbene, il "perché" è molto importante.

Essere sovrappeso aumenta il rischio di diabete, pressione alta e colesterolo alto. Queste condizioni patologiche causano aterosclerosi (o indurimento delle arterie), interrompendo la circolazione sanguigna verso il cuore, cervello, reni e altri organi causando inevitabilmente un malfunzionamento degli stessi.

L'obesità aumenta anche il rischio di alcuni tumori, e sottopone le nostre articolazioni ad ulteriori e notevoli stress per l’aumentato carico che devono sostenere.

Il problema di perdere e recuperare ripetutamente e repentinamente il proprio peso è che il corpo diventa molto efficiente nel conservare e preservare le riserve lipidiche, rendendo ancora più difficile i tentativi di decremento ponderale (perdita di peso).

L’efficacia di una dieta dipende anche da come il singolo individuo si avvicina ad essa. Se si pensa che sarà spiacevole e difficile, probabilmente lo sarà.

Ci vuole tempo per un aumento di peso extra e ci vorrà del tempo per perderlo. Un programma realistico prevede che si perdano circa 450/500 g di peso corporeo in una settimana. Ma spesso si è impazienti, e si vuol perdere peso velocemente, ma i chili persi rapidamente tendono altrettanto rapidamente a ritornare.
Le diete che richiedono alimenti speciali o si basano su un gruppo di alimenti particolari (ad esempio, la dieta del pompelmo, la Atkins, etc.) sono difficili da seguire per più di pochi mesi.

L’individuo vuole mangiare sempre quello che più gli piace e spesso i cibi di queste diete non possono nemmeno essere reperiti facilmente; perché magari non fanno parte della cultura e della cucina tipica del luogo in cui si vive.

Ognuna di queste diete funziona se seguita, ma è proprio questo il problema. Chi ha voglia di seguire questo tipo di dieta per sempre?

Ecco alcune semplici linee guida che possono aiutare le persone a raggiungere e mantenere un peso normale per il resto della loro vita:

  • Una dieta non è qualcosa che ha un inizio ed una fine. La vostra dieta è, come dovrete o dovreste mangiare per il resto della vita. Se si torna ai vecchi modelli alimentari, si ritornerà al peso originario.
  • nella vostra dieta devono essere regolarmente incluse diverse verdure e frutti colorati (esempio: susine, mango, papaia, fragole, meloni, etc.) più cereali integrali e legumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci, soia), pesce, carne magra e latticini a basso contenuto di grassi. Consumate tali alimenti in piccole quantità e per 4-5 volte al giorno.
  • Esercizio fisico. Ci vogliono un paio d'ore di esercizio fisico al giorno per perdere peso senza tagliare le calorie, ma con adeguato piano alimentare e almeno 30 minuti di esercizio fisico vigoroso cinque giorni a settimana riuscirete sicuramente ad ottenere un risultato migliore; l’esercizio fisico è parte essenziale di un programma volto al mantenimento di un buon stato di salute.
  • Siate coerenti. È necessario modificare le proprie vecchie abitudini in modo permanente. D'altra parte, un cibo che vi piace in modo particolare ma che non rientra nei parametri salutistici ed ai fini lipolitici (cioè ai fini dimagranti) della vostra dieta va bene una volta alla settimana o giù di lì, solo un po' e solo raramente.
    Ricordate che le calorie in più vengono immagazzinate sotto forma grasso nel tessuto adiposo. Per essere altresì appagati degli sforzi nutrizionali intrapresi, datevi una ricompensa non alimentare.
  • Quando si perde peso, spesso aumenta la sensazione di fame. Nei primi giorni in cui bisogna mangiare meno, molte persone soffrono abbastanza la fame. Ma attenzione si tratta solo di una condizione transitoria, infatti dopo pochi giorni il cervello si abituerà ed assesterà ai nuovi e decrementati livelli di zuccheri circolanti, facendo in tal modo scattare la sazietà per livelli quantitativi di cibo inferiori. Non bisogna cercare di trovare riempitivi per togliere la fame. È bene comunque rimanere con un pochetto di fame; la buona regola è quella di “alzarvi dalla tavola con ancora un po’ di fame residua”, se invece vi alzaste completamente soddisfatti ed appagati questo vorrebbe dire (nella maggior parte dei casi) che avrete mangiato più del necessario. Per far rendere al meglio una dieta bisogna pensare a ciò che si deve mangiare in un giorno normale, accettare fin dall’inizio che si tratta di quantitativi accettabili e soddisfacenti ai fini nutrizionali, e gustarsi ogni singolo boccone fino all’ultimo

Inoltre, ai fini del successo nel mantenimento a lungo termine di un piano nutrizionale volto al dimagrimento è necessario affrontare la realtà con serenità, senza troppe ansie e stress; perché lo si sa, la maggior parte delle persone affette da stress, angoscia ed ansia trova l’equilibrio psicologico perduto nel cibo.

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