Perdita dei capelli durante l'estate

Perché si perdono i capelli d'estate? Molte persone non sanno che i nostri capelli risentono del cambio di stagione e dello sbalzo di temperature: questi fattori possono acuire problemi di caduta preesistenti e provocare danni alla nostra chioma. La credenza secondo cui proprio nei mesi estivi è favorito l’aumento della crescita dei capelli, ci fa erroneamente credere che sia valida l’equazione che vuole il caldo come un sostegno per la nostra chioma.

Perdita dei capelli durante l'estate

Perdita di capelli in estate

Mentre è ormai noto a tutti che l’uso del phon, dei bigodini e di altri prodotti cosmetici è dannoso per la salute dei nostri capelli, in pochi riflettono sugli effetti dei raggi solari nei paesi più caldi. In realtà, si tratta di un fattore da tenere sempre in grande considerazione perché soprattutto nel periodo estivo e nelle città più afose, c’è il rischio di trovarsi con sgradite sorprese davanti allo specchio.

Il primo problema è di natura medica: l’innalzamento della temperatura altera l’equilibrio della cute che attraverso il sudore crea le condizioni favorevoli per la presenza di funghi e di altri agenti esterni. Come è facile immaginare, qualora si verifichino infezioni, il nostro cuoio capelluto risulterà debilitato e i nostri capelli tenderanno ad indebolirsi fino a cadere. Se un’infezione è già in atto, bisogna rivolgersi ad un medico tricologo che individuando la natura dell’agente infettivo ci può somministrare il farmaco in grado di risolvere il problema in tempi rapidi evitando che la situazione si complichi. In estate, la caduta può aumentare sino al 30%: una cifra che diventa particolarmente rilevante per chi già accusava questo tipo di problema. Se i capelli si sfibrano per l’eccessiva secchezza o se la mancanza della necessaria umidità li tormenta, il pericolo assolutamente concreto è di ritrovarsi con troppi fili attaccati al pettine e con un’acconciatura meno fluente di quanto vorremmo.

Cosa fare per frenare la perdita dei capelli in estate?

Ecco una lista di comportamenti semplici e alla portata di tutti che ci possono aiutare in modo significativo per far sì che il fenomeno della caduta estiva sia rallentato, se non addirittura scongiurato. Ovviamente, alcune attenzioni richiedono un minimo di dispendio di tempo ma si tratta di una forma di prevenzione efficace per non essere costretti dopo a dover faticare il doppio per ripristinare l’equilibrio iniziale che garantisce la salute della nostra chioma:

  • Idratare la cute: L’eccessivo calore tende a seccare i nostri capelli rendendoli sfibrati con conseguenze nocive sia sotto il punto di vista estetico (la chioma perde lucentezza e splendore) sia sullo stato di salute con il rischio di caduta che sale nettamente. La soluzione più semplice è di idratare per riportare i valori normali ristabilendo l’equilibrio necessario per mantenere la cute attiva e in grado di sostenere i normali processi. Quindi è bene lavare i capelli con maggiore frequenza e con prodotti delicati, magari arricchiti di soluzione idratante: sono da evitare, invece, gli shampoo troppo aggressivi che vanno sostituiti col balsamo dermatologicamente testati e ipoallergenici.
  • Evitare un’esposizione eccessiva: Soprattutto in estate, troppe persone credono che i raggi solari siano sempre benefici e alla ricerca di un’abbronzatura intensa, non si preoccupano degli eventuali effetti collaterali. Non vi sono problemi se si usano buon senso e moderazione ma se si esagera i rischi non mancano. Nel caso specifico trattato, i problemi per i nostri capelli non sono irrilevanti e possono essere scongiurati semplicemente ricordandosi di rispettare la nostra chioma
  • Coprire i capelli con indumenti freschi: Talvolta la protezione per i capelli passa attraverso l’utilizzo di una sorta di filtro che impedisca ai raggi solare di penetrare direttamente sulla nostra chioma. Usate un cappellino, un berretto o un altro copricapo stando però attenti a non fasciare o comprimere troppo i nostri capelli che hanno comunque bisogno di “respirare”. E’ anche consigliabile l’impiego di semplice velo o foulard da indossare come una bandana, senza però stringere eccessivamente
  • Bere molta acqua: Ovviamente è utile anche idratarsi nel modo più naturale. Durante i mesi estivi il nostro corpo perde molti liquidi e qui necessita che l’acqua venga reintegrata in modo costante. Più fa caldo e più è importante bere anche se non si avverte lo stimolo della sete: consumare almeno sei bicchieri al giorno di acqua significa aiutare il nostro fisico a recuperare gran parte di quanto perso nelle normali attività quotidiane. Ovviamente, sono escluse da questa raccomandazione le bevande alcoliche che sono al contrario dannose perché appesantiscono ed irritano aumentando al tempo stesso la sudorazione.
  • Evitare cibi grassi: Gli alimenti ricchi di grassi possono comportare fastidi per il nostro organismo e tali scompensi si ripercuotono ovviamente sulla salute della cute, compresa quella del cuoio capelluto. Per questo è meglio evitare di mangiare cibi fritti o eccessivamente conditi ma prediligere pietanze rinfrescanti e ricche di vitamine come frutta e verdura.

