Perdita di capelli a chiazze

Come mai avviene la perdita di capelli a chiazze? Le ragioni di una perdita eccessiva dei capelli ed a chiazze, cioè in più e varie zone, possono essere più di una. I problemi possono arrivare da più parti e, fra le altre, si possono ricordare le seguenti cause scatenanti di disfunzioni al cuoio capelluto.

Perdita di capelli a chiazze

Perdita capelli a chiazze

Perdita di capelli a chiazze: perchè?

  • A seguito di alcune malattie e infezioni.
  • Dopo un lungo periodo di assunzione carente di vitamine o di proteine od ancora del ferro.
  • A seguito di una disfunzione della tiroide, a seguito della quale si ha una circolazione insufficiente degli ormoni tiroidei nel nostro corpo, provocando così una stimolazione inadeguata dell’attività cellulare.
  • A seguito di terapie mediche per curare il cancro come la chemioterapia e la radioterapia. I trattamenti antitumorali sono progettati per distruggere tutti i tipi di cellule in rapida crescita, con la chemioterapia o con le radiazioni. Le radici dei capelli sono composte da cellule molto attive, che durante la fase di crescita si diffondono e si moltiplicano per produrre le cellule dei capelli nuovi. Le cellule dei capelli sono molto sensibili ai trattamenti anti tumorali, mirati per loro natura contro le cellule più attive del nostro corpo. Per fortuna, raramente  i danni sono permanenti. Una volta che la terapia giunge a conclusione la crescita di solito ritorna alla normalità.
  • A seguito di esposizione ad alcune sostanze tossiche, come ad esempio il tallio. Il solfato di tallio è comunemente usato come veleno per topi.
  • Una dieta eccessiva ed una drastica ed improvvisa riduzione dell’apporto calorico può portare ad una condizione di forte stress per il nostro corpo, e questa condizione di stress a sua volta può condurre alla calvizie. Anche quando la perdita di peso non è esagerata ma fa parte di un piano concordato con il proprio medico per rimettersi in forma si può rischiare di andare incontro a questo problema. La perdita di peso non è immediata ma può avvenire alcuni mesi dopo il repentino dimagrimento. Possono passare fino a sei mesi prima di notare dei cambiamenti. Una volta raggiunto un peso sano e ripreso a seguire una dieta equilibrata, i capelli andranno a ricrescere.

Una grave malattia, un infortunio, un caso di febbre alta, importanti interventi chirurgici, gravi emorragie, ed anche uno grave stress emotivo possono causare disturbi fisici sufficienti a portare i capelli in fase di crescita attiva ad una prematura fase di riposo, forse per risparmiare l’energia necessaria per permettere al nostro corpo di riprendersi. In questi casi, la perdita dei capelli non è immediatamente evidente.  Sebbene la crescita si fermi, infatti, i capelli morti non cadono fino ad alcuni mesi dopo l’esposizione all’evento disturbante. Le radici rimangono saldamente ancorate ancora per circa tre mesi, e quindi non si nota alcun effetto immediato evidente sulla stato dei capelli dopo una malattia od un infortunio. Ma tre mesi dopo, i capelli iniziano a cadere, e questo fenomeno può continuare per alcune settimane. Ad ogni modo, questo processo non danneggia le radici dei capelli, e quindi questi possono dopo un certo periodo ricominciare a crescere, ma potrebbero rendersi necessarie diverse settimane od addirittura mesi prima che i nuovi capelli si possano notare ad occhio nudo. Tenete presente che i capelli crescono ad una velocità media di circa un centimetro al mese.

Le cause della perdita di capelli

La perdita dei capelli può essere generale interessare l’intera area del cuoio capelluto od al contrario colpire solo determinate aree. La cause della perdita totale dei capelli possono differire da quelle di una perdita a chiazze. Una perdita di capelli così anormale può essere dovuta, fra le altre cose, alle seguenti ragioni