Problemi connessi con la mancanza di ferro

Il ferro è un elemento indispensabile per la salute del nostro fisico, implicato in un’infinita di processi biochimici. Ecco perché dobbiamo assicurarci che i livelli di ferro nel sangue siano sempre nella norma e qualora il medico ci indichi una deficienza in tal senso, dobbiamo provvedere per integratore. Sono in commercio numerosi prodotti multivitaminici che possono contribuire a risolvere il problema, ma come sempre, è possibile intervenire in modo ancora più naturale. L’alimentazione deve prevedere un menu che comprenda una concentrazione adeguata di ferro mentre purtroppo, proprio in estate si tende a mangiare in modo meno equilibrato ed efficace. Al contrario, nei mesi più caldi il nostro fisico è sottoposto ad uno stress superiore e disperde una quantitativo maggiore di risorse e sostanze importanti per il benessere. Ecco perché sulla tavola non dovrebbero mai mancare cibi ricchi di vitamine come frutta e verdura possibilmente di tipologia e qualità differenti in modo da soddisfare l’intero fabbisogno del nostro corpo.

L’estate è la stagione in cui i nostri capelli sono più duramente messi alla prova. Il caldo spesso si associa al mare con la salsedine, la sabbia e l’acqua salata che inevitabilmente finiscono per logorare la nostra chioma. Troppo spesso ci preoccupiamo più dell’aspetto estetico che del resto dimenticandoci che per essere belli i nostri capelli devono anche essere sani. Quindi, prima di pensare a quale acconciatura sfoggiare nelle serate di gala, è bene verificare che i nostri capelli non si stiano sfibrando od indebolendo. Particolare attenzione deve essere fatta da coloro che sono consapevoli di soffrire di problemi di caduta perché il presunto effetto crescita potenziato nei mesi estivi verrebbe ampiamente vanificato dall’accelerazione nella perdita degli stessi. Nei casi più seri, è meglio rivolgersi ad un centro specializzato per poter effettuare tutti gli esami clinici necessari per stilare uno screening che fornisca le indicazioni necessarie per trovare un trattamento adeguato ad ogni singola situazione. Sarebbe un peccato tornare dalle vacanze con una chioma spenta o ancor peggio sfoltita dall’incuria e dalla negligenza: qualche piccolo accorgimento può ovviare al problema aiutandoci ad arrivare ai mesi più freddi senza registrare ulteriori scompensi. Salute e bellezza procedono spesso e volentieri di pari passo: conoscere lo stato dei nostri capelli è il modo migliore per curarli dando loro tutto ciò di cui hanno bisogno.

Suggerimenti utili per contenere la perdita dei capelli durante l'estate.

Capelli: bellezza capelli

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Perdita di capelli in estare

Io prendo le capsule di miglio ed equiseto, mi aiutano tanto ciao

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