  • La tigna, o tinea capitis. Colpisce soprattutto i bambini ed è molto contagiosa, ma non va considerata un pericolo serio per la nostra salute. Si tratta di un’infezione del cuoio capelluto che va ad infiammare ed a privare dei capelli piccole aree del capo ed a produrre fenomeni di desquamazione della pelle e di sovra produzione di forfora. Una volta diagnosticata è facilmente curabile con trattamenti anti tigna.
  • L’alopecia areata. Purtroppo non esistono ancora cure per questa condizione, che generalmente si risolve da sola ma in tempi abbastanza lunghi, orientativamente dai sei mesi ad un anno. Sebbene possa colpire qualunque punto della pelle, solitamente interessa il cuoio capelluto. La malattia comporta la perdita dei capelli a chiazze, senza andare ad interessare lo strato di cute sottostante. Inizialmente uno o due bollini circolari difficili da notare ad occhio nudo, ma che con il progredire dell’infezione si moltiplicano e diventano più evidenti. I medici la classificano come una malattia autoimmune, in cui il sistema immunitario provoca danni ai follicoli dei capelli. Il follicolo pilifero è una sorta di sacca a struttura tubolare, che contiene la radice dei capelli. Quindi, qualsiasi danno al follicolo pilifero interferisce con la crescita dei capelli e favorisce la calvizie. Alcuni medici la ritengono una condizione ereditaria; problemi di salute come uno squilibrio ormonale o l'artrite reumatoide possono parimenti esserne responsabili. La perdita definitiva dei capelli per chi incorre in questa fastidiosa condizione non è frequente, ma può diventare più probabile se l’alopecia ci colpisce fin da giovani, se persiste per periodi particolarmente lunghi e se copre aree estese del cuoio capelluto.
  • La sifilide. La malattia a trasmissione sessuale può causare perdita di capelli a chiazze in donne ed uomini. Il manifestarsi di questa particolare forma di perdita dei capelli è appunto considerato uno dei principali indicatori dell’aver contratto il male.
  • Un uso eccessivo dello shampoo. Questa è molto probabilmente una delle cause più comuni della perdita di capelli a chiazze nelle donne. Un uso quotidiano eccessivo dello shampoo può senza dubbio portare ad ampie zone del cuoi capelluto prive di capelli, tanto più se lo shampoo contiene sostanze chimiche particolarmente aggressive.
  • L’alopecia da trazione. Questa particolare forma di alopecia è un problema abbastanza comune, causato da uno stato di tensione troppo prolungato tenendo ad esempio i capelli raccolti in trecce e code di cavallo troppo strette. Una tensione prolungata può sicuramente far cadere i capelli. Solitamente, una volta venuta meno la pressione sul cuoi capelluto, i capelli ricrescono.
  • La tricotillomania, ovvero l’abitudine patologica di tirare e torcere i capelli fino a farli cadere. Evitate di giocherellare nervosamente ogni santo giorno con il solito ciuffo, perché arriverà il momento che quel ciuffo vi resterà in mano. Nelle forme più gravi il disturbo porta a strapparsi anche le sopracciglia e le ciglia.

Considerazione finale sulla perdita di capelli a chiazze

Il problema è particolarmente fastidioso, e se possibile ancora più debilitante esteticamente di una calvizie diffusa all’intero cuoio capelluto. Le possibili cure possono essere più di una, poiché le caratteristiche del fattore specifico andato a provocare l’infezione determineranno anche le peculiarità del trattamento medico. In alcuni casi, come si è visto, il problema rientra da solo e l’unica cosa da fare è di armarsi di molta pazienza e, all’occorrenza, di un buon cappello. Negli altri casi, possono rivelarsi necessarie, ad esempio, delle iniezioni di steroidi nelle aree colpite per stimolare l’area a riprendere la produzione di nuovi capelli. Come è facile intuire il trattamento è abbastanza radicale. Si raccomanda quindi, nella maniera più assoluta, di non ricorrervi mai da soli in un fai da te maldestro e dai risultati potenzialmente disastrosi, ma di appoggiarsi in ogni istante ad uno specialista abilitato ad indirizzarci a questa od altre possibili opzioni curative.

Consigli per la perdita capelli a chiazze.

Capelli: bellezza capelli

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Perdita di capelli con chemioterapia e radioterapia

grazie,sono stata operata di glioma grave frontale al cervello e solo in parte a causa di radioterapia e chemioterapia concomitante,inizio a metà percorso a perdere i capelli.Le vostre informazioni mi hanno tranquillizzata.Buona fortuna a tutti e grazie

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